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LIVE Ciclismo, Mondiali 2023 in DIRETTA: Van der Poel domina, Bettiol fa sognare l’Italia, poi è 10°

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Trentin Italia Matthews Laport Van aERT mONDIALI

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L’ORDINE D’ARRIVO DEI MONDIALI

17.51 Grazie per averci seguito amici di OA Sport e buon proseguimento di serata. Appuntamento alle 20.00 per l’inseguimento su pista con Filippo Ganna che si giocherà l’oro e Jonathan Milan il bronzo. Un saluto sportivo.

17.50 Van der Poel ha piazzato la stoccata decisiva nel corso del penultimo giro. E’ anche scivolato, ma la superiorità sui rivali si è rivelata talmente eclatante che questo imprevisto non ha minimamente influito.

17.48 Bettiol, aveva attaccato in solitaria a poco più di 50 km dal traguardo. Ci ha fatto sognare per oltre 30 km. A posteriori, questo Van der Poel non si poteva battere in nessun modo. Nessun rimpianto, ma l’Italia è stata protagonista: non era scontato.

17.47 L’ordine d’arrivo del Mondiale:

1 VAN DER POEL Mathieu Netherlands 6:07:27
2 VAN AERT Wout Belgium 1:37
3 POGAČAR Tadej Slovenia 1:45
4 PEDERSEN Mads Denmark 1:45
5 KÜNG Stefan Switzerland 3:48
6 STUYVEN Jasper Belgium 3:48
7 DINHAM Matthew Australia 3:48
8 SKUJIŅŠ Toms Latvia 3:48
9 BENOOT Tiesj Belgium 3:48
10 BETTIOL Alberto Italy 4:03

17.46 I precedenti vincitori del Mondiale olandesi:

2023 VAN DER POEL Mathieu
1985 ZOETEMELK Joop –
1979 RAAS Jan –
1978 KNETEMANN Gerrie –
1975 KUIPER Hennie –
1969 OTTENBROS Harm –
1964 JANSSEN Jan –
1947 MIDDELKAMP Theo –

17.45 Purtroppo Bettiol è stato ripreso nell’ultimo giro. L’italiano ha concluso 10°. Ci ha fatto sognare per oltre 30 km. Ma vincere non era possibile. Bravissimo comunque, ci ha provato con orgoglio e coraggio.

17.43 Aspettiamo ora Alberto Bettiol per capire come si classificherà.

17.41 Pogacar vince la volata per il bronzo battendo Pedersen.

17.41 Van Aert si prende l’argento e chiude a 1’37”.

17.40 Allungo di Van Aert, ha guadagnato 3 secondi su Pedersen e Pogacar.

17.39 Van der Poel vince in solitaria ed è il nuovo campione del mondo.

17.38 Passerella finale per Van der Poel, che ha stra-dominato.

17.38 ULTIMO CHILOMETRO!

17.37 Van der Poel ha il body strappato sulla coscia destra e sotto l’ascella destra.

17.37 Ultimo strappo per Van der Poel su Montrose Street.

17.35 2500 metri all’arrivo. Ora Van der Poel è più prudente nell’affrontare le curve.

17.33 Bettiol ha finito la benzina. Solo 14″ su Skujins, Powless e Schmid.

17.33 Prova ad allungare Van Aert, ma Pedersen e Pogacar non mollano.

17.32 Impressionante Van der Poel. 1’35” di vantaggio su Pogacar, Van Aert e Pedersen a 5 km dal traguardo. Li ha letteralmente demoliti. Ed è anche caduto…

17.30 A Bettiol restano 40″ di vantaggio per chiudere al 5° posto. Adesso la fatica è tanta, le gambe di legno.

17.29 7 km all’arrivo. Scaramucce per l’argento, ma è presumibile che Van Aert, Pogacar e Pedersen se la giocheranno allo sprint.

17.27 Chissà quando toccherà di nuovo a noi. Sono 15 anni dall’assolo di Ballan a Varese. Oggi Bettiol ci ha fatto sognare, è stato grande. Ma, in ogni caso, non si sarebbe potuto vincere al cospetto di questo Van der Poel. Rimpianti non ce ne sono.

17.26 L’Olanda non vinceva il Mondiale dal 1985. Con un corridore come Van der Poel, era solo questione di tempo.

17.24 10 km all’arrivo, è rispuntato il sole e Van der Poel sta andando come una moto. Un minuto di vantaggio su Van Aert, Pogacar e Pedersen. Bettiol quinto a 2’11”.

17.23 Salvo cadute, è fatta ormai per Van der Poel. 50 secondi di vantaggio sul terzetto inseguitore.

17.21 Bettiol si trova a 1’35” da Van der Poel. L’italiano conserva 48″ su Powless, Schmid e Skujins.

17.20 Bettiol resta da solo in quinta posizione, deve resistere.

17.19 Inizia l’ultimo giro, 36″ di vantaggio per Van der Poel. Nonostante la caduta, continua a guadagnare.

17.18 15 km all’arrivo. Van der Poel pedala come se nulla fosse: la caduta non lo sta condizionando.

17.16 Nonostante la caduta, Van der Poel mantiene 29″ su Pogacar, Van Aert e Pedersen. A 1’25” Bettiol.

17.16 L’asfalto viscido ha tradito l’olandese, ma gli resta ancora un vantaggio importante. E’ già ripartito. E’ scivolato in una curva verso destra, perdendo l’anteriore.

17.15 COLPO DI SCENA CLAMOROSO! Scivolata di Van der Poel! Si riapre tutto!

17.14 Bettiol aveva attaccato in solitaria oltre i 50 km all’arrivo. Ha raggiunto un vantaggio massimo di 38″. Purtroppo per lui prima il lavoro del Belgio, poi la collaborazione tra Van Aert, Van der Poel, Pogacar e Pedersen hanno impedito che il vantaggio lievitasse.

17.13 Van der Poel ha piazzato la stoccata decisiva nel corso del penultimo giro.

17.42 Bettiol ora è in grande difficoltà: quinto a 48″ dall’indemoniato Van der Poel.

17.11 Rilancia l’andatura Van der Poel, ormai lo vedranno solo all’arrivo.

17.10 20 km all’arrivo. Già 11″ di vantaggio per Van der Poel su Pogacar, Van Aert e Pedersen. Più indietro Bettiol: vedremo se riuscirà a salvare un piazzamento in top10, lo meriterebbe.

