Giro del Veneto 2021: Xandro Meurisse beffa Matteo Trentin ed Alberto Dainese

Una Classica storica per il calendario italiano, tornata in scena dopo una lunga attesa (dal 2012, giunta ormai all’edizione numero 84). Ad imporsi nel Giro del Veneto è il belga Xandro Meurisse (Alpecin-Fenix), riuscito a regolare in uno sprint ristretto un Matteo Trentin nuovamente deluso e beffato.

Come di consueto prima ora di gara corsa a grandi velocità: media superiore anche ai 45 km/h. È andata via la fuga di forza, all’attacco otto uomini: Marco Grendene (Beltrami-TSA-Tre Colli), Giacomo Garavaglia (Work Service Dynatek Vega), Niccolò Salvietti (MGK), Luka Pajek (Hrinkow Advarics Cycleang), Davide Bais (Eolo–Kometa), Simone Bevilacqua (Vini Zabù), Matteo Baseggio (General Store Essegibi F.lli Curia) e Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Fior).

Plotone che in ogni caso non ha lasciato troppo spazio, con Astana e UAE Emirates a dettare il ritmo. Davanti a mano a mano si è andato ad assottigliare il drappello, raggiunto a circa 40 chilometri dal traguardo. Successivamente il tentativo di Francesco Gavazzi della Eolo-Kometa, ripreso dopo poche centinaia di metri.

Sull’ultima ascesa, quella del Roccolo, scatenati Alessandro Covi ed Alexey Lutsenko che hanno distrutto il plotoncino, andato a ricompattarsi però successivamente in discesa. Da lì schemi saltati e attacchi a ripetizione, con gli uomini della UAE Emirates a scattare a ripetizione.

A circa 5 chilometri dall’arrivo sono evasi in tre: Jhonatan Restrepo (Androni-Sidermec), Matteo Trentin (UAE Emirates) e Xandro Meurisse (Alpecin-Fenix). Il gruppo non è riuscito a chiudere il gap ed il terzetto si è giocato il successo in uno sprint ristretto: lancia la volata Trentin, ma, come accaduto due giorni fa all’Agostoni, viene beffato sul traguardo da Meurisse. Nel gruppo in rimonta arriva a tutta Alberto Dainese, costretto ad accontentarsi della terza piazza.

Foto: Pier Colombo

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