America’s Cup rinviata! Luna Rossa-New Zealand posticipata. Cambia il programma

L’inizio della America’s Cup è stato ufficialmente rinviato a data da destinarsi a causa del lockdown di livello 3 che resterà in vigore ad Auckland (Nuova Zelanda) per i prossimi sette giorni. L’avvio del match race tra Luna Rossa e Team New Zealand era previsto nel weekend del 6-7 marzo con le prime quattro regate, ma in quei due giorni non ci sarà azione nel Golfo di Hauraki vista la restrizione in atto a partire dalle ore 06.00 di domenica 28 febbraio. Questo tipo di allerta prevede che non si disputino attività sportive salvo deroghe governative che non sono arrivate per il confronto tra l’equipaggio italiano e i Kiwi che mette in palio il trofeo sportivo più antico al mondo.

Il nuovo calendario della competizione deve essere ancora definito, ma sicuramente non si tornerà a regatare prima del 10 marzo. Il comunicato stampa diffuso da America’s Cup Events (ACE), organizzatore dell’evento, parla molto chiaro: “Alla luce delle ultime restrizioni messe in atto dal Governo per i prossimi sette giorni, ACE ha posticipato il primo fine settimane di regate previsto per sabato 6 e domenica 7 marzo. Lo scopo di questa decisione è quello di fornire certezza nella pianificazione del prossimo weekend per tutte le parti interessate all’evento“.

Si prosegue: “La presidente di ACE, Tina Symmans, ha dichiarato: ‘Come sempre affermato, ACE desidera disputare il maggior numero possibile di gare con restrizioni di livello 1 (per avere il pubblico, ndr). Per essere prudenti, ACE richiederà un’esenzione per gareggiare anche con restrizioni di livello 3 in modo da mantenere aperte quante più opzioni possibili. Tuttavia le regate non si svolgeranno prima di mercoledì 10 marzo. Nel frattempo ACE continuerà a lavorare a stretto contatto con le autorità competenti nei prossimi giorni, man mano che si evolverà la situazione“.

Symmans ha poi concluso in questo modo: “Dobbiamo valutare tutti i possibili scenari in modo da poter mettere in atto un programma di gare aggiornato, assicurando allo stesso tempo che i requisiti normativi siano soddisfatti“. Va precisato che la presidente di ACE è colei che ha definito Luna Rossa di essere irrispettosa nei confronti della Nuova Zelanda, dopo che Team Prada Pirelli aveva chiesto di tornare a disputare la Finale della Prada Cup una volta che Auckland era tornata in lockdown di livello 2 in seguito a 72 ore passate sotto il massimo grado di allerta (in quell’occasione si era sul 4-0 contro Ineos Uk e ACE aveva chiesto di rinviare tutto di una settimana in modo da poter avere il pubblico).

America’s Cup, dalle offese a Luna Rossa all’ipotesi di regatare con allerta 3. I Kiwi cambiano idea…

Precisiamo che non c’è una data limite per la conclusione della America’s Cup: si può andare avanti a oltranza, fino a quando una squadra raggiungerà le sette vittorie necessarie per conquistare la Vecchia Brocca. Luna Rossa è motivata a strappare il trofeo dalle mani del Defender, ma indubbiamente Covid-19 sta complicando la competizione. Sulle nuove date di questo attesissimo match race ci saranno novità nei prossimi giorni, per il momento sappiamo che non si ripartirà prima del 10 marzo.

America’s Cup, “New Zealand avrà qualche asso nella manica”. Il pensiero di Carl Whiting

Foto: Luna Rossa Press

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

F1, le ONG a Lewis Hamilton: “Non partecipare al GP in Arabia Saudita a Gedda. Potrebbe aiutare il paese”

Pallamano, Serie A femminile 2021: Jomi Salerno e Brixen ancora davanti a tutti, Oderzo a riposo