17.09 Bettiol ormai si è staccato, è in quinta posizione. Ci togliamo però il cappello nei suoi confronti.

17.09 Van der Poel è scattato su uno strappo. Van Aert è stato l’unico a provare a rispondere all’olandese, ma è rimbalzato.

17.08 Van der Poel se ne va da solo. Bettiol raggiunto e superato a velocità quadrupla.

17.07 Attacca Van der Poel!

17.05 E’ diventata più pesante ora la pedalata di Bettiol. A lui, in ogni caso, va dato 10 come voto. L’Italia poteva provare a vincere il Mondiale solo così e lui lo ha fatto. Con maggiore tatticismo alle sue spalle si sarebbe anche potuta fare.

17.04 Ormai vedono Bettiol: solo 7 secondi per l’azzurro, che peccato.

17.03 Scende a 17″ il margine dell’azzurro. Quando Van der Poel si mette in testa a tirare, il vantaggio cala sensibilmente.

17.01 25 secondi di vantaggio per Bettiol sui primi inseguitori, 44″ sul secondo gruppetto.

16.59 Commovente Bettiol. Il problema sarà quando i quattro big all’inseguimento inizieranno a scattare. Lì saranno dolori, ma siamo in ballo e dobbiamo ballare fino alla fine.

16.58 24″ di vantaggio per Bettiol su Van Aert, Van der Poel, Pogacar e Pedersen. A 42″ Powless (USA), Skujins (Lettonia) e Schmid (Svizzera).

16.58 2 giri al termine, 28,5 km all’arrivo.

16.57 Adesso piove tanto. Clima che cambia continuamente.

16.56 Bettiol rilancia l’andatura su Montrose Street.

16.55 Riprende a piovigginare. 30 km all’arrivo.

16.53 Bettiol al comando con 18″ su Van Aert, Van der Poel, Pogacar e Pedersen, a 33″ Powless, Schmid e Skujins.

16.51 Si assottiglia a 15″ il vantaggio di Bettiol. Comunque vada, è stato bello sognare.

16.50 L’americano Powless è solo all’inseguimento di Van Aert, Van der Poel, Pedersen e Pogacar.

16.49 Non cambia la situazione. Sempre 20 secondi di vantaggio per il coraggioso Alberto Bettiol.

16.48 35 km all’arrivo.

16.47 Commovente Bettiol, che si alza sui pedali e rilancia l’andatura.

16.47 Alza bandiera bianca Evenepoel: si stacca anche dal terzo gruppetto inseguitore.

16.45 Per ora non si guardano Van der Poel, Pogacar, Pedersen e Van Aert. Tengono lì Bettiol a 21 secondi.

16.43 Scende a 20″ il vantaggio di Bettiol, ora si fa durissima. A 50″ il terzo gruppo inseguitore.

16.42 Purtroppo si stanno dando cambi regolari i quattro all’inseguimento di Bettiol.

16.41 Ormai la situazione è delineata: Bettiol al comando, a 31″ Pogacar, Van der Poel, Pedersen e Van Aert.

16.40 Rimangono solo Pogacar, Van der Poel, Van Aert e Pedersen all’inseguimento di Bettiol.

16.40 34″ di vantaggio per Bettiol a 40 km dall’arrivo.

16.39 Ora dobbiamo capire cosa succederà quando si muoveranno i vari Van Aert, Pogacar e Van der Poel. Si daranno dei cambi? Collaboreranno?

16.38 Van Aert si muove in prima persona.

16.38 Bettiol non deve fare altro che spingere e dare tutto. Finché rimane anche l’ultima goccia di energia nelle gambe.

16.37 41″ di vantaggio per Bettiol. Il gruppo inseguitore si è spezzato dopo la scivolata di Narvaez.

16.36 3 giri al termine. 42,8 km all’arrivo.

16.36 Scivolata di Narvaez nel gruppo degli inseguitori.

16.36 Come non detto, sta rispuntando il sereno. Classico clima ‘british’.

16.35 Sta piovendo sempre di più.

16.34 Bettiol sullo strappo di Montrose Street. 33″ di vantaggio.

16.33 Sono rimasti solo in 16 all’inseguimento di Bettiol.

16.32 Sale a 37″ il vantaggio di Bettiol a 46 km all’arrivo.

16.31 La pioggia comunque sta scompaginando i piani, perché l’asfalto viscido rende tutto molto più imprevedibile.

16.30 Servirebbe che in gruppo si controllino, ma il Belgio non sembra di questa intenzione.

16.29 E’ ancora brillante la pedalata di Bettiol, ma purtroppo non guadagna: resta di 25″ il suo margine. Il Belgio sta controllando l’azzurro.

16.27 Bettiol è andato all in. Si sta giocando il tutto per tutto: se verrà ripreso, il suo Mondiale sarà finito. Ma almeno ci ha provato con cuore e coraggio. Bravo! Bisogna provarci, senza rassegnarsi dinanzi ad un destino che sembra ineluttabile.

16.26 Forcing del Belgio con Benoot.

16.25 Siamo a 50 km dall’arrivo. 25 secondi di vantaggio per Bettiol.

16.25 Purtroppo per Bettiol il Belgio non sta concedendo nulla: addirittura Evenepoel in testa a tirare.

16.24 Ora piove in maniera importante.

16.22 12″ guadagnati da Bettiol, che è solo al comando. Deve dare tutto ora: o la va o la spacca.

16.21 Parte al contrattacco Skjelmose, portandosi dietro Kueng e Stuyven.

16.20 Bettiol si gira per vedere se qualcuno lo segue per creare un gruppetto. Ma al momento è da solo. Deve andare e basta, finché le gambe lo sorreggono.

16.19 Si mette a piovere, nonostante ci sia il sole. E spunta l’arcobaleno!

16.19 ATTACCA BETTIOL! L’azzurro si sta giocando il tutto per tutto in questa fase della corsa.

16.18 Evenepoel sembrava in difficoltà, ma probabilmente stava semplicemente lasciando fare gli avversari. Ora il belga sta attaccando a ripetizione.

