Sanremo 2021. Le pagelle dei look della seconda serata: Elodie diva del Festival, Laura Pausini come una regina. Bugo? Non c’è!

Entra nel vivo la 71esima edizione del Festival di Sanremo e anche per la seconda serata della kermesse la passerella sul palco dell’Ariston degli outfit dei protagonisti del Festival, dai conduttori ai cantanti in gara fino ai super ospiti, ha regalato momenti di alta moda, vere e proprie perle di stile con lustrini e alcuni look dai colori sgargianti, rosso in testa, ma certo non sono mancati anche imbarazzanti capitomboli. Ecco le nostre pagelle dei look migliori e peggiori della seconda serata del Festival di Sanremo.

Elodie: voto 9

Formula che vince non si cambia. La co-conduttrice della seconda serata del Festival gioca a fare la Diva sul palco dell’Ariston e scende le scale del teatro con 4 outfit, ogni volta elegantissima e sexy, prima inguainata in un abito attillatissimo rosso corallo glitterato, capelli raccolti in uno chignon alto, poi in un minidress in lurex dorato e la coda di cavallo e in un vaporoso e cortissimo abito in tulle rosso fuoco, e infine ancora rosso l’ultimo abito della bella cantante romana, lungo e impreziosito da rouches. Tutto firmato Donatella Versace, la stessa maison con al quale aveva ammaliato l’Ariston nella scorsa edizione del Festival da concorrente. Elodie ti piace vincere facile eh?

Laura Pausini: voto 6

Mantello lungo fino ai piedi tempestato di paillettes e guanti di raso nero, la nostra Laura nazionale, reduce dalla vittoria ai Golden Globes 2021 con la canzone “Io sì”, ha scelto un look da vera queen firmato Giorgio Armani per presenziare alla seconda serata del Festival come super ospite. Un filo esagerata, forse: che stia già pensando a vincere anche un Oscar adesso?

Foto Matteo Rasero/LaPresse

Orietta Berti, voto 7

L’inossidabile Orietta, 12 volte concorrente al Festival di Sanremo, ha scelto di affidarsi a Giuliano Calza, giovane designer napoletano del marchio GCDS, e allo stylist Nicolò Cerioni (lo stesso di Achille Lauro ndr), per l’outfit indossato in questa seconda serata del Festival: un abito pantalone decorato di paillettes blu profondo mare, con due enormi conchiglie ricamate sui seni. Orietta moderna Sirenetta nel mare magnum dell’Ariston: del resto, “Fin che la barca va” lasciamola pure andare.

 

Foto Matteo Rasero/LaPresse

 

Ermal Meta: voto 7,5

Si affida come sempre all’esperienza della griffe italiana Dolce&Gabbana il cantautore di origini albanesi. Lo stile della giacca strizza l’occhio agli anni 70, rock ma romantico allo stesso tempo, e le paillettes oro danno quel tocco glam tipico del periodo. Ci piace!

 

Lo Stato Sociale: voto 7

La band di Bologna torna sul palco dell’Ariston con la grinta e la goliardia che la contraddistingue e stupisce con l’outfit che non ti aspetti: uno scatolone di cartone. Simpatici e originali come sempre.

Foto Matteo Rasero/LaPresse

 

Bugo: voto 4

Pallido ed emaciato, con un completo giacca e pantalone sgualcito e informe fra il marrone e il vinaccia. Parafrasando Morgan: “Dov’è Bugo?” Non pervenuto!

 

Foto Matteo Rasero/LaPresse

 

La Rappresentante di Lista: voto 5

Siamo onesti: l’abito peplo monospalla color fucsia fosforescente scelto da Veronica Lucchesi, voce del duo siciliano La Rappresentante di lista con Dario Mangiaracina, non le dona moltissimo. Avremmo preferito rivederla avvolta nello stesso abito futuristico argentato e scintillante con il quale la poliedrica artista palermitana si presentò lo scorso anno al Festival con la cover del brano “Luce” di Elisa. Un brutto scivolone in piena campagna elettorale.

 

 

Gaia: voto 6,5

La sua stylist nei giorni scorsi si è lasciata scappare un’anticipazione: “Sarà un’amazzone moderna”, ha dichiarato. In blusa e pantalone morbido total white con frange, la giovane cantante italo brasiliana approdata a Sanremo da XFactor ha mantenuto la promessa. Mancava solo il cavallo bianco… per fortuna.

Malika Ayane: voto 6

Si affida all’eleganza senza tempo di Giorgio Armani la bella Malika, garanzia di successo. Ma qualcosa è andato storto stasera: che c’azzecca la camicetta a rete in fili di lurex con i polsini di pelliccia? Ci auguriamo che almeno fosse ecologica… Per fortuna ci ha distratti ammiccando alla telecamera.

 

Foto Matteo Rasero/LaPresse

 

Achille Lauro: voto 6

Raggiunge la sufficienza la seconda “maschera” portata sul palco dell’Ariston dal cantante romano, ma la deve solo all’omaggio alla grande Mina con quella lunga treccia ramata posticcia in testa e alla presenza sul palco degli attori Claudio Santamaria e Francesca Barra, marito e moglie nella vita, che si soni esibiti in un sensuale ballo alla Pulp Fiction sulle note del singolo di Lauro “Bam Bam Twist”.

 

Foto: LaPresse

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