Giro di Vallonia 2021, Dylan Groenewegen torna alla vittoria dopo diciassette mesi. Buoni segnali da Andrea Bagioli

I Giochi Olimpici sono ormai vicinissimi tanto da toccarli, ma lo sport non si è fermato nel mentre. Il ciclismo mondiale prosegue ad incantare le strade e lo fa con il Giro di Vallonia, arrivato alla quarantottesima edizione; la prima tappa di quest’oggi, la Genapp-Heron, hanno visto il ritorno al successo di Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma).

Il corridore olandese si è imposto allo sprint al termine dei 185 chilometri, mettendosi alle spalle Hugo Hofstetter (Israel Start-Up Nation) e Gianni Vermeesch (Alpecin-Fenix); il velocista di Amsterdam torna così alla vittoria a distanza di diciassette mesi, quando si impose nella quarta tappa dell’UAE Tour 2020.

Durante questo lungo digiuno, Groenewegen ha dovuto attraversare un momento assai delicato con l’incidente al Giro di Polonia che portò alla bruttissima caduta del connazionale Fabio Jakobsen (Deceuninck-Quick Step) che per alcuni attimi fece temere per l’incolumità del ciclista. A causa del fattaccio, Gronewegen venne squalificato per nove mesi fino allo scorso 7 maggio, appena in tempo per poter partecipare al Giro d’Italia. La vittoria di oggi, e la conseguente maglia di leader della classifica, gli consentirà di mettersi alle spalle i fantasmi del passato.

Per quanto concerne gli italiani, il migliore è Giacomo Nizzolo (Qhubeka NextHash), che non riesce ad emergere in volata e si piazza al nono posto. Segnali confortanti invece da Andrea Bagioli (Deceuninck-Quick Step), al rientro alle corse dopo l’infortunio al ginocchio patito al Trofeo Laigueglia. Il ventiduenne si è lanciato all’attacco assieme ad Andrea Vendrame (AG2R Citroen) e Rasmus Tiller (Uno-X Pro Cycling Team) tentando di anticipare il gruppo dei velocisti, venendo raggiunti poco prima del traguardo.

Foto: lapresse

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