Ginnastica artistica, Italia alle Olimpiadi con 5 azzurre: chi verrà convocata? Il rebus squadra e uno spareggio

L’Italia sarà presente alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con cinque ragazze: quattro faranno parte della squadra, la quinta sarà invece una tra Vanessa Ferrari e Lara Mori (e gareggerà da individualista). Il quartetto si è qualificato ai Giochi attraverso i Mondiali 2019 (dove la nostra Nazionale conquistò una storica medaglia di bronzo nel tteam event), mentre l’altro biglietto è un discorso diretto tra le due azzurre che si deciderà all’ultima tappa della Coppa del Mondo di Specialità (sulla carta prevista a giugno a Doha, la toscana è in leggero vantaggio nella classifica del corpo libero).

Il Direttore Tecnico Enrico Casella avrà un bel da fare per decidere chi convocare per la rassegna a cinque cerchi. Sono tante le scelte a disposizione del tecnico bresciano, il quale deve soprattutto recuperare alcuni elementi nei prossimi due mesi e poi, valutando quanto visto in allenamento e nelle gare a disposizione (tra giugno e luglio sono previsti un’amichevole internazionale e i Campionati Italiani Assoluti), volare in Giappone con chi è più in forma in quel momento. Chiaramente il rinvio di un anno delle Olimpiadi ha condizionato l’Italia, che volava sulle ali dell’entusiasmo dopo il bronzo iridato: un anno in più o in meno, in uno sport come questo, rischia davvero di cambiare tutti gli equilibri.

Vanessa Ferrari ha conquistato la medaglia di bronzo al corpo libero ai recenti Europei ed è tornata a competere nell’all-around, a cinque anni di distanza dall’ultima volta. La Farfalla di Orzinuovi ha dimostrato di essere competitiva e, con più tempo a disposizione per migliorarsi tra trave e parallele, potrebbe diventare ancora più forte. Già adesso la 30enne è una seria candidata per un posto in squadra e, come ha già ribadito più volte, sta cercando di convincere Casella.

La via del posto in quartetto diventerebbe l’unica se Campionessa del Mondo 2006 non dovesse riuscire a staccare un biglietto nominale attraverso la Coppa del Mondo (è sostanzialmente chiamata a vincere l’ultima tappa per sperare di superare Lara Mori). Lara che ha solo quella chance per volare a Tokyo, visto che sui quattro attrezzi non sembra avere al momento il livello tecnico di altre italiane. Sarà cruciale avere quattro all-arounder visto il particolare format adottato ai Giochi: 4-4-3 in qualifica, 4-3-3 in finale (in sostanza tutte devono essere abili su tutti gli attrezzi).

Le Fate, protagoniste del terzo posto agli ultimi Mondiali, sono in ballo per volare alle Olimpiadi. Martina Maggio è stata eccellente agli Europei, ha sfiorato un pass aggiuntivo (non nominale) e ha dimostrato ottima solidità sul giro completo. Giorgia Villa, in condizioni fisiche ottimali, è una garanzia nel concorso generale. Le gemelle D’Amato sono un pilastro della Nazionale: Alice ha sofferto le criticità dell’ultimo periodo e deve ritrovare la forma migliore (ma comunque ha raggiunto un quinto posto alle parallele asimmetriche durante la rassegna continentale), Asia deve invece recuperare da un fastidio alla spalla (nulla di grave) e non ha ancora gareggiato nel 2021.

Recupero più lungo per gli infortuni di Desiree Carofiglio ed Elisa Iorio: la lombarda ha comunque riabbracciato le pedane poche settimane fa in Serie B, l’emiliana spera di poterlo fare nelle prossime occasioni. Il recupero per le Olimpiadi sarà arduo, ma naturalmente ci proveranno con grande impegno e caparbietà. I nomi in lizza sono sostanzialmente questi: Vanessa Ferrari, Giorgia Villa, Alice D’Amato, Asia D’Amato, Martina Maggio, Elisa Iorio, Desiree Carofiglio, Lara Mori. Non c’è spazio per altri inserimenti, salvo grosse sorprese. Dispiace che Angela Andreoli sia una 2006 e non possa partecipare ai Giochi a causa del regolamento (divieto per le under 16). Non ci è andata bene, a differenza della Russia che avrà a disposizione Viktoriia Listunova, classe 2005 e fresca Campionessa d’Europa: non sarebbe potuta andare a Tokyo se si fosse gareggiato nel 2020…

Foto: Simone Ferraro/FGI

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