Pattinaggio artistico: Rika Kihira trionfa ai Campionati Nazionali Giapponesi, secondo posto per Kaori Sakamoto

Si sono conclusi con il libero della specialità individuale femminile i Campionati Nazionali Giapponesi 2021 di pattinaggio di figura, evento andato in scena questo fine settimana presso la Big Hat Arena di Nagano. Per l’occasione la stella di casa Rika Kihira ha vinto per la seconda volta consecutiva il titolo tentando di alzare la sua personale asticella.

Nello specifico la neo atleta di Stèphane Lambiel è infatti riuscita a ruotare in gara per la prima volta in carriera il quadruplo salchow, proseguendo poi con un triplo axel chiamato sottoruotato, con la combinazione triplo flip/triplo salchow e con il triplo rittberger singolo, collocando poi nella seconda metà un doppio axel  e un triplo flip, entrambi combinati con il triplo toeloop.

Seppur non inserendo il triplo lutz e faticando leggermente in una delle tre trottole, ovvero la layback, la vincitrice dell’ultima edizione dei Four Continents si è agilmente imposta sulla concorrenza raccogliendo nel segmento 154.90 (82.28, 76.52) per 234.24. Un buon debutto per la nativa di Nishinomiya che, nel futuro, potrà tranquillamente rinforzare il suo layout aggiungendo oltre al lutz un secondo triplo axel, aumentando vistosamente il proprio base value.

Ennesima prova di altissimo profilo per Kaori Sakamoto che, forgiata dal successo all’NHK Trophy, ha nuovamente eseguito un’ottima performance ornata da elementi tecnici velocissimi e di grande elevazione come i due doppi axel (il secondo in combinazione con triplo toeloop/doppio toeloop)e le due combinazioni con il triplo flip (agganciato rispettivamente al triplo e al doppio doppio toeloop). Ricevendo la chiamata di entrata sbagliata nel triplo lutz ma guadagnando il miglior riscontro sul secondo punteggio la nipponica ha dunque conquistato la seconda posizione con 150.31 (76.08, 74.23) per 222.17.

Bene anche Satoko Miyahara, brava a riuscire ad agguantare il gradino più basso del podio confezionando una prestazione cominciata nel migliore dei modi grazie al triplo lutz/triplo toeloop iniziale e alla corretta esecuzione di salti come il doppio axel, il triplo rittberger e il triplo lutz ma viziata da una caduta nel triplo toeloop con il doppio axel, piccola defaillance che le ha comunque concesso di ottenere 143.27 (70.83, 73.44) per 209.75.

Nella danza sul ghiaccio infine trionfo telefonato per Misato Komatsubara-Tim Koleto, dominatori assoluti con il totale di 175.23 davanti a Kana Muramoto-Daisuke Takahashi, secondi con 151.86, e a Rikako Fukase-Oliver Cho, terzi con 145.18.

CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE

1. Rika Kihira 234.24
2. Kaori Sakamoto 222.17
3. Satoko Miyahara 209.75
4. Rino Matsuike 204.74
5. Mai Mihara 203.65
6. Mana Kawabe 201.58
7. Wakaba Higuchi 195.04
8. Yuhana Yokoi 194.22
9. Yuna Shiraiwa 190.39
10. Rin Nitaya 189.48

CLASSIFICA FINALE DANZA SUL GHIACCIO

1. Misato Komatsubara/Takeru Komatsubara (Tim Koleto) 175.23
2. Kana Muramoto/Daisuke Takahashi 151.86
3. Rikako Fukase/Oliver Cho 145.18

Foto: Valerio Origo

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