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MotoGP, Francesco Bagnaia: “Bello tornare in pista. Il cambio del format? Penso più alle pressioni delle gomme”

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Francesco Bagnaia

Finalmente riparte il Motomondiale. Dopo la lunga pausa estiva di ben 5 settimane il Mondiale MotoGP 2023 torna in azione con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento della stagione, che si correrà sullo storico tracciato di Silverstone. Il grande atteso sarà, ovviamente, Francesco “Pecco” Bagnaia che si rimbocca le maniche in vista della seconda parte del campionato che assomiglierà molto ad un tour-de-force.

Il campione del mondo in carica comanda la classifica della classe regina con 194 punti contro i 159 di Jorge Martin (-35) ed i 158 di Marco Bezzecchi (-36). Quarta posizione per Brad Binder con 114, quindi Johann Zarco quinto con 109. Questa graduatoria che vede il campione del mondo in leggero vantaggio, sarà rimessa in discussione già da questo weekend, con la Sprint Race fissata per le ore 16.00 italiane del sabato, mentre la gara lunga si disputerà domenica alle ore 14.00 (le ore 13.00 locali).

Nel corso della conferenza stampa che ha sancito il via ufficiale del weekend britannico, il portacolori della Ducati ha iniziato proprio dalla sosta di luglio: “Come l’ho trascorsa? Ero totalmente concentrato sul ritrovare le giuste sensazioni con la caviglia, ho lavorato tanto per ripresentarmi nel migliore dei modi in pista, quindi mi sono concesso un po’ di vacanza con la mia fidanzata. Ora sono felice di tornare in azione su una pista bella che piace a tutti e, a livello personale, io adoro le piste storiche. Un anno fa non era iniziato come il mio migliore weekend, poi siamo cresciuti. Il meteo non sembra ottimo in questo weekend, ma qui capita spesso. Speriamo piuttosto che non ci siano condizioni miste”.

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Il finale della prima parte del campionato aveva visto un “Pecco” davvero sontuoso. Il migliore di sempre?Non saprei. Sicuramente le ultime 3 gare sono state ottime. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna a Le Mans con l’incidente al via con Maverick Vinales, poi siamo cresciuti e siamo stati in grado di trovare quella costanza che era necessaria. Abbiamo compiuto un bel progresso, contando che al Sachsenring ed Assen avevo faticato nella prima giornata, salvo poi diventare competitivi sessione dopo sessione”. 

Nel corso delle vacanze è cambiato il format del weekend, con le P2 che non saranno più decisive per la classifica combinata in vista delle qualifiche, quindi c’è anche da valutare la questione legata alla pressione delle gomme. “Dal mio punto di vista non cambierà nulla, perché per me le P1 erano già solo in ottica gara. Credo che cambierà di più a livello di pressione delle gomme, soprattutto per come guideremo. Sinceramente il limite è un po’ alto e se si va oltre penso sarà semplice cadere, per cui devi rallentare. Sarà dura, ma le regole sono queste e studieremo il modo giusto per lavorare con queste pressioni. Hanno detto che lo fanno per un motivo di sicurezza, ma per me non sarà così”. 

Credit: MotoGP.com Press

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