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Camille Rast guida il complesso gigante di Kranjska Gora. Bene Della Mea, fatica Goggia
Camille Rast è entrata in una nuova dimensione in gigante e lo dimostra anche nella prima manche di Kranjska Gora. Sulla Podkoren la svizzera ha chiuso con il miglior tempo a metà gara, gestendo al meglio un tracciato decisamente complicato e molto angolato e facendo la differenza soprattutto nella prima parte. Rast al comando, ma la sfida per la vittoria è apertissima, visto che i distacchi tra le prime cinque sono abbastanza ravvicinati. Per i colori azzurri una buona prima manche per Lara Della Mea, mentre grandi difficoltà per Sofia Goggia.
Dunque Rast in prima posizione con 33 centesimi di vantaggio sull’americana Paula Moltzan, che ha perso oltre tre decimi al primo intermedio, facendo poi gara pari con l’elvetica. Bravissima Lara Colturi, che con il pettorale numero 14 è riuscita ad inserirsi in terza posizione a 37 centesimi dalla vetta.
Alle spalle dell’italiana che corre per l’Albania c’è Mikaela Shiffrin (+0.38), che va a caccia del primo podio stagionale in gigante. Quinta piazza per l’austriaca Julia Scheib (+0.41), vincitrice delle ultime due gare e leader della classifica di specialità. Momento, invece, davvero negativo per Alice Robinson, visto che la neozelandese è già alla seconda uscita consecutiva e perderà punti importantissimi per la coppa di gigante.
Sesta la svedese Sara Hector (+0.85) davanti all’americana Nina O’Brien (+1.03). Brava Lara Della Mea, che con il 20 è riuscita ad inserirsi in ottava posizione (+1.45). Il ritardo da Rast è un po’ elevato, ma la nativa di Tarvisio può sicuramente confermarsi ancora una volta tra le prime dieci. Una buina prima manche, forse un po’ troppo guardinga all’inizio, ma l’azzurra si è poi sciolta nel finale, chiudendo in continuo miglioramento. Completano la Top-10 la polacca Maryna Gasienica-Daniel (+1.47) e la canadese Valerie Grenier (+1.55).
Ventiseiesima Ambra Pomare (+2.80). Una prima manche da dimenticare per Sofia Goggia. La bergamasca non è mai riuscita a trovare il feeling con il tracciato e ha chiuso al 27° posto (+2.84). Qualificate per la seconda manche anche Alice Pazzaglia (29a, +2.89) ed Ilaria Ghisalberti (30a, +2.99). Eliminate invece Asja Zenere (32a, +3.05), Giorgia Collomb (39a, +3.50) e Laura Steinmair (42, +3.75). Purtroppo è uscita subito nella parte alta la giovanissima Anna Trocker.
