Tennis
Adam Walton su Carlos Alcaraz: “È un giocatore diverso da tutti gli altri”
Adam Walton non è riuscito a evitare la capitolazione nel primo turno degli Australian Open 2026 contro lo spagnolo Carlos Alcaraz (n.1 del mondo). L’australiano ha mostrato compostezza e grinta, ma l’iberico ha ribadito fin da subito di non voler permettere a nessuno di ostacolare il suo percorso verso il completamento del Career Grand Slam, conquistando così la sua prima vittoria stagionale dopo una partita tutt’altro che banale.
Il murciano si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3, 7-6(2), 6-2. Nonostante il risultato, il match ha vissuto diversi momenti di equilibrio, soprattutto nel secondo parziale, quando Walton ha espresso il suo miglior tennis ed è riuscito a mettere in difficoltà Carlitos. La svolta è arrivata nel tie-break, dominato dallo spagnolo, che ha spento la reazione dell’australiano. Nel terzo set, con le energie in calo, l’aussie non è più riuscito a reggere il ritmo del numero uno.
Al termine dell’incontro, Alcaraz non ha esitato a elogiare il tennis del suo avversario, ringraziandolo per l’intensità e il ritmo mantenuti, utili anche per ritrovare confidenza con il campo. Walton ha apprezzato le parole dello spagnolo e le ha prontamente ricambiate nella conferenza stampa post-partita, raccontando cosa significhi affrontare il miglior tennista del mondo e realizzare il sogno di giocare alla Rod Laver Arena davanti al pubblico di casa.
“È stata una partita dura. Credo ci siano stati molti aspetti positivi. Carlos è chiaramente uno dei migliori del nostro sport e ho cercato di eguagliare il suo livello. In alcuni momenti ci sono riuscito, soprattutto nel secondo set, che è stato molto combattuto. Se avessi vinto quel tie-break e portato la partita al terzo set, sarebbe potuta essere un’altra storia. Quando questi giocatori vanno in vantaggio, giocano con maggiore libertà. Bisogna riconoscerglielo. Nel complesso penso sia stata una bella partita. È un giocatore diverso da tutti gli altri del tour, ed è molto divertente affrontarlo“, ha spiegato Walton.
L’australiano ha poi sottolineato gli aspetti positivi emersi dal match: “Quando ho visto il tabellone sapevo che sarebbe stato un momento speciale e credo di aver giocato bene. Ho servito bene, anche se lui è stato superiore in diversi frangenti. È un avversario molto difficile da battere da fondocampo, ha un ritmo di palla incredibile e gioca a una velocità a cui non sono abituato“.
Interpellato su un possibile futuro confronto di Alcaraz con Alex de Minaur, l’aussie ha aggiunto: “Mi piacerebbe molto vederlo. Spero che entrambi arrivino a quella partita, perché sarebbe uno spettacolo. Alex ha armi diverse dalle mie e affronterebbe il match in modo differente. Credo sarebbe una sfida molto combattuta e a vincere sarà chi giocherà meglio in quel momento“.
Walton ha anche commentato con soddisfazione i complimenti ricevuti dallo spagnolo: “Sentire certe parole da lui è davvero bello. Da quando abbiamo giocato al Queen’s è sempre stato molto gentile con me nei tornei. Per una persona come Carlos, essere apprezzato in questo modo è qualcosa di speciale“.
