MotoGP, Martin e Zarco rifilano un duro colpo ai piloti ufficiali della Ducati: Bagnaia e Miller si leccano le ferite

Giornata trionfale in casa Ducati a Losail, sede del Gran Premio di Doha 2021 per il Mondiale MotoGP. La casa di Borgo Panigale si conferma estremamente competitiva sul tracciato qatariota e piazza ben quattro moto nelle prime due file della griglia di partenza, a testimonianza di un feeling eccezionale con questo contesto di gara da parte delle Desmosedici.

La sorpresa odierna, rispetto alle qualifiche dello scorso weekend, è rappresentata chiaramente dalla sensazionale pole position di Jorge Martin. Il rookie iberico del Team Pramac, già capace di mettere in evidenza alcuni sprazzi importanti nel corso delle prove libere, è stato in grado di mettere assieme tutto il suo potenziale nel Q2 con un paio di time-attack eccezionali, fermando il cronometro in 1’53″106 e conquistando la prima partenza al palo della carriera in top class in occasione della sua seconda qualifica in MotoGP.

Doppietta Pramac completata dal francese Johann Zarco, costantemente nei piani alti della classifica in questi due weekend di gara disputati in Qatar. In attesa della gara di domani, in cui alcuni valori in campo potrebbero cambiare notevolmente, va registrata la sconfitta dei due ufficiali Jack Miller e Francesco Bagnaia nei confronti della coppia del team satellite.

Pecco non è riuscito a bissare la pole del GP di Qatar, dovendosi accontentare del 6° posto in griglia anche a causa delle difficili condizioni odierne (tra vento e sabbia sull’asfalto), mentre Jackass ha sfiorato la prima fila pagando 40 millesimi dalla piazza d’onore e 36 millesimi dalla terza posizione della Yamaha di Maverick Vinales. Il ritmo gara potrebbe rimescolare le carte in tavola, ma Zarco e Martin hanno già dimostrato di poter stupire tutti in sella alla GP21 in quel di Losail.

Credit: MotoGP.com Press

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Basket: 25a giornata di Serie A 2021 da brividi. Trento rimonta Venezia, un mostruoso Banks decisivo per la Fortitudo. Ok Brindisi

Nuoto, Alberto Razzetti e i 200 misti: una nuova punta per la Nazionale italiana per Tokyo