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Sci alpino, c’è vita dietro Goggia e Brignone. L’ascesa di Roberta Melesi, Asja Zenere lancia segnali

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Roberta Melesi/LaPresse

L’Italia ha ritrovato a Beaver Creek la sua regina della velocità. Sofia Goggia è stata protagonista di un ritorno da sogno sulla Birds of Prey, prima con il secondo posto in discesa e poi con una sensazionale vittoria in superG. Si tratta del secondo successo stagionale per lo sci azzurro, con il primo arrivato proprio all’esordio a Soelden in gigante con una bellissima rimonta di Federica Brignone. 

Goggia e Brignone, Brignone e Goggia, lo sci alpino femminile italiano è sembrato rimasto ingabbiato in queste stagioni in un fantastico binomio vincente, nonostante qualche guizzo vincente in particolare di Marta Bassino ed Elena Curtoni. L’Italia è rimasta spesso nascosta alle due fantastiche campionesse, con la generazione precedente che ha fatto fatica ad ottenere risultati. Nelle ultime settimane, però, invece c’è vita dietro a Sofia e Federica, con qualche atleta che ha saputo mettersi in luce tra Coppa del Mondo e Coppa Europa.

Roberta Melesi sembra aver trovato un po’ di continuità in superG. La ventottenne di Lecco ha centrato una sola Top-10 in carriera, con il sesto posto ad Altenmarkt-Zauchensee, ma ha comunque tutte le carte in regola per diventare un’atleta costante e che può giocarsi piazzamenti importanti ad ogni gare. Decisamente positivo l’undicesimo posto a Beaver Creek per Melesi, che ora ha nel doppio appuntamento di St.Moritz un esame importante.

Proprio oggi è arriva anche la bella vittoria di Asja Zenere nel superG di Coppa Europa a Zinal. Stessa età di Roberta Melesi e quasi stesso percorso, con una progressione arrivata nelle ultime stagioni tra gigante e supergigante. Decisamente interessante questo spostamento anche nella velocità per la nativa di Bassano del Grappa, che potrebbe togliersi ulteriori soddisfazioni anche in una nuova specialità.

I fari vanno poi puntati anche sulla giovane Vicky Bernardi, già a punti in Coppa del Mondo con una certa continuità e sicuramente un talento da far crescere nel modo più giusto. Dispiace per il grave infortunio di Teresa Runggaldier, che perderà tutta la stagione dopo che nella scorsa aveva anche lei fatto intravedere molte buone cose.