16.17 Terzo attacco in pochi metri per Evenepoel! Guadagna qualche metro, prova a rispondere Pogacar!

16.16 4 giri al termine. 57 km al traguardo.

16.15 Evenepoel attacca di nuovo su Montrose Street. Pedersen risponde nuovamente con facilità.

16.14 Ripreso Bettiol, speriamo non paghi questo sforzo.

16.14 STAVA PER CADERE BETTIOL! Ha perso la borraccia e l’ha colpita con la ruota posteriore. E’ rimasto in piedi per miracolo.

16.13 Fagianata di Bettiol: si guardano Van der Poel e Van Aert e decide di attaccare.

16.12 Allungo non tanto convinto di Van Aert, Van der Poel gli torna subito a ruota insieme a Bettiol.

16.11 EVENEPOEL PARTE AL CONTRATTACCO! Sembrava in affanno, invece ha allungato in un tratto in leggera discesa! Va a chiudere un inesauribile Pedersen.

16.11 60 km al traguardo.

16.10 Gruppo allungatissimo, non sono in più di 20.

16.09 ATTACCA POGACAR! Pedersen e Bettiol si mettono subito alla sua ruota. E’ difficile andare via su questo percorso, nonostante qualche breve strappo.

16.09 Rientra Evenepoel, ma sta facendo fatica. Il Belgio ne ha ancora cinque davanti: Van Hooydonck, Stuyven, Van Aert, Evenepoel e Benoot.

16.08 SI STACCA DI NUOVO EVENEPOEL! Oggi sembra non averne proprio il belga.

16.07 Gruppo in fila indiana sotto l’impulso del Belgio.

16.05 Forcing del Belgio con Benoot!

16.05 Il gruppo di testa è composto da 25-30 corridori. L’Italia può contare sul solo Bettiol dopo la caduta di Trentin.

16.03 Situazione ora di relativa calma dopo che è successo di tutto negli ultimi 45 km.

16.01 Ripreso il danese. Van Hooydonck gregario di lusso per Van Aert ed Evenepoel. Ora si mette in testa a tirare.

16.01 Qui Pedersen potrebbe essersi bruciato.

16.00 Pedersen per ora è da solo al comando. Dietro però il Belgio non concede spazio con Van Hooydonck.

15.59 Ripresi i 7 al comando, ma Pedersen non ci sta e riparte al contrattacco!

15.59 Per quanto visto finora, Van der Poel e Van Aert sembrano avere qualcosa in più rispetto agli altri, anche di Pogacar.

15.58 70 km all’arrivo.

15.58 E’ il tedesco Degenkolb a tirare nel gruppo principale.

15.57 I 7 al comando non si danno cambi regolari. Il gruppo transita a soli 9″ di distacco a 5 giri dal termine.

15.56 L’Italia ha corso benissimo, non possiamo davvero dire nulla agli azzurri. Bettiol è qui con i migliori, grandi rimpianti per Trentin: senza la caduta forse ora saremmo addirittura in superiorità numerica.

15.54 Cosa farà il Belgio ora? Tirerà nonostante Van Aert all’attacco?

15.53 Si stacca l’australiano Matthews.

15.52 Davanti dunque abbiamo Pogacar, Van Aert, Van der Poel, Pedersen, Bettiol, Dinham e Vermaeke. Sono in 7 con 23″ di vantaggio sul gruppo inseguitore con Evenepoel, che oggi non sta benissimo.

15.50 Ripreso l’americano Vermaeke, ultimo della fuga iniziale. Anche Dinham era uno dei fuggitivi.

15.49 Sono andati via Van der Poel, Van Aert, Pogacar, Pedersen e Bettiol! Con loro c’è anche l’australiano Dinham.

15.47 Perdono qualcosa Pedersen, Bettiol e Pogacar! Micidiale l’attacco dell’olandese.

15.47 CONTRATTACCO DECISO DI VAN DER POEL! Van Aert alla sua ruota!

15.46 Van Aert è il primo a rispondere a Pedersen, poi Van der Poel, Pogacar e Bettiol.

15.46 Attacchi continui. Ora prova la rasoiata Mads Pedersen!

15.44 Rilancia l’andatura la Danimarca con Skjelmose, che sta disputando un grande Mondiale.

15.43 I corridori sono già molto stanchi, i gregari scarseggiano. Mancano 75 km all’arrivo, ma da ora ogni azione potrebbe rivelarsi quella decisiva.

15.41 Davanti intanto è rimasto solo al comando l’americano Vermaeke, ma a 32″ c’è il gruppo dei favoriti, dove ora si mette in testa Evenepoel.

15.40 80 km all’arrivo.

15.39 Italia davvero sfortunata. Forse non avremmo vinto lo stesso, ma con Trentin e Bettiol avremmo potuto giocarcela in maniera diversa. Ora abbiamo solo Bettiol.

15.38 Sta rientrando Evenepoel.

15.37 6 giri al termine, 84,6 km alla conclusione.

15.37 Primo tentativo di allungo di Pogacar, Bettiol alla sua ruota. Ma non vanno via.

15.36 NOOOOOOOO! Caduta di Matteo Trentin, ha colpito una transenna sulla sinistra ed è fuori dai giochi. Che sfortuna, aveva corso benissimo. Ci resta solo Bettiol.

15.35 Il gruppetto di Evenepoel deve recuperare 10 secondi.

15.34 Van Aert dà i cambi davanti, ma dietro c’è Evenepoel che sta provando a rientrare con 3 compagni di squadra. Anarchia all’interno della compagine belga?

15.33 La fuga sta per venire riassorbita. Il primo gruppo inseguitore è composto da 15-20 corridori e si trova a 28″ dalla vetta. Più indietro Evenepoel.

15.32 Trentin sta spendendo tanto in testa, in terza posizione Van der Poel, in quarta Pogacar. Torna davanti anche Van Aert. Chi sta facendo fatica è Evenepoel.

