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Tennis

John McEnroe si sbilancia: “Musetti può essere un outsider a Melbourne. Djokovic? Complicato al meglio dei 5 set”

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Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti / IPA Sport

John McEnroe fa le carte al mondo del tennis in vista dell’inizio degli Australian Open 2026. Il primo torneo del Grande Slam della stagione racchiuderà in sé spunti di interesse a pioggia. Jannik Sinner sarà in grado di fare tris? Carlos Alcaraz riuscirà a centrare il suo primo successo a Melbourne e, di conseguenza, completerà il “career Slam”? Oppure ci sarà una novità? Senza dimenticare il sogno di Novak Djokovic di mettere le mani sul 25° trionfo in un Major?

Come detto, quindi, le variabili non mancano. John McEnroe ne ha analizzate diverse e ha, come sempre, regalato analisi mai banali. L’ex fuoriclasse statunitense ha iniziato con un nome che ben conosciamo, ovvero Lorenzo Musetti. Secondo il vincitore di 7 titoli del Grande Slam, infatti, il tennista toscano potrebbe essere un reale outsider: Se c’è qualcun altro che può vincere uno Slam, a parte Novak Djokovic, quello è Lorenzo. Da un anno e mezzo sta giocando alla grande, mi sembra pronto. Certo, dal numero 5 del mondo deve battersi tra Djokovic, Sinner e Alcaraz, e non è facile. Gli altri possibili vincitori di uno Slam sono Shelton, Bublik e Rune, con l’incognita però del suo rientro dall’infortunio”. (Fonte: La Stampa).

Tra i nomi fatti c’è, ovviamente, quello di Novak Djokovic. Il record-man in fatto di Major. Potrà continuare a cullare il sogno del 25° titolo? “A maggio compirà 39 anni, vincere uno Slam non è facile alla sua età, anche se in Australia ha un record incredibile. Ho il sospetto che se non gli riuscirà potrebbe decidere di smettere. Quando sei abituato al successo, ti disgusta non farlo più, e lui è un paio di anni che non ci riesce. Nessuno conosce Novak meglio di Novak, e non credo che parteciperebbe a nessun torneo pensando di non poterlo vincere. Ma ha più possibilità di battere Jannik e Carlos al meglio dei tre set che dei cinque”.

Lo statunitense ha concluso dicendo la sua sulla Battaglia dei Sessi disputata pochi giorni fa tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka:Il match giocato da Billie Jean King ha significato moltissimo per il tennis femminile e la parità dei generi. Ora mi sembra si tratti più di marketing. Se una donna pensa di avere chance con gli uomini, allora permettiamole di giocare nell’ATP”.

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