America’s Cup, Ben Ainslie: “Luna Rossa deve fare come la Francia nel 1994 per battere New Zealand”

3 luglio 1994. Questa è una data che gli appassionati di sport in Nuova Zelanda si ricordano a memoria. Viene rimembrata come un incubo ancora oggi, dopo ormai 27 anni. Quel giorno gli All Blacks vennero sconfitti dalla Francia nel loro tempio per eccellenza: l’Eden Park di Auckland. La Nazionale di rugby, sport nazionale per antonomasia a quelle latitudini, si dovette arrendere al cospetto dei Galletti, capaci di imporsi per 23-20 (a dire il vero la settimana prima i transalpini avevano espugnato il Lancaster Park di Christchurch per 22-8, dunque quel successo non era poi tanto imprevedibile).

Fu un’umiliazione per i padroni di casa, che da quello stadio erano usciti sconfitti in pochissime altre occasioni in precedenza. Giusto per rimanere nel secondo dopoguerra: 4 volte contro contro l’Australia (1986, 1978, 1955, 1949), 1 contro la Francia (1979), 1 contro l’Inghilterra (1973), 1 contro i Lions (1959). Da quel giorno dell’estate 1994 mai nessuno è più passato all’Eden Park: 48 vittorie (43 tra Tre-Quattro Nazioni e test match, 5 ai Mondiali 2011) e 1 pareggio per gli All Blacks in quasi 27 anni. Un fortino che sembra inviolabile.

Luna Rossa è chiamata a un’impresa simile a quella compiuta dalla Francia a metà degli anni ’90: sconfiggere Team New Zealand nel Golfo di Hauraki, il loro stadio dentro il mare, il loro gioiello nella baia di Auckland. Vincere la America’s Cup all’ombra dell’Isola di Rangitoto entrerebbe di diritto tra le massime perle dello sport internazionale. Una similitudine non di nostra proprietà ma pensata da Ben Ainslie, timoniere di quella Ineos Uk che gli italiani hanno travolto con un roboante 7-1 nella Finale di Prada Cup.

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Il quattro volte Campione Olimpico, lamentatosi per non essere stata invitato alla conferenza stampa del post-regata di ieri, ne ha parlato alla testata neozelandese Stuff: “Affrontare New Zealand nel Golfo di Hauraki è come affrontare gli All Blacks all’Eden Park. Non ci perdono dal 1994. Sarà molto dura, non ci sono dubbi su quanto siano bravi i kiwi. Luna Rossa ha però dimostrato di essere una squadra davvero forte in deteminate condizioni. Stanno navigando bene, hanno fiducia e nello spot tutto può succedere. Sarà una sfida affascinante, c’è un motivo se Team New Zealand è il Defender, ma al momento non scommetterei su nessuno“.

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Va precisato che Team New Zealand ha già perso nel Golfo di Hauraki. Dopo aver conquistato la America’s Cup nel 1995 battendo gli statunitensi di Young America a San Diego (USA), i kiwi difesero la Vecchia Brocca nel 2000 nella baia di Auckland (5-0 proprio contro Luna Rossa) e poi la persero in casa nel 2003 contro gli svizzeri di Alinghi (5-0).

Foto: Luna Rossa Press

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