15.31 Il gruppo si è sfaldato in tre tronconi: Evenepoel è nel terzo!

15.30 STOCCATA DI VAN DER POEL! Si muove l’olandese a 90 km dall’arrivo!

15.30 Sono rimasti in 9 davanti.

15.29 Van Aert sta rientrando, più indietro Evenepoel!

15.28 Gruppo nuovamente frantumato! Van Aert ed Evenepoel non sembrano brillantissimi!

15.28 Prova ad attaccare Trentin su uno strappo.

15.27 Laporte si rialza: non rientrerà più.

15.27 Velasco e Bagioli si fanno da parte, ma Trentin e Bettiol non attaccano.

15.25 Scende a 54″ il vantaggio dei fuggitivi.

15.24 FORCING DELL’ITALIA! Gli azzurri si mettono in testa al gruppo! Davvero generosi gli italiani, ma forse sarebbe meglio tentare un attacco, piuttosto che provare a scremare il plotone.

15.23 Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca) sono in fuga con 1’02” sul gruppo principale composto da una quarantina di corridori, con 5 italiani.

15.22 La Danimarca decide di tirare il fiato, torna il Belgio davanti.

15.21 Sbaragli a 15″ dal gruppo principale, molto più lontani Oss e Baroncini.

15.20 L’Italia è con 5 elementi nel gruppo principale: Bettiol, Trentin, Bagioli, Rota e Velasco.

15.18 7 giri al termine.

15.17 Prosegue il forcing della Danimarca anche su Montrose Street, lo strappo più impegnativo del circuito.

15.16 100 km all’arrivo!

15.15 L’Italia è presente con Trentin, Bettiol, Bagioli e Rota.

15.14 Il gruppo davanti si è ricompattato, ma è decisamente scremato. Saranno rimasti non più di 40-50 corridori.

15.13 Davanti, ormai solo per onor di firma, restano in 9: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca). A 1’26” i primi inseguitori, dove sono presenti anche Bettiol e Trentin.

15.12 GRUPPO SPEZZATO! Davanti sono rimasti in 12-15 sotto l’impulso della Danimarca!

15.11 Ora è la Danimarca che sta accelerando per scremare ulteriormente il gruppo.

15.10 FUORI DAI GIOCHI ANCHE PHILIPSEN! Il velocista era la terza punta del Belgio!

15.10 Si staccano Alaphilippe e Asgreen! E’ un Mondiale ad eliminazione!

15.09 Forcing del Belgio! Van Aert in seconda posizione, Trentin alla sua ruota!

15.08 Problema meccanico per Laporte, il capitano della Francia insieme ad Alaphilippe.

15.08 Andatura ora decisamente elevata nel plotone principale. C’è anche Simone Velasco davanti, il campione nazionale.

15.07 Ora è la Danimarca a mettersi in testa al gruppo.

15.07 Si ritira il sudafricano Impey.

15.06 Un corridore di cui si è parlato poco in questi giorni è Ben Healy. Vedremo se l’irlandese riuscirà ad inventarsi qualcosa.

15.05 L’Italia sta spendendo molto in questa fase, ma d’altronde qualcosa bisogna inventare, anche se mancano ancora tantissimi chilometri.

15.04 Si ritira Peter Sagan.

15.03 Scende a 2’11” il vantaggio di Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca) sul gruppo principale dove sono rimasti non più di una ottantina di corridori.

15.01 L’Italia ha provato a spezzare il gruppo, ma non ci è riuscita. Ora Rota continua a tirare il gruppo: forse sarebbe il caso di farsi da parte e lasciare l’iniziativa ad altri.

15.00 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 110 km del Mondiale!

14.59 Il resto del gruppo non è però lontano. Il buco potrebbe essere chiuso a breve.

14.58 Nella prima parte del gruppo sono rimasti in pochi, ma gli azzurri sono in quattro! Bettiol, Trentin, Rota e Bagioli ci sono. Non sembra invece esserci Remco Evenepoel.

14.57 Nel frattempo non dimentichiamo i nove di testa: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca). Il loro vantaggio è ancora di 2’20”.

14.56 Ripresi Bettiol e Pedersen. Si forma un gruppo con tutti i migliori che potrebbe anche continuare e staccare tutti i ritardatari.

14.54 L’azzurro e il danese hanno preso qualche metro di vantaggio. Pogacar e Van Aert erano davanti al gruppetto inseguitori, ma non hanno voluto affondare il colpo.

14.53 BETTIOL RILANCIA L’AZIONE! Che botta dell’azzurro, sulla sua ruota Mads Pedersen!

14.52 L’azione di Powless ha spezzato il gruppo! Sono rimasti in pochi davanti, ma gli azzurri ci sono!

14.51 Alla ruota di Powless si porta anche Skjelmose, con Trentin alle spalle. Guardingo nelle prime posizioni anche Tadej Pogacar,

14.50 Sullo strappo di Scott Street il gruppo chiude sul terzetto con Lorenzo Rota, che non aveva mai preso grande vantaggio. Ci prova Neilson Powless.

14.49 120 KM AL TRAGUARDO!

14.48 Continua l’azione di Lorenzo Rota (Italia), Mattias Skjelmose (Danimarca) e Tobias Johannessen (Norvegia). Il loro distacco scende lentamente nei confronti dei battistrada.

14.46 Yves Lampaert prende il posto di Campenaerts in testa al gruppo. Subito un’accelerazione per prendere in testa il tratto con i due strappi più duri.

14.44 Remco Evenepoel e Jasper Philipsen sono molto indietro nel gruppo. Lo stesso vale per Michal Kwiatkowski.

14.43 La sensazione che avevamo avuto con le core juniores sembra confermarsi: su questo circuito è difficilissimo tenere sotto controllo la corsa. Per ora i battistrada hanno perso pochissimo e il gruppo non riesce a fare grandissima velocità.

14.41 Il terzetto con Rota, Skjelmose e Johannessen passa sul traguardo con 2’55” di ritardo. Il gruppo è poco dietro e passa a 3’13”.

14.40 Ora in testa al gruppo si mette Victor Campenaerts per il Belgio. Gran Bretagna ed Italia sono nelle prime posizioni del gruppo per tamponare l’azione di inseguimento.

14.39 Nuovo passaggio sul traguardo per i nove battistrada, che sono sempre Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

14.37 Ottima la mossa dell’Italia che, per il secondo anno consecutivo, manda Lorenzo Rota in avanscoperta. Il terzetto con Skjelmose e Johannessen costringe il gruppo a lavorare.

