Lotta, Preolimpico 2021: Abraham Conyedo, ora bisogna cambiare marcia per andare alle Olimpiadi

Momento della verità per la Nazionale italiana di lotta, che si appresta ad affrontare da giovedì 6 a domenica 9 maggio in quel di Sofia il torneo Preolimpico su base mondiale. Si tratta dell’ultimo evento di qualificazione ancora in calendario prima dei Giochi di Tokyo, in cui verranno assegnati due pass a cinque cerchi in ognuna delle 18 categorie di peso olimpiche.

Uno dei protagonisti più attesi in casa Italia sarà Abraham Conyedo, rappresentante del Bel Paese nei -97 kg dello stile libero. L’italo-cubano classe 1993 avrà il vantaggio di essere tra le teste di serie del tabellone in Bulgaria, alla luce dei buoni risultati raccolti nell’ultimo triennio in campo internazionale, anche se le prime uscite stagionali non sono state esaltanti.

Il 27enne nativo di Santa Clara, bronzo mondiale 2018 e bronzo europeo 2020, ha fallito un paio di mesi fa la sua prima chance di raggiungere l’Olimpiade in occasione del torneo di qualificazione riservato al Vecchio Continente, cedendo nettamente il passo al bielorusso Aliaksandr Hushtyn nel match decisivo.

Successivamente, ad aprile inoltrato, Conyedo è uscito di scena al primo turno dei Campionati Europei sempre per mano di Hushtyn, perdendo la possibilità di lottare per il podio continentale. Fortunatamente la Bielorussia, insieme ad altri 13 Paesi, è già qualificata in questa categoria e quindi non sarà in lizza per il pass a Sofia.

I big dei -97 kg dello stile libero hanno già guadagnato il tagliando per il Giappone, quindi l’azzurro sarà sicuramente uno dei grandi favoriti per raggiungere la finale del Preolimpico e, di conseguenza, Tokyo. Tra gli avversari più ostici vanno segnalati il polacco Radoslaw Baran, terzo agli ultimi Europei, ed il rumeno Albert Saritov, bronzo olimpico in carica e vice-campione europeo nel 2020 (seconda testa di serie, dunque non potrà incontrare Conyedo).

Foto: LPS/ Luigi Mariani

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