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Manuel Feller rinasce e dà sollievo all’Austria nello slalom di Kitzbuehel. Italia pallida comparsa

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Esplode la festa a Kitzbuehel per il ritorno alla vittoria di Manuel Feller. L’austriaco conquista la sua settima vittoria in Coppa del Mondo, la prima di sempre nella località austriaca, tornando nuovamente sul gradino più alto del podio quasi due anni dopo l’ultimo successo. Una vittoria che mancava all’Austria a Kitzbuehel addirittura dal 2017 (vinse Marcel Hirscher), con Feller che al traguardo è scoppiato in lacrime per l’emozione di una gara che è sempre molto sentita per il suo fascino.

L’austriaco ha rimontato tre posizioni rispetto alla prima manche, facendo la differenza soprattutto nella seconda parte del tracciato rispetto ai suoi principali avversari. Seconda posizione per lo svizzero Loic Meillard, che era in testa a metà gara, chiudendo con un ritardo di 35 centesimi dalla vetta, perdendo quasi 7 decimi dal penultimo intermedio al traguardo.

Il tedesco Linus Strasser torna sul podio due anni dopo l’ultima volta (sempre in Austria a Saalbach) e conclude al terzo posto a 53 centesimi dalla vetta dopo una bella rimonta di sette posti. Stesso recupero anche per il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, quarto a 57 centesimi da Feller. Scivola tre posizioni indietro, invece, il finlandese Eduard Hallberg (+0.58), che chiude quinto e vicinissimo al podio.

Sesto posto per il belga Armand Marchant (+0.64), che ha preceduto lo svizzero Tanguy Nef (+0.81) ed il francese Clement Noel (+0.82). A completare la Top-10 ci sono i norvegesi Timon Haugan (+0.94) ed Henrik Kristoffersen (+0.98), che ha perso addirittura sette posti nella seconda manche.

Purtroppo una gara da dimenticare per l’Italia. Tommaso Sala è stato l’unico azzurro a qualificarsi per la seconda manche, concludendo alla fine al ventunesimo posto con un ritardo oltre i due secondi (+2.19). Invece Alex Vinatzer è uscito già nella prima, inforcando a poche porte dal traguardo.

Cambia ancora tutto nella classifica di specialità. Il brasiliano Pinheiro Braathen si porta al comando con 401 punti davanti a Clement Noel (375) e Atle Lie McGrath (372), ma in piena corsa ci sono anche il norvegese Timon Haugan (359) e il francese Paco Rassat (358), mentre è un po’ più indietro Loic Meillard (312).