Salto con gli sci, Coppa del Mondo Lahti 2021: qualcuno sfaterà la “maledizione del poker”?

Nel weekend la Coppa del Mondo maschile di salto con gli sci affronterà una delle sue “Grandi Classiche”, la cui collocazione in calendario è stata però decisamente anticipata rispetto al consueto. Infatti si gareggerà a Lahti, in Finlandia, dove si è soliti fare tappa tra fine febbraio e inizio marzo. La località del Päijät-Häme, situata circa 100 km a nord-est rispetto alla capitale Helsinki, è da sempre una presenza fissa nel calendario. Lo testimonia il fatto che da quando il massimo circuito ha visto la luce (1979-80), questa città di 120.000 anime non ha mai mancato l’appuntamento con le competizioni di primo livello.

D’altronde si tratta di una location storica per le discipline nordiche. Non a caso qui sono andate in scena la bellezza di 7 edizioni dei Mondiali (1926, 1938, 1958, 1978, 1989, 2001, 2017) e le gare del fine settimana, come da tradizione, saranno inserite all’interno dei cosiddetti Lahti Ski Games, o Salpausselän Kisat. La manifestazione, ormai cooptata dalla Coppa del Mondo, è quasi secolare, essendo nata nel 1923. Da allora è stata cancellata solamente tre volte (nel 1930 per assenza di neve, nel 1940 a causa della Guerra d’Inverno e nel 1942 per mancanza di fondi).

Gli atleti si confronteranno nel Salpausselän hyppyrimäet, complesso di trampolini che prende il nome dal Salpausselkä, una serie di enormi morene presenti nella Finlandia meridionale. Sinora qui si sono disputate 69 gare individuali di primo livello, di cui 40 sul Large Hill dove sono in programma le prove del weekend. Questo trampolino è un autentico dinosauro, essendo stato progettato nel lontano 1972. Vero che da allora è stato ammodernato più volte, ma la sua struttura originaria ha subito solo cambiamenti minimi e per l’ultima volta nel 1997.

A oggi, su di esso si sono imposti ventisei diversi atleti e, a questo punto, si può legittimamente parlare di “maledizione del poker”. Infatti ben cinque uomini si sono issati a quota 3 successi, ma nessuno di loro è mai andato oltre! Il quintetto è formato da Matti Nykänen (1984, 1986, 1988), Martin Schmitt (2000, oro iridato 2001, 2002), Adam Malysz (2003, 2003, 2007), Kamil Stoch (2014, 2018, 2019) e Stefan Kraft (2015, oro iridato 2017, 2020).
Comprendendo gli ultimi due citati, sono sette i saltatori in attività ad aver già primeggiato sul Large Hill di Lahti. Conta 2 vittorie Simon Ammann (2010, 2011), mentre hanno raccolto 1 affermazione Richard Freitag (2013), Severin Freund (2014), Michael Hayböck (2016) e Karl Geiger (2020).

Se si guarda ai podi, si contano quattordici uomini tuttora in azione ad aver raccolto almeno un piazzamento nella top-three sul trampolino grande. Proprio lo scorso anno Severin Freund è stato raggiunto in testa alla graduatoria da Stefan Kraft.
6 – KRAFT Stefan [AUT] (3-2-1)
6 – FREUND Severin [GER] (1-2-3)
4 – STOCH Kamil [POL] (3-0-1)
2 – AMMANN Simon [SUI] (2-0-0)
2 – GEIGER Karl [GER] (1-1-0)
2 – HAYBÖCK Michael [AUT] (1-0-1)
2 – TANDE Daniel-Andre [NOR] (0-1-1)
1 – FREITAG Richard [GER] (1-0-0)
1 – WELLINGER Andreas [GER] (0-1-0)
1 – EISENBICHLER Markus [GER] (0-1-0)
1 – KOBAYASHI Ryoyu [JPN] (0-1-0)
1 – FANNEMEL Anders [NOR] (0-0-1)
1 – ZYLA Piotr [POL] (0-0-1)
1 – JOHANSSON Robert [NOR] (0-0-1)

Volgendo invece lo sguardo ai vari movimenti nazionali, si può evincere come sul Large Hill di Lahti la Finlandia padrona di casa sia ancora oggi la potenza egemone, nonostante sia sprofondata in una profonda crisi ormai da un decennio e l’Austria sia in grande rimonta.
30 (10-11-9) – FINLANDIA
26 (8-10-8) – AUSTRIA
21 (7-6-8) – GERMANIA [All-Inclusive]
13 (1-4-8) – NORVEGIA
12 (6-3-3) – POLONIA
5 (2-1-2) – GIAPPONE
4 (1-1-2) – SLOVENIA
4 (0-2-2) – REP.CECA [All-Inclusive]
3 (2-0-1) – CANADA
2 (2-0-0) – SVIZZERA
2 (1-1-0) – ITALIA
1 (0-1-0) – SVEZIA
Dunque una vittoria e due podi complessivi anche per l’Italia. Merito dei fratelli Lunardi.
Il 3 marzo 1990 Virginio si classificò secondo, mentre il 7 marzo 1993 Ivan ottenne l’unico successo in Coppa del Mondo della sua carriera.

NORMAL HILL
Per completezza di informazione non va dimenticato come il Salpausselän hyppyrimäet sia talvolta soggetto alle bizze di Eolo. In tal caso, la presenza del trampolino piccolo a fianco di quello grande ha occasionalmente spinto la direzione gara a spostare la competizione sull’impianto meno imponente.
Michael Hayböck (2016) e Stefan Kraft (oro iridato 2017) sono i soli saltatori in attività a essersi imposti su entrambe le strutture. Hanno invece vinto esclusivamente sul Normal Hill Noriaki Kasai (1993), Gregor Schlierenzauer (2009) e Daiki Ito (2012).

Questo l’elenco completo degli atleti tutt’ora in azione a vantare un ingresso nella top-three sul trampolino piccolo.
3 – KASAI Noriaki [JPN] (1-0-2)
1 – KRAFT Stefan [AUT] (1-0-0)
1 – HAYBÖCK Michael [AUT] (1-0-0)
1 – ITO Daiki [JPN] (1-0-0)
1 – SCHLIERENZAUER Gregor [AUT] (1-0-0)
1 – WELLINGER Andreas [GER] (0-1-0)
1 – GEIGER Karl [GER] (0-1-0)
1 – AMMANN Simon [SUI] (0-1-0)
1 – EISENBICHLER Markus [GER] (0-0-1)
1 – TAKEUCHI Taku [JPN] (0-0-1)
1 – VASSILIEV Dimitry [RUS] (0-0-1)

PROGRAMMA E PALINSESTO TELEVISIVO
(ORARI ITALIANI)

Venerdì 22, ore 18.00 – Qualificazione (Diretta Eurosport dalle 17.55)
Sabato 23, ore 16.15 – Team Event (Diretta Eurosport)
Domenica 24, ore 15.45 – Gara Individuale (Diretta Eurosport dalle 15.30)

Foto: La Presse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


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