14.36 Il norvegese era Tobias Johannessen, che ora ha raggiunto Lorenzo Rota e Mattias Skjelmose. Il terzetto ha preso poco più di una decina di secondi sul gruppo.

14.34 Ora c’è un corridore norvegese ad inseguire Rota e Skjelmose, mentre vengono ripresi Kragh Andersen e Alaphilippe. Inevitabilmente ora è il Belgio che deve tirare in gruppo.

14.33 Il gruppo è allungatissimo, come era ovvio aspettarsi su un circuito del genere! La corsa si è accesa e mancano ancora 130 km!

14.32 DANIMARCA SCATENATA! Skjelmose prova ad allungare ed è Lorenzo Rota il primo a rispondere!

14.31 Søren Kragh Andersen si incolla alla ruota del francese. Nel frattempo caduta in fondo al gruppo! A terra due neerlandesi, probabilmente Hoole ed Eenkhoorn.

14.30 ATTACCA ALAPHILIPPE! La Francia ci ha abituati a strategie estremamente offensive negli ultimi anni e non mancano di provarci anche in questo Mondiale.

14.29 Ora Julian Alaphilippe si interpone tra i cinque danesi ed i quattro azzurri. Il due volte Campione del Mondo sarebbe perfetto per questo percorso, ma la forma non sembra quella dei giorni migliori.

14.27 Molto attenti, molto svegli fin qui gli italiani. Ora sono quattro le maglie azzurre alle spalle di quelle rosse della Danimarca.

14.26 Arriva direttamente dal team della nazionale la notizia che Filippo Baroncini era rimasto vittima di una caduta e perciò si era staccato.

14.24 Distacco dalla testa sceso a 3’30”. La Danimarca fa sul serio e continua a lavorare con uno splendido Mørkøv. Si vede nelle prime posizioni anche Kwiatkowski. I big sono tutti davanti!

14.22 Trentin è il primo uomo alle spalle del quintetto danese che guida il gruppo. Nelle posizioni di testa Van Aert, Degenkolb, Matthews, Pogacar, Rota e Van der Poel. Un po’ più dietro Evenepoel.

14.21 Mentre i suoi compagni tirano, Mikkel Bjerg rimane vittima di una foratura.

14.20 Sempre Mørkøv in testa al gruppo anche sul primo passaggio su Montrose Street! Continua ad essere estremamente aggressiva la Danimarca. Trentin in ottima posizione al momento.

14.19 I fuggitivi passano per la prima volta sulla linea del traguardo! Incredibile la quantità di persone che si sono assiepate a bordo strada.

14.17 Ricordiamo la composizione della testa della corsa, che ora ha 3’55” sul gruppo: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

14.15 Primo passaggio sullo strappo di Montrose Street per i fuggitivi! Questo strappo, insieme a quello di Scott Street, potrebbe fare la differenza nel finale.

14.14 Corsa subito scoppiettante! I big sono già davanti, Tiesj Benoot porta in testa Wout van Aert, nelle prime posizioni anche Matthews e Bettiol.

14.13 Che accelerazione della Danimarca! Michael Mørkøv si mette in testa, alla sua ruota tre compagni di squadra, con Mads Pedersen in terza posizione.

14.11 LA CORSA ENTRA NEL CIRCUITO DI GLASGOW! Da qui ci possiamo aspettare di tutto!

14.11 Il gruppo sembra stia preparando una volata. In realtà stanno solo per attraversare una serie di restringimenti, che tutti vogliono affrontare in testa.

14.10 Non a caso il distacco dalla fuga è sceso immediatamente a 4’30”.

14.09 Al gruppo basta una breve rampa per aumentare l’andatura in maniera repentina. Gruppo allungatissimo da cui diversi corridori hanno perso contatto. Tra questi anche l’australiano Plapp, che ha lavorato moltissimo sin qui.

14.07 150 KM AL TRAGUARDO!

14.06 Matteo Trentin ed Andrea Bagioli raggiungono i tre azzurri in testa al gruppo. Molto propositivi gli azzurri, che da diversi chilometri sono davanti insieme a Belgio, Australia e Danimarca.

14.05 Filippo Baroncini in un gruppo di ritardatari. Non sappiamo se l’azzurro si è staccato o se magari ha avuto un problema meccanico.

14.03 Per la Danimarca ora si è messo a tirare Magnus Cort. Il “baffuto” scandinavo avrà dunque solo un ruolo da gregario oggi.

14.00 Il circuito è sempre più vicino e tutti i team vogliono provare a stare davanti. L’Italia ha tre uomini davanti: Daniel Oss, Lorenzo Rota ed Alberto Bettiol.

13.59 I nove fuggitivi mantengono poco più di 5′ di vantaggio. Ricordiamo la composizione del gruppo di testa: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

13.57 Sempre Belgio ed Australia davanti a tutti in gruppo. Posizioni di testa ora anche per Gran Bretagna e Francia, con gli azzurri che invece sono scivolati più indietro.

13.55 Il Mondiale dello sprinter colombiano è finito qui. Brutta caduta per lui che ha toccato un altro corridore in una curva, finendo a terra.

13.53 Caduta per Fernando Gaviria! Il colombiano è a terra dolorante, sembra sanguinare dal volto. Con la mano sinistra si tiene la spalla destra.

13.51 Si vedono gli azzurri nelle prime posizioni del gruppo. Daniel Oss guida la fila della nazionale italiana.

13.49 Ora il distacco del gruppo dai nove battistrada si è stabilizzato sui 5’10”.

13.46 Foratura anche per Andreas Leknessund. Il norvegese si ferma a bordopista per farsi cambiare la ruota.

13.44 Dopo aver preso un piccolo spavento, Matteo Trentin ha giustamente deciso di portarsi nelle prime posizioni del gruppo, mettendosi alle spalle dei belgi.

13.42 170 km alla conclusione. Tra 50 invece saremo all’interno del circuito di Glasgow.

13.41 Scende ancora il ritardo del gruppo, tirato da Nathan van Hooydonck per il Belgio. Ora il cronometro dice +5’10”.

13.38 Rientrato il gruppo di Van der Poel e Trentin grazie al lavoro degli uomini in arancione. Pericolo rientrato, ma anche energie spese in anticipo rispetto ai programmi.

