Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Basket

Basket femminile: Venezia sogna a lungo, ma Valencia passa nel finale in Eurolega

Pubblicato

il

Kaila Charles
Charles / fiba.basketball

Forse una delle migliori partite dell’anno in assoluto per la Reyer Venezia, eppure non basta: l’Umana di coach Andrea Mazzon esce sconfitta dalla Roig Arena contro il Valencia Basket per 81-73. Quattro in doppia cifra con Ivana Dojkic a quota 14 e una solidissima Kaila Charles, ma dall’altra parte Kayla Alexander (15) e Yvonne Anderson (14) si rivelano decisive. Ora nel girone F della seconda fase di Eurolega la Reyer ha un record di 5-4 ed è quarta assieme a Saragozza, a una sola lunghezza proprio da Valencia e Basket Landes. E mancano ancora tre partite per definire playoff, play-in ed escluse.

Prime fasi senza reali favori per l’una o per l’altra: Valencia si affida particolarmente al duo Anderson-Fiebich, Venezia al fatto che la squadra ci sia e anche in blocco. Il risultato è che dopo 5 minuti il punteggio è già di 13-12 per le padrone di casa, in un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi che non conosce fine. O meglio, lo conosce quando c’è il primo vero +5, quello siglato da Romero a 3′ dalla prima sirena. Qui Mazzon chiama timeout, trova tantissimo dal trio Holmes-Cubaj-Pasa e dal 19-14 si passa rapidamente al 21-26 che chiude i 10′ iniziali.

Si riparte con Holmes e Fassina che portano la Reyer fino al +8 (22-30), poi l’attacco veneziano smette di girare (ma c’è merito anche della difesa di casa) e, con tanta Alexander, arriva la parità a quota 30 da parte di Valencia, che poi passa anche con Fiebich. A quel punto Pan riesce a sbloccare la situazione da oltre l’arco, e così la questione dei sorpassi ricomincia, solo che stavolta l’Umana si regge sulle ali di Dojkic che, quanto a continuità realizzativa, sa cosa fare quando chiamata in causa. E arriva un secondo buzzer beater, anche stavolta di Pan, ma da tre e non da due: 42-44 all’intervallo.

Si ripare con Mavunga che piazza il layup del +5 Venezia, ma con Fam che ha la sua fiammata che tiene a stretto contatto Valencia. Si segna di meno rispetto alla prima metà di gara, ma neanche poi troppo visto che, tranne brevi periodi senza canestri, le due squadre continuano a mostrare un bel livello di pallacanestro. Cubaj e Pan provano a mandare in fuga la Reyer, ma ci pensano Fiebich e Carrera a ricucire il -6. Proprio l’ingresso in partita anche di Carrera è un nuovo elemento della situazione, risolto però sul momento da Holmes, che contribuisce attivamente a tenere Venezia sul 58-61 quando mancano 10′ al termine.

Valencia riparte e, molto semplicemente, s’infiamma: Fam e Buenavida, nel giro di tre minuti, la riportano avanti, con un 66-64 che obbliga Mazzon al timeout. Questa volta, però, la squadra di casa non si ferma e viene letteralmente trascinata dall’esperienza di Anderson, una che alla Reyer ha vissuto alcuni dei suoi giorni più belli. Sono suoi i punti che, a 2’48” dalla fine, mandano Valencia sul +7 (75-68). Dojkic e Holmes, in 40 secondi, riavvicinano l’Umana fin sul -2, ma di qui in avanti Fam realizza, Pasa perde palla e di lì nascono due liberi per Buenavida, Dojkic e Charles sbagliano i tiri delle ultime speranze e ancora Buenavida firma il definitivo 81-73.

VALENCIA BASKET CLUB-UMANA REYER VENEZIA 81-73

VALENCIA – Anderson* 14, Buenavida* 11, Araujo* 4, Casas, Romero 4, Fam 14, Coffey 2, Fiebich* 13, Carrera 4, Abdelkader ne, Lekovic, Alexander* 15. All. Burgos

VENEZIA – Charles* 11, Nicolodi ne, Pan* 7, Pasa 10, Cubaj 6, Dojkic* 14, Fassina 2, Santucci*, Mavunga* 8, Holmes 15. All. Mazzon

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI