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Basket, Trento espugna il campo del Badalona e tiene viva la speranza in Eurocup

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Myles Cale
Cale / Ciamillo

Una vittoria che tiene accesa la fiammella della speranza della qualificazione. La Dolomiti Energia Trento di Paolo Galbiati ottiene la sesta vittoria stagionale nel girone A di Eurocup battendo la Joventut Badalona per 86-100 in una sfida condotta sin dalle prime battute. Giornata positiva al tiro pesante per i viaggianti, che chiudono con un buonissimo 10/24 e ringraziano Myles Cale, per lui 21 punti e 4/6 dall’arco; Jordan FOrd ne aggiunge 15, 14 e 5 assist invece per Quinn Ellis.

Dopo i primi minuti equilibrati, il primo a mettere le marce alte è Myles Cale che segna i primi nove punti di Trento, due liberi di Niang siglano il +5 al 5′ ma arriva la risposta dell’ex Houston Rockets Sam Dekker (8-11). L’attacco spagnolo si regge quasi esclusivamente sullo statunitense scuola Wisconsin, ma gli ospiti sono più vivi e tentano la prima fuga con Ellis e Mawugbe, prima che i due di Roberson sulla sirena chiudono il primo parziale sul 18-24.

Il secondo quarto però si apre subito bene per la Dolomiti: quattro punti di Niang, triple di Lamb e Cale e ospiti che toccano il +14 al 13′ (20-34). Badalona trova però la forza di rispondere con Pau Ribass ed il solito Dekker, che al 17′ costringono Galbiati al time out sul 33-40. Ma viene in soccorso Zukauskas, glaciale dalla lunetta, che assieme a Mawugbe e una tripla di Forray respingono l’assalto iberico sul 44-52 dell’intervallo lungo.

Uno squillo di Lamb in apertura di terzo quarto permette a Trento di rimanere ancora in doppia cifra di margine (47-58 al 23′), ma la Joventut ha talento a non finire: Dekker, Tomic e la tripla di Hanga riportano sotto i padroni di casa un minuto dopo (54-60). Ci pensa un tiro da tre punti di Cale e quattro punti in fila di Ellis a togliere le castagne dal fuoco alla Dolomiti, ma nel finale di parziale ancora Lamb (otto dei suoi 11 punti nel quarto) e cinque di Ford spingono dietro Badalona sul 61-76.

E nell’ultimo quarto non c’è partita, con la squadra di Galbiati che mantiene sempre la doppia cifra di margine e concede la gloria anche al classe 2006 Badalau, che ringrazia con una tripla a un minuto dal termine. Trento ringrazia e tiene ancora viva la speranza, seppur difficile: bisogna ora sperare in due sconfitte di Buducnost e Vilnius, seste in coabitazione con una vittoria in più, rispettivamente con Ulm e Gran Canaria, per poter tornare legittimamente in corsa per la qualificazione alla fase ad eliminazione con ancora due partite da giocare.