Ginnastica artistica, Europei 2021: tutte le stelle. Russia fortissima, Iordache torna, de Jesus difende. L’Italia, Wevers, Uk…

Gli Europei 2021 di ginnastica artistica andranno in scena a Basilea (Svizzera) dal 21 al 25 aprile. Si preannuncia una rassegna continentale molto avvincente, riservata esclusivamente agli individualisti e con anche quattro pass (due per sesso) in palio per le Olimpiadi di Tokyo. L’Italia si presenterà con grandi ambizioni al femminile: Vanessa Ferrari torna nell’all-around dopo cinque anni e punta a strappare un posto per i Giochi, stessa missione presa in carica da Martina Maggio; Giorgia Villa e Alice D’Amato possono provare a lottare per le medaglie, soprattutto tra trave e parallele asimmetriche. Le azzurre vanno assolutamente annoverate tra le big di questa competizione, ma diamo uno sguardo anche a tutte le altre stelle che saranno presenti agli Europei 2021 di ginnastica artistica.

La Russia si presenta con i carichi da novanta. La capitana sarà la 20enne Angelina Melnikova, che in carriera ha già vinto tre medaglie d’oro in ambito continentale (corpo libero nel 2018, squadra nel 2016 e nel 2018) ma che soprattutto si presenta con al collo il bronzo nell’all-around e al corpo libero ai Mondiali 2019. La bionda di Voronez, argento nel team event alle Olimpiadi di Rio 2016, farà da chioccia a tre potenziali fenomeni, che hanno già dimostrato tanto tra le under 16 e che vogliono esplodere al debutto internazionale tra le seniores. Viktoria Listunova e Vladislava Urazova (rispettivamente classi 2005 e 2004), già incantevoli un mese fa ai campionati nazionali e assolute protagoniste ai Mondiali juniores del 2019, dove conquistarono praticamente tutto insieme a Elena Gerasimova.

La Romania si affiderà soprattutto a Larisa Iordache, che insegue un pass per le Olimpiadi. Lo scricciolo di Bucarest è tornato finalmente in scena agli Europei 2020 dopo una lunghissima assenza per infortunio e vuole tornare a risplendere come ai bei tempi. Non bisogna dimenticare che nel 2013 vinse l’argento all-around in ambito continentale e che agli Europei vanta ben sette titoli (ma i due ottenuti prima di Natale lasciano il tempo che trovano, vista la scarsa concorrenza). La 24enne, argento iridato nel concorso generale a Nanning 2014, andrà seguita con grandissima attenzione proprio come la francese Melanie De Jesus Dos Santos, l’attuale detentrice dello scettro sui quattro attrezzi. La 21enne ha gareggiato poco o nulla nell’ultimo anno e mezzo (come tante altre ragazze) e si presenterà per cercare di difendere la corona, forte di trave e corpo libero davvero impeccabili (due ori al quadrato tra 2018 e 2019). Accanto a lei la veterana Marine Boyer (mai da sottovalutare la sua trave), Carolann Heduit e Sheyen Petit.

La Gran Bretagna si presenta un po’ spuntata, visto l’incidente occorso a Claudia Fragapane e l’assenza dell’ultimo minuto di Jennifer Gadirova. Tanta curiosità su Jessica Gadirova e sulla sostituita Phoebe Jakubcyk. Attenzione ad Alice Kinsella, che agli Europei 2019 vinse a sorpresa la medaglia d’oro alla trave, e ad Amelie Morgan. Due grandi calibri esperti come le tedesche Ellie Seitz e Kim Bui andranno monitorate, soprattutto alle parallele asimmetriche. Va sempre ricordata la svizzera Giulia Steingruber: non sarà più (forse) la ragazza capace di vincere l’all-around agli Europei 2015 e di conquistare la medaglia di bronzo al volteggio alle Olimpiadi di Rio 2016, ma è sempre una fuoriclasse e a 27 anni proverà a ruggire in casa.

L’Olanda si rimette nuovamente nelle mani delle gemelle Wevers, ovvero Sanne (Campionessa Olimpica alla trave a Rio 2016) e Lieke, affiancate da Tisha Volleman e Naomi Visser. Spicca l’assenza della belga Nina Derwael, Campionessa del Mondo sugli staggi, che ha deciso di chiamarsi fuori per concentrarsi sulle Olimpiadi. Altri pesci grossi? Buttiamo un occhio sulle ucraine Anastasiia Bachynska e Diana Varinska, sulle ungheresi Zsofia Kovacs, Zoja Szekely e Csenga Maria Bacskay.

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Foto LM-LPS/Filippo Tomasi

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