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Atletica, Topic ed El Bakkali scaldano la Diamond League a Marrakech. Bruni e Molinarolo sul podio, Battocletti sottotono

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Soufiane El Bakkali
El Bakkali / Lapresse

A Marrakech (Marocco) è andata in scena la quarta tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica leggera. Serata poco esaltante dal punto di vista agonistico, con una sola miglior prestazione mondiale stagionale (sugli 800 metri femminili) e pochi riscontri di rilievo. L’Italia sorride per il doppio podio nel salto con l’asta per mano di Roberta Bruni ed Elisa Molinarolo, ma la prova di Nadia Battocletti sui 5000 metri è risultata parecchio sottotono.

RISULTATI DIAMOND LEAGUE OGGI

100 METRI (MASCHILE) – Il vento contrario di 0,8 m/s ha inciso e il riscontro cronometrico non è stato dei migliori. Ha vinto il camerunense Emmanuel Eseme, sbucando dalla corsia 8 con il tempo di 10.11. Al canadese André De Grasse, Campione Olimpico dei 200 metri, non è riuscita la rimonta al centro e ha chiuso al secondo posto in 10.19 davanti al britannico Jeremiah Azu (10.25).

800 METRI (FEMMINILE) – La sudafricana Prudence Sekgodiso firma la miglior prestazione mondiale stagionale, imponendosi in 1:57.26. Affermazione di prestigio davanti all’etiope Habitam Alemu (1:57.70) e a Noélie Yarigo dal Benin (1:59.95). La nostra Eloisa Coiro, alla prima uscita stagionale sulla distanza, ha lottato a denti stretti e si è ben espressa fino agli ultimi cinquanta metri, spegnendosi proprio nel finale e chiudendo al quinto posto in 2:00.35.

SALTO CON L’ASTA (FEMMINILE) – Due italiane sul podio: Roberta Bruni ha chiuso al secondo posto con 4.65 al secondo tentativo, poi ha provato un assalto a 4.78 prima di ritirarsi; Elisa Molinarolo ha concluso in terza posizione con 4.55 al primo tentativo, a seguire tre errori a 4.65. La svizzera Angelica Suter si è imposta con 4.73 alla terza.

Atletica, Roberta Bruni ed Elisa Molinarolo sul podio in Diamond League. Attacco al record italiano

3000 SIEPI (MASCHILE) – Soufiane El Bakkali era l’uomo più atteso della serata da parte del pubblico locale e il Campione Olimpico non ha deluso le aspettative. Il padrone di casa è rimasto nascosto fino al suono della campana e ha poi allungato, non impressionando per la tenuta fisica e faticando più del previsto, ma vincendo con il tempo di 8:09.40 davanti all’etiope Getnet Wale (8:09.78) e al keniano Amos Serem (8:10.82). Il nostro Osama Zoghlami ha concluso in undicesima posizione al debutto stagionale (8:19.54).

SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Doveva essere la gara del nostro Andy Diaz, ma l’azzurro ha preferito non presentarsi a causa di un piccolo problema fisico. Il primatista italiano e detentore della miglior prestazione mondiale stagionale (17.61 al coperto il 6 febbraio) ha osservato da vicino due avversari di grandissimo rango. Il cubano Lazaro Martinez ha vinto con un balzo da 17.10 metri, riuscendo a battere il fenomenale portoghese Pedro Pichardo: il padrone della specialità si è dovuto accontentare della seconda piazza (16.92) davanti al brasiliano Almir Dos Santos (16.90).

LANCIO DEL DISCO (MASCHILE) – Il lituano Mykolas Alekna, che un mese fa ha firmato il record del mondo (74.35 metri a Ramona), ha vinto con la misura di 70.70. Staccati l’australiano Matthew Denny (67.74) e lo svedese Daniel Stahl (67.49).

200 METRI (FEMMINILE) – C’era grande attesa per la giamaicana Shericka Jackson, al suo esordio stagionale sulla distanza. La due volte Campionessa del Mondo è però apparsa lontana dalla forma dei giorni migliori e ha vinto in 22.82, regolando l’ivoriana Maboundou Koné (22.96) e la francese Helene Parisot (23.02). La nostra Dalia Kaddari era alla sua prima uscita dell’anno sul mezzo giro di pista, ma ha pagato il vento contrario (1,0 m/s) e ha concluso al settimo posto con il tempo di 23.48.

SALTO IN ALTO (FEMMINILE) – La serba Angelina Topic vince la gara superando 1.95 metri al primo assalto e poi centra 1.98 alla terza, firmando la miglior prestazione mondiale stagionale all’aperto (la world lead assoluta è sempre detenuta dall’ucraina Yaroslava Mahuchikh con il 2.04 indoor). La balcanica ha siglato il nuovo record nazionale, alle sue spalle si sono piazzate la tedesca Christina Honsel (1.91) e la slovena Lia Apostolovski (1.91).

GETTO DEL PESO (FEMMINILE) – La statunitense Chase Jackson rispetta il pronostico della vigilia. La due volte Campionessa del Mondo si è imposta con una sassata da 20.00 metri firmata al secondo tentativo, distanziando la tedesca Yemisi Ogunleye (19.40) e la canadese Sarah Mitton (19.36).

800 METRI (MASCHILE) – Il keniano Emmanuel Wanyonyi, detentore della miglior prestazione mondiale stagionale, ha regolato in volata il connazionale Wyclife Kinyamal (1:43.84 contro 1:43.98). Terzo il francese Yanis Meziane (1:44.13).

400 OSTACOLI (FEMMINILE) – Assolo della giamaicana Rushell Clayton, che si è imposta in 53.98 con ampio margine nei confronti della connazionale Shiann Salmon (54.27) e dell’ucraina Anan Ryzhykova (55.09).

5000 METRI (FEMMINILE) – Non arriva un grande riscontro cronometrico. L’etiope Medina Eisa si è imposta in 14:34.16 davanti alla connazionale Fotyen Tesfay (14:34.21) e alla keniana Edinah Jebitok (14:35.64). Nadia Battocletti è apparsa decisamente sottotono e ha concluso al settimo posto in 15:02.69.

Atletica, Nadia Battocletti sottotono in Diamond League: debutto opaco sui 5000

400 METRI (MASCHILE) – Gara di non grande rilievo tecnico. Il belga Alexander Doom ha primeggiato (44.51) precedendo lo zambiano Muzala Samukonga (44.54) e il botswano Bayapo Ndori (44.59).

1500 METRI (MASCHILE) – Stoccata del francese Azeddine Habz (3:32.86), abile a lasciarsi alle spalle i britannici George Mills (3:33.47) ed Elliot Giles (3:33.50).