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Ginnastica artistica, Europei 2021: tutti big. Nagornyy e Dalaloyan, Colak e Fraser, Whitlock e Zonderland: parterre mondiale

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Gli Europei 2021 di ginnastica artistica andranno in scena a Basilea (Svizzera) dal 21 al 25 aprile. Si preannuncia una rassegna continentale molto avvincente, riservata esclusivamente agli individualisti e con anche quattro pass (due per sesso) in palio per le Olimpiadi di Tokyo. L’Italia si presenterà per ben figurare: Carlo Macchini ed Edoardo De Rosa hanno in dote due eccellenti esercizi (rispettivamente alla sbarra e al cavallo con maniglie), Nicola Bartolini può dire la sua nel concorso generale con la speranza di strappare un pass per i Giochi (ci proveranno anche Stefano Patron e Lorenzo Minh Casali). Gli azzurri vanno annoverati tra i big di questa competizione, ma diamo uno sguardo anche a tutte le altre stelle che saranno presenti agli Europei 2021 di ginnastica artistica.

Ci sarà da divertirsi con i russi Nikita Nagornyy e Artur Dalaloyan, rispettivamente Campione del Mondo e vice campione iridato nell’all-around (furono anche primo e secondo agli Europei di due anni fa). La Russia farà affidamento anche su David Belyavskyi e Aleksandr Kartsev.

Presentissimi due fuoriclasse come il britannico Max Whitlock e l’irlandese Rhys McClenaghan, oro e bronzo agli ultimi Mondiali sul cavallo con maniglie e già capaci di vincere il titolo continentale di specialità. Non poteva mancare l’israeliano Artem Dolgopyat (argento iridato al corpo libero), immancabile anche il turco Ibrahim Colak (Campione del Mondo agli anelli).

Rivedremo il greco Eleftherios Petrounias (Campione Olimpico agli anelli), ma anche il britannico Joe Fraser (Campione del Mondo alle parallele) e il croato Tin Srbic (già Campione del Mondo alla sbarra). Imperdibile lo show dell’olandese Epke Zonderland alla sbarra, ma anche i numeri degli ucraini Petro Pakhniuk e Ilia Kovtun, senza dimenticarsi di altri turchi di lusso come Ferhat Arican e Ahmet Onder.

La Svizzera potrà puntare su Pablo Braegger e Christian Baumann, da tenere in considerazione lo sloveno Saso Bertoncelj (al cavallo) e l’infinito rumeno Marian Dragulescu (al volteggio). Un occhio al corpo libero dell’olandese Bart Deurloo, al concorso generale del bitannico Giarnni Regini-Moran e alla qualità dell’altro britannico Courtney Tulloch. In chiave francese riflettori sugli anelli di Samir Ait Said e sul cavallo di Cyril Tommasone.

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Foto: Lapresse

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