Sci alpino, Federica Brignone: “Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta”

Al termine del secondo gigante di Courchevel, in Francia, rinviato ieri, si conclude anche questa tappa della Coppa del Mondo 2020-2021 di sci alpino femminile. Al sito federale hanno parlato tre azzurre subito dopo la conclusione della gara odierna.

Così Federica Brignone: “Non ho parole. In quella parte del muro mi stavo spianando e sono finita a terra. Nel nostro sport si può sbagliare, oppure si può fare tutto bene. Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta. Mi sono detta: ‘Alzati, alzati e spingi, spingi, spingi’, ma sono dovuta rimanere lucida, perché quella parte è veramente difficile e così è fino alla fine. Ero partita per attaccare, ovviamente la vittoria era nel mirino. In questi anni ho lavorato tanto sul fatto di non mollare mai e che la gara non è mai finita finché non si taglia il traguardo. Sono contenta per Mikaela, ma anche per Tessa Wiorley, perché è un esempio. Ora voglio continuare a sciare così. Ora voglio andare in Val d’Isère per interpretare le gare come piace a me, senza paura, come invece è stato nella prima manche di sabato. Non ho fatto moltissima velocità da settembre: il mio primo obiettivo è il Super-G di domenica, la discesa mi serve per preparare al meglio l’ultima gara. Poi se succede qualcosa di bello meglio ancora“.

Commenta Marta Bassino: “Adesso sono un po’ arrabbiata. Mi dispiace perché stavo andando bene. Ma sono gare di sci e sono fatte così, sono cose che capitano. La mia caduta è stata veramente un attimo, non ci ho capito molto. Domani è un’altra giornata. Sono contenta per Mikaela, perché ha passato un momento difficile, ma sicuramente tornerà ad essere la più forte. Continuo comunque a vivere questo momento di buona forma. Da domani ci concentriamo di più sulle porte lunghe”.

Conclude Elena Curtoni: “Ho sbagliato ancora un po’, ma sono partita meglio nella seconda e sono abbastanza soddisfatta. L’importante era rompere il ghiaccio: era quello l’obiettivo di queste giornate. St. Moritz è una delle mie piste preferite e mi è dispiaciuto non fare nulla, ma non c’erano le condizioni. Adesso andiamo in Val d’Isère cercando di far bene“.

Foto: LaPresse

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