13.36 Ricordiamo i nomi dei battistrada: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

13.35 In testa al gruppo ora Belgio ed Australia sembrano aver aumentato l’andatura. Il vantaggio dei battistrada è sceso a 5’45”.

13.33 Foratura per Nils Politt. Il tedesco ora deve attendere la sua ammiraglia, molto sfortunato.

13.31 Il neerlandese era stato visto in fondo al gruppo durante l’interruzione. Evidentemente alla ripartenza si è fatto sorprendere ed ha preso un buco. Ora dovrà far fatica per rientrare. Nel gruppo in ritardo anche tre azzurri, tra cui sicuramente Matteo Trentin.

13.29 Ha perso contatto Mathieu van der Poel con l’Olanda a tirare. Anche due azzurri nel gruppo, con Trentin. 20” di ritardo.

13.28 6’30” di ritardo per il gruppo.

13.26 Inizia la salita del tratto in linea: Crow Road (5,6 chilometri al 4%).

13.24 C’è un buco in gruppo, il plotone potrebbe rompersi.

13.22 Gran velocità per il gruppo ora, visto che è prevista una salita.

13.20 Dopo sette minuti è ripartito anche il plotone.

13.17 190 chilometri al traguardo.

13.15 All’attacco ricordiamo che ci sono Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

13.14 RIPARTE IL MONDIALE!

13.07 Ovviamente scatterà prima la fuga, poi, dopo circa 8′, il gruppo.

13.04 UFFICIALE! La corsa ripartirà alle 13.15.

13.02 Dovrebbe essere stata risolta la situazione in strada.

13.00 Il momento dello stop del gruppo:

https://twitter.com/Eurosport_IT/status/1688140234922299392

12.58 Più di mezz’ora di corsa ferma, molto probabilmente verrà accorciata la gara.

12.56 Il comunicato dell’UCI:

“In seguito alla conferma da parte della polizia scozzese di una protesta nell’area di Carron Valley, che ha temporaneamente interrotto la corsa su strada maschile, stiamo lavorando a stretto contatto con tutte le autorità competenti per ridurre al minimo i disagi alla gara e anche per garantire la sicurezza dei corridori come nostra principale preoccupazione”.

12.54 Diventa veramente difficile far ripartire la corsa. Serviranno tanti minuti, se non ore.

12.49 Stamattina non è partito il kazako Yevgeniy Fedorov.

12.47 Qualcosa di unico sta accadendo oggi in un Mondiale di ciclismo. Una corsa fermata per così tanto tempo da una protesta, davvero mai visto in anni e anni.

12.44 La polizia è costretta a passare nel bel mezzo del gruppo.

12.42 Potrebbe volerci veramente tanto tempo a liberare la strada.

12.39 Dovrebbe essere una manifestazione ambientalista, con i protestanti incollati alla strada.

12.37 Arrivato anche il gruppo che è stato stoppato.

12.35 Più di dieci minuti con la corsa bloccata e non si hanno notizie di nessun genere.

12.32 Non ci sono immagini dalla corsa, difficile immaginare cosa stia succedendo. Tutto comunque bloccato.

12.29 Tutto ancora fermo, sta per arrivare il gruppo. 191 chilometri al traguardo.

12.26 Corsa neutralizzata al momento:

12.24 Fermati i fuggitivi, verranno fermati anche inseguitori e gruppo, prendendo il tempo e si ripartirà con gli stessi distacchi.

12.22 CLAMOROSO! Protesta in corso e si blocca il Mondiale!

12.20 In gruppo arriva anche l’Australia davanti. Aumenta la velocità e scende il margine a 7’30”.

12.17 Il gruppo continua a perdere, vantaggio degli attaccanti che supera gli 8′.

12.15 Ricordiamo i fuggitivi: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

12.12 Termina l’avventura di José Alarcon e Hasani Hennis. Restano tre contrattaccanti davanti oltre ai fuggitivi.

12.10 Corridori che stanno per arrivare nel punto più “duro” del percorso. Sicuramente il più alto andando a vedere l’altimetria.

12.08 200 chilometri al traguardo.

12.05 Problema alla spalla per Berhane che si ferma e si ritira.

12.03 Continuano ad accumulare distacco Schuurhuis, Bennett e Fagundez che a breve verranno ripresi dal gruppo.

12.01 Caduta in gruppo: coinvolti Natnael Berhane (Eritrea), Eliezer Soares (Capo Verde) e Nelson Oliveira (Portogallo).

11.58 Anche la Francia adesso prova a dare una mano timidamente in gruppo, iniziando a tirare. Percorsi oltre 60 chilometri.

11.55 I nove di testa continuano a guadagnare qualcosina, segnalati ora a 7 minuti.

11.52 Intanto assurdità vera e propria: una signora ha attraversato la strada proprio avanti al gruppetto di testa. Rischio di disastro vicinissimo.

11.50 Belgio e Slovenia non hanno imposto un vero e proprio cambio di ritmo, ma si sono settate nella modalità di non dare più vantaggio ai nove in fuga, Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca).

11.47 Prima ora scivolata via a oltre 50 all’ora: andatura pazzesca, davvero.

11.44 Con la prima accelerata,la coppia composta da Alercon ed Hennis è ormai vicinissima. Intanto Schuurhuis, Bennett e Fagundez scivolano a 2’50” dalla fuga.

11.42 Arrivati a 6’15”, inizia il lavoro in gruppo: sono la Slovenia di Tadej Pogacar e il favoritissimo Belgio a prendere la situazione in mano

11.40 Mancano ancora una ventina di chilometri alle prime difficoltà altimetriche di questa prova iridata. Chissà se questo percorso possa ridare brillantezza a Julian Alaphilippe (Francia), che ormai da un po’ non riesce ad essere il corridore a cui ci ha abituato..

11.38 Il gruppo continua a prendersela comoda: 6’16” dalla testa della corsa.

11.35 Intanto il gruppetto con Eric Antonio Fagundez (Uruguay), Rien Schuurhuis (Città del Vaticano) e George Bennett (Nuova Zelanda) è segnalato ora a 1’50”. La chance di riprendere i primi è ormai andata, ma andranno avanti: quando ti ricapita più di essere in avanscoperta ad un Mondiale..

