Basket femminile: Coppa Italia 2021, Venezia e Schio favorite a Bologna. Quarto spettacolo tra Virtus e Geas Sesto San Giovanni

Prende il via domani, alla Segafredo Arena di Bologna, una Coppa Italia un po’ particolare. La Final Eight, in questo caso, si inserisce in un programma del tutto differente da quello delle annate passate. Si gioca non su quattro, ma su cinque giorni, che però di fatto tornano a essere proprio quattro nel momento in cui, dopo i quarti di giovedì e venerdì, il sabato ci si ferma a causa della Virtus Bologna maschile impegnata in Serie A contro la Reyer Venezia, per poi disputare le semifinali di domenica e la finale di lunedì alle 20.

La Coppa Italia torna dopo un anno di stop: nella scorsa stagione, dopo una gestazione piuttosto travagliata con spostamento ad aprile e polemiche tra LegaBasket Femminile, Comune di Lucca e Basket Le Mura, la pandemia di Covid-19 ha obbligato a cancellare sia il resto della Serie A1 che il secondo trofeo dell’annata. Detentrice, perciò, resta ancora Ragusa, vittoriosa nella finale del 2019 sul Geas.

Andiamo a scoprire, dunque, cosa ci si può aspettare dai quarti di finale e, più in generale, dalla competizione, che vanta un albo d’oro dominato da Schio con 11 successi. Proprio in considerazione di quanto riportato sopra, con un inusuale intervallo tra quarti e semifinale, c’è uno sfasamento nei giorni in cui scendono in campo le squadre che sono nello stesso lato di tabellone.

UMANA REYER VENEZIA-FILA SAN MARTINO DI LUPARI (Giovedì 4 marzo, ore 16:30)
Il derby veneto lo si è visto in campionato, con doppio e ampio successo della squadra allenata da Giampiero Ticchi (52-84 all’andata, 82-59 al ritorno). Si tratta della sfida tra prima e settima, anche se il dubbio sulla favorita d’obbligo semplicemente non c’è, dato che la Reyer ha perso, in stagione, soltanto contro Schio. La sapienza cestistica di Jolene Anderson da sola non riesce a fare la differenza contro l’Umana, che può disporre di talento in quantità riscontrabili solo qualche decina di chilometri poco lontano da Venezia.

PASSALACQUA RAGUSA-USE SCOTTI ROSA EMPOLI (Venerdì 5 marzo, ore 16:30)
La Virtus Eirene arriva a Bologna con il pesante scotto da pagare legato all’infortunio di Marzia Tagliamento, che rimarrà fuori per tutta la stagione. Nonostante questo, parte favorita, ma non può dormire sonni del tutto tranquilli anche in ragione del recente successo delle biancorosse sulla Virtus Bologna. Non va nemmeno sottovalutato il fatto che le due partite giocate in stagione regolare non siano state dominate da Ragusa: 82-80 all’andata, 57-69 al ritorno (tra l’una e l’altra sfida, però, c’è una Isabelle Harrison di differenza). Il coach empolese Alessio Cioni ha dichiarato: “Andiamo lì senza alcuna pretesa ed a goderci questa bella  manifestazione che giochiamo per il secondo anno consecutivo. Ovviamente sappiamo di avere di fronte le migliori squadre del  campionato e quindi andiamo soprattutto per dare il massimo e fare bella figura“.

FAMILA WUBER SCHIO-LIMONTA COSTA MASNAGA (Giovedì 4 marzo, ore 20:00)
Sebbene Costa Masnaga sia senza ombra di dubbio tra le squadre più interessanti dell’intera A1, ed è destinata a giocarsi con San Martino di Lupari e Campobasso un posto nei playoff, la differenza di esperienza in campo con il Famila è troppa. Lo si è già visto nella penultima di andata, con il 107-52 del PalaRomare. Schio, peraltro, è senza ombra di dubbio la squadra più in forma del momento, e non solo per la vittoria su Venezia: sembra esser venuta fuori una trasformazione della rabbia agonistica in risultati sul campo dopo il tiro di Natalie Achonwa che, senza entrare, ha decretato l’uscita nella fase ai gironi delle ragazze di coach Pierre Vincent in Eurolega.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI (Venerdì 5 marzo, ore 20:00)
Dei quattro confronti, è senza ombra di dubbio quello con più incertezza, perché mette di fronte le padrone di casa e la mina vagante per eccellenza del campionato italiano. In stagione regolare solo una superba prova dell’ex Brooque Williams ha consentito alle V nere di passare a Sesto San Giovanni, ma rispetto ad allora c’è una Caterina Dotto in più per le rossonere, che hanno ormai quasi raggiunto le bianconere in classifica. Lo scontro è anche in panchina, tra due persone estremamente valenti in questo senso come Lorenzo Serventi da una parte e Cinzia Zanotti dall’altra.

Credit: Ciamillo

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