America’s Cup, Peter Burling non si preoccupa di Luna Rossa: “Conta la velocità. Entusiasti di Te Rehutai”

La America’s Cup di vela inizierà il prossimo 6 marzo e vedrà sfidarsi i detentori del trofeo di Emirates Team New Zealand e Luna Rossa, vincitrice della Prada Cup, ovvero il torneo degli sfidanti. E’ scontato che la guerra verbale e psicologica inizierà molto prima. O forse è già cominciata…Peter Burling è lo skipper e timoniere di Te Rehutai. Si tratta di un autentico fuoriclasse, probabilmente dello stesso calibro di Ben Ainslie. A soli 30 anni ha già vinto una Coppa America, un oro olimpico e addirittura quattro titoli mondiali consecutivi nella classe 49er dal 2013 al 2016. Con un campione di questo calibro i padroni di casa si sentono in una botte di ferro.

Diversi addetti ai lavori sostengono che per i Defender sia uno svantaggio presentarsi il 6 marzo senza aver disputato regate preparatorie, a differenza di Luna Rossa che ha rodato l’equipaggio ed affinato l’intesa della flotta. Burling, come ha dichiarato al portale NZ Herald, non si è detto per nulla preoccupato né da questo aspetto né dalle capacità del Team Prada Pirelli di eccellere nel corpo a corpo ravvicinato tipico del match race: “Ci sono mancate le regate, ma al tempo stesso è stata un’opportunità per spingere sullo sviluppo e la velocità della barca. Abbiamo migliorato l’equipaggiamento senza essere in una configurazione da regata reale. Alla fine l’America’s Cup è una gara di velocità in barca. E abbiamo visto che se non hai velocità, come Ineos UK, non vinci“.

Inoltre lo skipper di Emirates Team New Zealand è convinto che Te Rehutai compirà dei notevoli passi avanti anche durante la stessa Coppa America: “Sarà un mucchio più veloce. Ogni giorno esci in mare e guadagni qualcosa. Pensi di essere alla fine, invece ci sono sempre dei piccoli passi avanti da fare, sia in certe aree sia guardando le altre squadre. Impariamo ed analizziamo le loro scoperte e le proviamo sulla nostra barca“.

Il giudizio di Peter Burling nei confronti di Luna Rossa è stato decisamente asciutto: “Luna Rossa è migliorata un pochino, sarà sicuramente una bella battaglia. Alla fine hai bisogno di una barca decente (per vincere, ndr) e noi siamo entusiasti del nostro pacchetto (riferendosi a Te Rehutai, ndr)“.

Dulcis in fundo, il nativo di Tauranga non perderà di certo il sonno nemmeno per la conclamata competitività del Team Prada Pirelli in condizioni di vento leggero: “Abbiamo lavorato per avere un pacchetto che sia buono in ogni condizione e siamo molto contenti di questo”.

Foto: Lapresse

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