Rugby, Autumn Nations Cup: l’Inghilterra vince ai supplementari

Spettacolo a Twickenham, dove si chiude l’Autumn Nations Cup con la bella finale tra Inghilterra e Francia. E a vincere è l’Inghilterra, che deve prima rimontare, trova il pareggio a tempo scaduto e nell’extra-time trova il calcio decisivo.

Match subito ad alti livelli, con le due formazioni fin dal fischio di inizio aggressive soprattutto in difesa. Prima chance per l’Inghilterra dopo 7 minuti di gioco, con un’interessante mischia sui 15 metri e fallo francese. Farrell va sulla piazzola e Inghilterra avanti 3-0. Insiste la squadra di casa e Francia nuovamente fallosa su una touche e al 12’ Farrell torna sulla piazzola, ma questa volta non trova i pali. Provano a reagire i Bleus e da una touche sfruttano un vantaggio, con avanti inglese, e Jalibert si infila magnificamente nella difesa inglese, palla al largo per Brice Dulin e prima meta della partita e Francia in vantaggio 7-3. Francia che, però, è indisciplinata e un fallo di Geraci permette a Daly di provare a piazzare da quasi metà campo e l’estremo trova i tre punti per il 7-6.

È però una bella Francia, che prova a mettere pressione all’Inghilterra con un gioco alla mano costante, cui alternare calcetti tattici funzionali. Al 27’ Sam Underhill commette un fallo ingenuo in mischia e Jalibert va sulla piazzola e allunga il vantaggio transalpino sul 10-6. È aggressiva la difesa francese, soffre l’Inghilterra palla in mano e così sono i Bleus a provare ad allungare. E al 35’ ancora un fallo dei padroni di casa, Jalibert torna a piazzare e ancora tre punti per la Francia. Un errore al piede di Dulin, però, dà all’Inghilterra una chance con una touche ampiamente nei 22 francesi e l’azione britannica è feroce, veloce, con la Francia che difende con cattiveria sulla linea di meta e alla fine un avanti premia i ragazzi di Galthié. Si va, così, al riposo sul 13-6 per la Francia.

Riparte con tanta aggressività l’Inghilterra nella ripresa, con la volontà di pareggiare subito i conti in campo. Il calcio di Farrell in area di meta, però, è irraggiungibile e nulla di fatto. Insiste la squadra di Jones, conquista una punizione e Farrell va sulla piazzola e punteggio che si sposta sul 13-9 per i Bleus. Ping pong tattico che condanna la Francia, con Jalibert che dopo una serie di calci passa a Raka un brutto ovale e avanti che dà all’Inghilterra nuovamente la chance di mettere pressione in attacco. Ancora un fallo francese e ancora Farrell sulla piazzola, che però sbaglia malamente. Errore al piede, ma su un calcio lungo, di Daly e la Francia dopo 15 minuti può respirare e riportarsi nella metà campo inglese. Ma torna subito in attacco l’Inghilterra e, ancora una volta, è l’indisciplina francese a mandare Farrell sulla piazzola e l’apertura incredibilmente sbaglia anche questo piazzato, non certo impossibile.

Francia che in questa ripresa ha perso completamente il controllo dell’ovale e Inghilterra che fa la partita, anche se poi manca la concretezza per mettere punti sul tabellone. Così i minuti passano e a dominare è la difesa francese che frustra i ragazzi di Eddie Jones, incapaci di trovare un’alternativa per andare in meta. E, così, ecco che al 69’ un fallo palla in mano degli inglesi dà a Carbonel la chance di provare ad allungare e il suo calcio è perfetto e Francia avanti 16-9. Si butta in attacco la squadra di casa e conquista l’ennesima punizione del match. Farrell torna sulla piazzola e questa volta trova i pali e Inghilterra a -4. Match che ora viene scandito dai falli, da un lato e dall’altro, e al 76’ è Carbonel che torna sulla piazzola e colpisce il palo, ma l’ovale va in mezzo e +7 per i Bleus. Disperato attacco dell’Inghilterra, obbligata a trovare una meta trasformata per impattare il risultato. Inghilterra che a un minuto dalla fine ha una touche sui 5 metri, maul avanzante e dalla ripartenza arriva la meta di Luke Cowen-Dickie per il 19-17, aspettando la trasformazione di Farrell che può valere i supplementari. Va sulla piazzola il numero 10, trova i pali e supplementari.

Inghilterra che si butta subito in attacco e che cerca subito la punizione per chiudere subito la partita. E il fallo arriva dopo 80 secondi di gioco. Ma Farrell prende il palo, l’ovale non entra e nulla di fatto! Così è la Francia a provare a trovare i punti della vittoria dopo aver visto i fantasmi della sconfitta. Paura da tutte due le parti, con la consapevolezza che il primo errore può costare il match. Torna in attacco l’Inghilterra ed è ancora Cowen-Dickie a trovare un break importante, ma poi la difesa francese ruba palla e ancora nulla di fatto. Ma subito arriva l’intervento di Itoje in ruck, fallo francese, Farrell ancora una volta sulla piazzola per vincere. E questa volta arrivano i punti della vittoria.

CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE DI RUGBY

duccio.fumero@oasport.it

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: LaPresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
Autumn Nations Cup 2020 Francia Inghilterra

ultimo aggiornamento: 06-12-2020


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

F1, Mattia Binotto: “Grande felicità per il successo di Mick Schumacher e della FDA. La presenza di Alonso nei test? Non siamo d’accordo”

Tiro a volo, Gran Premio Shooting Data: la prima edizione italiana sarà il 19 e 20 dicembre