11.33 C’è da dire che la corsa è davvero lunga, però in fuga ci sono alcuni elementi davvero interessanti. Forse dar loro tutto questo margine è quantomeno azzardato.

11.31 Il gruppo intanto ha tirato i remi in barca, segnalato a 5’31” dai fuggitivi.

11.29 Percorsi poco più di 40 chilometri di corsa: si sta andando davvero forte, non siamo nemmeno alla prima ora di corsa

11.27 Dal gruppo sono evasi il venezuelano José Alercon e il corridore di Anguilla Hasani Hennis. Per loro una ventina di secondi di margine.

11.24 Nel 2021 invece inizia a correre nell’Athletica Vaticana, essendo marito di Chiara Porro, ambasciatrice australiana nella Santa Sede. Grazie a questo, ottenne la cittadinanza vaticana nel 2022, partecipando così allo scorso Mondiale dove provò a mettersi in mostra.

11.22 Curiosa la storia di Rien Schuurhuis, olandese in passato professionista nel circuito UCI Continental Tour con la Oliver’s Real Food e la Black Inc Cycling Team. Nel 2018 arrivò anche secondo al Tour di Tahiti (dove vanta due vittorie), nel 2021 fu invece 40° nella prova nazionale a cronometro.

11.20 Riepilogando la situazione, Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca) hanno 1’10” su Eric Antonio Fagundez (Uruguay), Rien Schuurhuis (Città del Vaticano) e George Bennett (Nuova Zelanda), 4’15” sul gruppo.

11.18 TOPICA di Gamper, che stava sbagliando strada! Biforcazione, l’austriaco va a destra e tutti gli altri a sinistra: per sua fortuna si accorge subito dell’errore e si rimette in scia ai compagni di fuga.

11.15 Schuurhuis ci provò anche l’anno scorso sul percorso di Wollongong, ritirandosi solo quando si entrò nel circuito finale.

11.13 L’impressione è che il trittico Schuurhuis-Fagundez-Bennett abbia perso il treno giusto. Ma sicuramente a Città del Vaticano saranno contenti..

11.11 Il gruppo ha dato il suo benestare. I nove in avanscoperta hanno 50” sui tre contrattaccanti e 1’50” sul gruppo principale.

11.10 Segnalati invece a una trentina di secondi Eric Antonio Fagundez (Uruguay), Rien Schuurhuis (Città del Vaticano) e George Bennett (Nuova Zelanda). Percorsi più di 25 chilometri.

11.09 La composizione del gruppo in fuga: Owain Doull (Gran Bretagna), Matthew Dinham (Australia), Harold Tejada (Colombia), Kevin Vermaeke (Stati Uniti), Patrick Gamper (Austria), Rory Townsend (Irlanda), Ryan Christensen (Nuova Zelanda), Krists Neilands (Lettonia) e Petr Klemen (Repubblica Ceca). Per loro 40” di vantaggio.

11.06 Ora gli inseguitori sono riusciti ad attaccarsi ai primi due, e sembra che il gruppo abbia lasciato andare i nove. Dietro in contrattacco di altri tre uomini, tra cui il rappresentante del Vaticano Schuurhuis assieme all’uruguagio Fagundez.

11.04 Gamper e Townsend hanno una decina di metri di margine su un gruppetto di cinque-sei uomini, ma il gruppone è praticamente lì.

11.03 Problema meccanico per il venezuelano José Alarcon, mentre poco dopo foratura per Marc Hirschi (Svizzera).

11.01 Prendono qualche metro di vantaggio Patrick Gamper (Austria) e Rory Townsend (Irlanda).

10.59 Ci provano, eccome se ci provano in gruppo! In tanti stanno provando ad andarsene, ma il gruppo non vuole mollare un centimetro.

10.57 Bel ritmo intanto in corsa. Quasi 15 chilometri percorsi quando siamo sul ponte Queensferry, e non si è ancora creato un gruppetto in avanscoperta.

10.55 Avanti intanto prova lo scatto Lukas Postlberger (Austria), mentre dietro rientra Joao Almeida (Portogallo), assieme al lussemburghese Wirtgen che aveva forato in precedenza.

10.54 Sono cinquantotto le nazionali presenti a questo Mondiale: un record che simboleggia ormai quanto il ciclismo sia internazionale.

10.53 Ovviamente il loro tentativo viene immediatamente stoppato.

10.52 Ci prova il cileno Manuel Lira, che corre nel Team Papa John’s. Tentativo più che altro fatto per mettersi in mostra, anche se due uomini provano ad incollarsi a lui. Uno di loro è il costaricano Jason Huertas.

10.50 Da segnalare la mancata partenza del sudafricano Morné Van Niekerk. Sono dunque 194 gli uomini ad aver preso parte a questa prova iridata.

10.48 Ripreso intanto il primissimo tentativo di fuga.

10.47 Foratura per il lussemburghese Tom Wirtgen, che prova a rimanere nelle ruote del gruppo fino a che non arriverà la sua ammiraglia.

10.46 E dietro provano ad aggiungersi un altro paio di elementi. Aspettiamo la composizione del gruppetto di testa.

10.45 Si vede un gruppetto di una decina di uomini in fuga, con alcune nazionali non di primissimo piano.

10.43 Mentre Joao Almeida (Portogallo) chiacchiera con la sua ammiraglia. Non sembra essere nelle condizioni migliori, pare lamentare un problema alla spalla sinistra.

10.42 Iniziano i primi scatti in gruppo!

10.41 E INVECE NO! Inizia il Mondiale di ciclismo su strada di Glasgow! Il direttore di corsa non ha minimamente calcolato Almeida, con la sua prova che viene inevitabilmente mozzata.

10.40 Si attenderà dunque il rientro in gruppo di Almeida per far partire ufficialmente la corsa.

10.38 Prima caduta in gruppo, a terra Joao Almeida (Portogallo) in un tratto di sampietrini. Non il modo migliore per far partire la propria prova mondiale.

