Tennis
Lorenzo Musetti: “Deluso dalla finale di Hong Kong”. Poi spiega il problema al braccio
Una domenica particolare quella vissuta da Lorenzo Musetti a Hong Kong. Il tennista toscano si è trovato ad affrontare due finali nello stesso giorno: la prima in singolare, contro il kazako Alexander Bublik; la seconda in doppio, in coppia con Lorenzo Sonego, opposti al duo Rublev/Khachanov.
La sconfitta nella finale di singolare ha lasciato grande amarezza in Musetti, che sperava di tornare finalmente al successo in un torneo, dopo l’ultima affermazione datata ottobre 2022 a Napoli. La serie di sconfitte negli atti conclusivi del circuito ATP si è così allungata a sette. Durante il match, l’azzurro ha anche accusato un problema al braccio destro, apparso evidente soprattutto nel secondo set, quando ha faticato al servizio e con il dritto.
Un infortunio che, a quanto pare, non è di grave entità, dal momento che il carrarino è sceso regolarmente in campo nel doppio insieme a Sonego, conquistando anche il titolo. “Ho giocato molte finali negli ultimi tre anni, ma sfortunatamente non sono riuscito ad alzare alcun trofeo. Speriamo che la prossima sia quella giusta. Ero deluso dal risultato in singolare, perché so di avere il livello per restare a quei livelli. Era importante tenere la testa alta“, ha dichiarato il tennista italiano.
“Sono davvero felice di aver vinto il mio primo titolo di doppio insieme a un amico come Lorenzo, che mi ha sempre sostenuto. Sapeva che ce l’avrei fatta“. Quanto all’infortunio, Musetti ha voluto rassicurare tutti: “Va tutto bene, non credo che mi darà fastidio. Ho una settimana per prepararmi al meglio prima degli Australian Open“.
