Tennis
Australian Open 2026, Shelton doma Ruud e sfiderà Sinner nei quarti
Nell’ultimo incontro degli ottavi di finale del singolare maschile degli Australian Open Ben Shelton, testa di serie numero otto, doma il norvegese Casper Ruud 3-6 6-4 6-3 6-4 in due ore e trentasei minuti e guadagna il pass per entrare tra i migliori otto del torneo. Nei quarti di finale il giocatore statunitense sfiderà Jannik Sinner nel decimo atto della loro rivalità.
Il norvegese, dopo aver annullato due palle dello 0-1, difende la battuta sull’errore dal fondo del rivale. Lo statunitense timbra l’1-1 ai vantaggi con il servizio vincente. Il giocatore scandinavo rompe l’equilibrio iniziale con il break del 3-1 ottenuto grazie al doppio fallo dell’avversario e allunga sul 4-1 con il diritto vincente. Ruud non concede la minima possibilità al rivale sui suoi turni di battuta e con la prima di servizio conclude la prima frazione sul 6-3.
La seconda partita inizia nel rispetto dei turni di battuta dei due contendenti, con l’americano che alza sensibilmente il livello della sua prova, un solo punto concesso nei primi tre turni. Sembra palese la sensazione che il semifinalista della scorsa edizione abbia cambiato passo. Il parziale si risolve in volata con il primo break dell’americano che firma il 6-4 sull’errore di diritto del rivale.
Shelton inaugura la terza frazione con il turno di battuta dell’1-0. Il suo rivale replica con l’immediato 1-1 e, dopo aver annullato palla break, impatta ancora sul 2-2. Nel quinto gioco è l’americano ad annullare l’opportunità del 2-3. La svolta arriva nell’ottavo gioco: Ruud commette doppio fallo e cede nello scambio da fondo consegnando il break del 5-3 all’avversario. Shelton non trema nel momento della verità e trasforma il primo set point per il 6-3.
Il quarto set consolida l’idea di una partita che abbia un padrone ben definito. Il primo a rendersi pericoloso è l’americano che nel terzo gioco non sfrutta due palle break e ne manca altre due sul 2-2. La pressione dello statunitense continua e la sesta occasione si rivela quella buona per operare, sul diritto fuori misura del rivale, il break del 4-3. Shelton firma il 5-3 con l’ace e chiude i conti con il siluro di diritto incrociato per il definitivo 6-4.
Ben Shelton termina la sua prova con quattordici ace, quattro doppi falli e il sessantasei per cento di prime. Il tennista statunitense mette a referto cinquantacinque vincenti, dieci in più dell’avversario, e commette quarantacinque gratuiti con un saldo positivo di +10. L’americano vince il computo dei punti per 120 a 101.