10.36 Piccola curiosità, anche quest’anno è presente la rappresentanza di Città del Vaticano con Rien Schuurhuis: lo scorso anno il ciclista olandese venne naturalizzato diventando il primo rappresentante dello stato ecclesiastico ai Mondiali di ciclismo.

10.33 Un’immagine dall’alto di Edinburgo, definita anche ‘l’Atene del nord’:

10.31 Partito intanto il gruppo verso il chilometro zero. Poco più di quattro chilometri e sarà corsa vera.

10.30 I 195 corridori si presentano sulla linea di partenza. Remco Evenepoel e Tadej Pogacar scambiano un paio di parole insieme prima della gara..

10.29 In gruppo gira una convinzione abbastanza anticonvenzionale: che sarà difficile andare a prendere una eventuale buona fuga nel circuito cittadino. Attenzione dunque soprattutto ai primi giri.

10.27 Presente anche Tadej Pogacar nelle fila della Slovenia: dopo un’attenta riflessione, il fenomeno della UAE Team Emirates ha deciso di provarci.

42 SKOK Anže
43 NOVAK Domen
44 PRIMOŽIČ Jaka
45 KOREN Kristijan
46 MEZGEC Luka
47 GOVEKAR Matevž
48 POGAČAR Tadej
49 FINKŠT Tilen

10.25 L’Olanda si regge quasi esclusivamente su Mathieu van der Poel, che ha usato il Tour de France come vera e propria preparazione. Ma non manca una buona alternativa in Dylan Van Baarle, vincitore della Parigi-Roubaix 2022, e un ottimo velocista in Olav Kooij.

50 HOOLE Daan
51 VAN BAARLE Dylan
52 MAAS Jan
53 VAN DER POEL Mathieu
54 VAN DIJKE Mick
55 KOOIJ Olav
56 RIESEBEEK Oscar
57 EENKHOORN Pascal

10.23 Sicuramente è il Belgio ad essere favorito per il titolo. A parte per la presenza del campione iridato in carica Evenepoel, ma anche con Wout Van Aert e Jasper Philipsen: tre possibili vincitori, come si regolerà il CT Vanthourenhout?

1 EVENEPOEL Remco
2 FRISON Frederik
3 PHILIPSEN Jasper
4 STUYVEN Jasper
5 VAN HOOYDONCK Nathan
6 BENOOT Tiesj
7 CAMPENAERTS Victor
8 VAN AERT Wout
9 LAMPAERT Yves

10.21 Trentin è ovviamente presente negli otto che parteciperanno alla corsa, con il ruolo di capitano assieme ad Alberto Bettiol. Andrea Bagioli battitore libero, ma gli azzurri non godono del favore del pronostico.

58 BETTIOL Alberto
59 BAGIOLI Andrea
60 OSS Daniel
61 BARONCINI Filippo
62 SBARAGLI Kristian
63 ROTA Lorenzo
64 TRENTIN Matteo
65 VELASCO Simone

10.19 Non è la prima volta che Glasgow ospita un grande appuntamento ciclistico. Nel 2018, cinque anni fa, si svolse qui l’Europeo, che vide vincitore Matteo Trentin avanti a Mathieu van der Poel e Wout Van Aert.

10.17 271,1 chilometri dove verrà eletto il successore di Remco Evenepoel, intenzionato a firmare la doppietta.  Dopo un tratto in linea di 120 km con la salita di Crow Road (5,8 km al 4%) si entra in un circuito da ripetere 10 volte con oltre 40 curve ad angolo retto e tanti strappetti che resteranno nelle gambe.

10.15 Buongiorno a tutti e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prova in linea élite dei Mondiali di ciclismo su strada 2023 di scena a Glasgow!

Amiche ed amici di OA Sport, buongiorno e benvenute/i alla DIRETTA LIVE della prova in linea riservata agli uomini Elite dei Mondiali di ciclismo 2023! Il giorno tanto atteso è arrivato, sulle strade della Scozia verrà assegnata nuovamente la maglia iridata, la più prestigiosa, la più desiderata, la maglia del Campione del Mondo!

A fare da palcoscenico alla spettacolare corsa un percorso lungo e tortuoso. Partenza da Edimburgo e tratto in linea di 120 km con due salite di circa 5 km che contribuiranno a sfoltire il gruppo e favorire attacchi ma che non faranno la differenza. Poi si entrerà nel circuito cittadino di Glasgow: 14.3 km da ripetere 10 volte con oltre 40 curve ad angolo retto e diversi strappi brevi ed esplosivi, tra cui spiccano quelli di Scott Street e di Montrose Street, dove si registrano le pendenze maggiori.

Un tracciato che si apre a tante interpretazioni diverse e che lascia aperti numerosi scenari. Vincerà un uomo da solo con un attacco da lontano? La corsa si deciderà in uno sprint ridotto? Riusciranno i velocisti a resistere per giocarsi l’iride in volata? Ogni squadra proverà a fare la propria corsa cercando di servire al meglio i propri capitani.

Tra i grandi favoriti figura sicuramente Mathieu van der Poel, che sui ripetuti strappi e nelle tante curve troverà pane per i propri denti. Non gli è da meno il suo storico rivale Wout van Aert, una delle carte di un Belgio versione “Dream Team” che può contare anche sul campione uscente Remco Evenepoel e su Jasper Philipsen. Non rimarrà certo a guardare Tadej Pogacar, così come non lo faranno Mads Pedersen, Julian Alaphilippe e tanti altri corridori di primissimo livello.

L’Italia arriva a questo Mondiale non da favorita ma con una squadra interessante. A fare da punto di riferimento ci sarà il solito Matteo Trentin, che su un tracciato molto simile vinse gli Europei del 2018 (davanti a Van der Poel e Van Aert). Caratteristiche adatte anche per Alberto Bettiol ed Andrea Bagioli, che potrebbero essere fondamentali con azioni da lontano. Non sarà facile, ma al Mondiale tutto può accadere.

Partenza prevista per le ore 10.30 (ora italiana) da Edimburgo. OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prova in linea riservata agli uomini Elite dei Mondiali di ciclismo 2023, con aggiornamenti minuto per minuto ed in tempo reale, in modo da non farvi perdere neanche un’emozione. Impossibile mancare!

Foto: LaPresse

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