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Federica Brignone si allena con la squadra: “Medaglia alle Olimpiadi? Difficile per chi è in forma…Rientro da valutare”
Federica Brignone è tornata ad allenarsi nel gruppo della Nazionale, cimentandosi tra le porte in Val di Fassa. A nove mesi dal bruttissimo infortunio e dopo alcuni giorni di allenamento individuale, la Campionessa del Mondo di gigante ha avuto modo di confrontarsi con le compagne e di compiere un ulteriore passo in avanti nel proprio recupero agonistico, con il mirino ben puntato verso i Giochi che si apriranno il prossimo 6 febbraio.
Federica Brignone ha rilasciato una lunga intervista alla Rai, andata in onda durante la ricca trasmissione di Rai 2 che ha fatto da contorno alla prima manche del gigante di Kranjska Gora, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino: “Non patisco il freddo, quando sei in gigante a furia di scaldarti… Il mio fisico sta bene, ovviamente la gamba si sta adattando a pressioni e condizioni diverse. Ho fatto quattro giorni a Courmayeur: erano le prime volte che mettevo i piedi in un tracciato su una neve naturale e oggi è stato il primo giorno sul duro. Pressioni e vibrazioni sono diverse: a ogni giro mi sembra di prendere più confidenza, c’è tanto da fare“.
La detentrice della Sfera di Cristallo ha poi proseguito: “Sono contenta di essere in giro e in questo mondo, con la squadra: mi mancava tutto questo. Oggi ero un po’ combattuta, perché volevo mettere tutto, ma dovevo stare sulle mie perché non sapevo come avrei reagito. Ho voglia di fare tracciato, quando scendo sono un po’ bloccata, ma pian piano… Il percorso è ancora lungo. Per preparare la gara di Soelden ti alleni sei mesi, io atleticamente mi sto allenando da due mesi. Ho rimesso gli sci un mese fa, oggi siamo a nove mesi dal mio incidente. Tutti mi stanno dicendo che non avrebbero dato due euro sul fatto che sarei stata qui oggi. Spero di prendere confidenza ogni giorno e vediamo come reagisce la struttura“.
La fuoriclasse valdostana si è soffermata anche sul sogno di salire sul podio alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: “In questo sport, anche se sei in forma, è già tanta roba tornare a casa con una medaglia. Io sto cercando di avere le migliori sensazioni e di sentirmi bene sugli sci, andare forte e trovare confidenza. È difficile dire vado alle Olimpiadi e vinco una medaglia anche per chi sta bene. Bisogna pensare alla propria performance e non al risultato. La mia competizione non è contro gli altri ma contro me stessa, la sfida è sempre con me stessa e le sfide che ho affrontato in questi mesi mi hanno tenuto veramente impegnata“.
Nelle ultime settimane si sono susseguite le ipotesi sulla data del suo ritorno, con l’opzione di Tarvisio (discesa libera e superG il 17-18 gennaio) seguita dal gigante di Kronplatz (20 gennaio) a esser particolarmente gettonata, ma Federica Brignone ha voluto puntualizzare: “Non sappiamo come andrà, quando tornerò. Stiamo programmando una scalinata a piccoli gradini, bisogna vedere come si reagisce. Oggi è stato un test: magari venivo qui, facevo due curve e scoprivo di non farcela. Ogni giorno scopriamo qualcosa, a volte si fanno passi in avanti e altre indietro. Prendiamo le cose positive, cerchiamo di migliorare, facciamo il programma di settimana in settimana. Quando sarò pronta per rientrare, allora rientrerò“.
Un passaggio anche sulla vita extra-sportiva: “Sono una che ha sempre vissuto lo sci e una vita normale, nella mia vita non c’è stato sempre solo lo sci: non sono caduta dal pero e non ho scoperto in questa occasione che c’è anche altro oltre allo sci. Non ho scoperto nulla di me, ho affrontato tutta questa parte al 100% e mi sono impegnata per tornare non solo a fare l’atleta, neanche sapevo se avrei rimesso gli sci nella mia vita. Sono positiva e penso che ce la farò. Sul post carriera sono anni che ho idee e non sono spaventata dal post. Non ho bisogno di fare un’altra gara di sci nella mia vita: se ce la farò, allora la farò“.
