MotoGP, Francesco Bagnaia: “4° posto? Un po’ mi girano. Ho pregato per la pioggia, la prima moto aveva un problema”

Francesco Bagnaia ha chiuso il Gran Premio di Francia al 4° posto al termine di una splendida rimonta. Il ventiquattrenne piemontese della Ducati si era trovato nelle retrovie dopo una brutta partenza, ma il cambio di moto è stato provvidenziale per limitare i danni nella corsa al titolo mondiale, come ha spiegato lui stesso ai microfono di Sky Sport MotoGP.

“Diciamo che non è stata una giornata facile, perché subito dopo la partenza ho capito come ci fosse qualcosa che non andava con la prima moto, tanto che stavo perdendo posizioni. Ho sperato con tutto il cuore nella pioggia per poterla cambiare e per fortuna è arrivata. Purtroppo ho scoperto di avere preso due long lap penalty. Ero convinto di aver fatto tutto bene, ma mi hanno detto che sono entrato in pit-lane a 62-63 km/h (il limite è 60, ndr). Ho fatto un errore io. La rimonta è stata lunghissima e divertente e alla fine sono arrivato quarto, quindi un po’ mi girano. Quantomeno ho perso solo tre punti da Fabio e dopo la rimonta di oggi possiamo dire di essere abbastanza soddisfatti”.

“Con la moto da bagnato mi sono trovato molto bene per tutto il weekend. Sull’asciutto abbiamo girato veramente poco, ma anche oggi in gara c’era qualcosa che non funzionava. La partenza e i primi giri sono stati un disastro, c’era qualcosa che non andava con la frizione. Probabilmente era un problema che ci siamo portati dietro da venerdì, ma girando pochissimo con quella moto non l’abbiamo intercettato prima. In ogni caso non credo che quanto avvenuto venerdì e sabato abbia condizionato in negativo la mia gara più di tanto. Anche se fossi partito in prima o in seconda fila, il problema ci sarebbe stato comunque e sarebbe stato difficile in ogni caso. Tra l’altro, appena entrato con la seconda moto ho fatto un altro errore, perché i freni erano freddi e sono finito nella ghiaia alla curva 6. Non sono abituato alla flag-to-flag, è solamente la terza volta che la faccio. Però in un certo senso è stato divertente, dai”.

“Davvero non so cosa sia successo con la prima moto. Appena partita la FP2 ero terzo o quarto, anche se continuavo a sentire cose strane. Soprattutto sul freno motore e su come lavorava la frizione. Ieri nella FP4 ero un po’ preoccupato, perché sono andato piano con la soft. Alla fine è stato un bene avere il flag-to-flag, almeno abbiamo un po’ di dati da analizzare. Siamo arrivati quarti ed è qualcosa di positivo, ma il dato più incoraggiante è il ritmo tenuto sul bagnato, perché l’anno scorso ero veramente lento sull’acqua”.

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Infine due parole sulla scelta di montare due medie rain, che nel finale ha fatto la differenza. “Le medie erano rodate, ma forse non a sufficienza. Credo che avrei dovuto fare due giri in più, perché all’inizio c’era un po’ di patina e non ero velocissimo. Ho preferito quella mescola perché si scalda meno anche con tanta acqua. Nel finale ero velocissimo perché dopo quello che è successo nella prima gara in Qatar sto cercando di evitare di bruciare le gomme subito. Sul dritto andavo a tutto gas solo quando mettevo la quarta, fino alla terza sentivo che slittavano un po’. Credo sia per questo che sono arrivato a fine gara con le gomme ancora molto performanti”

Foto: MotoGPpress.com

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