Tennis
Djokovic: “Scrivere la storia mi motiva. Ho inviato un messaggio ad Alcaraz”
Nell’incontro di primo turno degli Australian Open 2026 Novak Djokovic fuga, almeno per ora, tutti i dubbi relativi alla sua condizione, travolge lo spagnolo Pedro Martinez e si qualifica per il secondo turno del primo Slam stagionale. Nei trentaduesimi il fuoriclasse serbo affronterà l’italiano Francesco Maestrelli. L’ex numero uno del mondo ha commentato la sua prova nell’immediato post-partita e nella conferenza stampa.
Sulle sensazioni dell’esordio: “Mi sono sentito bene questa sera. Vedremo come mi sentirò tra qualche giorno. La prestazione è stata grandiosa, così come le sensazioni che ho provato. Non avrei potuto chiedere di meglio. Sono contento del livello espresso al servizio. In generale, mi sono sentito bene in campo” .
Sul nuovo movimento al servizio di Carlos Alcaraz, molto simile al suo: “Quando ho visto il video, gli ho inviato un messaggio. Gli ho detto che dobbiamo parlare del copyright. Ci siamo incontrati qui in Australia e gli ho detto che dobbiamo discutere della percentuale sulle sue vittorie. Mi aspetto un tributo per ogni ace. Vediamo se rispetterà l’accordo” .
Nell’intervista in campo l’interessante riflessione sui traguardi raggiunti in carriera: “100 vittorie a Melbourne, a soli due successi dal record di Roger Federer? Non mi permetto di dedicare troppo tempo a questi pensieri. Fino a quando giocherò a questi livelli, non avrò tempo per pensarci. La vita di un tennista è un viaggio continuo: ogni settimana porta nuove sfide. Anche se non gioco più come una volta, il cuore batte forte. Spero che, quando metterò da parte la racchetta, riuscirò a riflettere su tutto quello che ho realizzato. Fare la storia è una grande motivazione” .
