Ginnastica e cultura fisica
Sofia Raffaeli: “Alle Olimpiadi si respirava la pace. Claudia Mancinelli carismatica, mi ha dato tanto”

Sofia Raffaeli ha conquistato la medaglia di bronzo nel concorso generale individuale di ginnastica ritmica alle Olimpiadi di Parigi 2024, diventando la prima italiana a salire sul podio a cinque cerchi in una gara individuale. La giovane fuoriclasse marchigiana, che vanta nel proprio palmares anche un oro e un argento ai Mondiali nell’all-around, ha scritto una pagina di storia e ora si prepara per il quadriennio che condurrà ai Giochi di Los Angeles 2028.
Sofia Raffaeli è stata ospite dell’ultima puntata di Ginnasticomania, trasmissione del canale YouTube di OA Sport, e ha raccontato le proprie sensazioni: “È stata un’emozione unica e quasi indescrivibile, è stato tutto magico dal primo momento in cui sono entrata nel villaggio fino alla partenza: non volevo tornare perché è stato un sogno. Il villaggio è un’emozione che si prova difficilmente nella vita, siamo tutti ragazzi con lo stesso sogno e lo stesso obiettivo, che lottano per raggiungerlo, con pace e tranquillità, spronando anche gli avversari: è pieno di pace, è come una grande comunità, c’è una serenità che ti tranquillizza proprio, entrando nel villaggio capisci quanto siamo tutti sulla stessa barca, con la stessa ansia e la stessa paura, sostenendoci a vicenda riusciamo ad affrontare quello che vogliamo fare”.
L’azzurra ha poi proseguito, raccontando i suoi pensieri prima di un esercizio e parlando della sua allenatrice Claudia Mancinelli: “Penso solo a fare il mio esercizio, l’importante è essere concentrati, non sentire quello che c’è intorno ed essere soltanto noi, l’attrezzo, la pedana. La mia allenatrice è carismatica, positiva e sempre pronta a sostenermi, solare. Potrei dare mille aggettivi: è sempre al mio fianco, mi ha aiutato tantissimo quest’anno, anche se vorrei ricordare che mi hanno cresciuto Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, che sono state due allenatrici molto importanti per la mia carriera e ora c’è un nuovo legame con un’altra allenatrice. Sarà un bellissimo percorso per i prossimi quattro anni“.
Conclusione sul gesto di gettare a terra uno strofinaccio prima dell’esercizio: “È per togliere la tensione, io faccio dei respiri molto profondi: è per fare capire alla testa che siamo in una bolla. Io l’ho fatto solo alle Olimpiadi, perché è una cosa che generalmente non facevo“.