Ginnastica, Jury Chechi e l’investitura su Marco Lodadio: “Vincerà la medaglia alle Olimpiadi”

Marco Lodadio è il faro indiscusso della ginnastica artistica maschile in Italia. Il laziale è diventato un vero e proprio personaggio negli ultimi tre anni, rendendosi protagonista di una crescita strepitosa ed entrando a tutti gli effetti in una nuova dimensione. Il Cavaliere del Castello è nella ristrettissima elite dei big internazionali agli anelli ed è sempre tra i grandissimi favoriti quando sale sul suo attrezzo prediletto.

Purtroppo nell’ultima stagione non si è potuto praticamente mai esibire (eccezion fatta per una tappa di Serie A a inizio anno): l’emergenza sanitaria ha cancellato o rinviato tutti i grandi eventi internazionali, obbligando così gli atleti a un sostanziale anno di passaggio. Il 28enne ne ha approfittato anche per sottoporsi a un intervento chirurgico, in modo da presentarsi ancora più performante in vista del 2021, quando andrà a caccia di qualcosa di importante alle Olimpiadi di Tokyo.

L’Italia si stringe attorno a Marco Lodadio, inevitabilmente uno dei candidati principali per salire sul podio a cinque cerchi. Dopo aver conquistato un bronzo e un argento ai Mondiali, oltre a un argento agli Europei e un oro agli Europen Games (tutto tra il 2018 e il 2019), il romano è atteso alla consacrazione definitiva, in quella che sarà la sua prima partecipazione ai Giochi. L’allievo di Gigi Rocchini è stato più volto paragonato a Jury Chechi, indubbiamente il più grande interprete degli anelli alle nostre latitudini e vincitore, tra le tante cose, di un oro alle Olimpiadi.

Il toscano non si è nascosto in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: “Abbiamo uno straordinario atleta agli anelli che vincerà la medaglia olimpica, lo dico già adesso: Marco Lodadio è molto bravo, faccio il tifo per lui“. Il Signore degli Anelli è al momento grandissimo protagonista sui social con un paio di video, diventanti letteramente virali, in cui forrnisce consigli su come mantenersi in forma.

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


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