Atletica, Olimpiadi Tokyo: 2 azzurri in finale sui 3000 siepi. Abdelwahed e Ala Zoghlami centrano l’obiettivo

L’Italia dell’atletica leggera ha incominciato brillantemente la propria avventura alle Olimpiadi di Tokyo 2021. La Regina degli Sport ha aperto il suo programma con i primi turni eliminatori e due azzurri sono subito riusciti a fare festa qualificandosi alla finale dei 3000 siepi. I nostri portacolori hanno raggiunto l’obiettivo della vigilia e torneranno in pista lunedì 2 agosto (ore 14.15 italiane) per inseguire un bel piazzamento nell’atto conclusivo.

Ahmed Abdelwahed chiude il gruppo dei migliori sei al suono della campana che segna l’inizio dell’ultimo giro. Il romano appare un po’ appesantito e invece, proprio in quel frangente, alza il ritmo, si porta rapidamente in terza piazza e con grandissima caparbietà riesce a chiudere al terzo posto staccando la qualificazione diretta alla finale. Il 25enne conclude col tempo di 8:12.71, subito alle spalle del keniano Abraham Kibiwot (8:12.25) e dell’etiope Getnet Wale (8:12.55). L’azzurro ha raggiunto il suo obiettivo della vigilia e può ritenersi ampiamente soddisfatto, ha sfiorato il suo primato personale (8:12.04 quest’anno al Golden Gala di Firenze) e ha destato ottime impressioni dal punto di vista agonistico.

Ala Zoghlami ha letteralmente demolito il proprio primato personale, timbrando un ottimo 8:14.06 con cui si è migliorato di oltre tre secondi rispetto al 8:17.65 siglato quest’anno a Rovereto. Il 27enne si è reso protagonista di una gara molto solida e condotta nelle posizioni di vertice, man mano diversi avversari perdevano contatto da dietro e lui rimaneva insieme ai big. Sull’ultima riviera è caduto il marocchino Mohamed Tindouft e così l’azzurro è balzato in quarta posizione nella serie vinta dall’etiope Lamecha Girma (8:09.83) davanti al giapponese Ryuji Miura (8:09.92, record nazionale) e al keniano Benjamin Kigen (8:10.90). Il crono è buono e arriva così il pass per la finale col secondo tempo di ripescaggio sui sei a disposizione.

Osama Zoghlami (gemello di Ala) disputa una batteria baldanzosa, rimanendo sempre nelle posizioni di testa di un gruppo che resta compatto. L’azzurro si scatena proprio in avvio del primo giro, piazza un’accelerazione micidiale e vola addirittura al comando! Il 27enne ha capito che questa è la seria più lenta delle tre in programma e che non può fare affidamento sui tempi di ripescaggio, ma che deve chiudere tra i migliori tre per passare il turno. Sul rettilineo conclusivo stringe i denti, supera il keniano Leonard Bett ma viene superato dal francese Alexis Phelut (8:19.36). Il nostro portacolori chiude in quarta posizione (8:19.51) e resta purtroppo fuori dalla finale. A vincere la terza batteria è stato il marocchino Soufiane El Bakkali (8:19.00) davanti al finlandese Topi Raitanen (8:19.17).

Foto: Colombo/FIDAL

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