MotoGP, Valentino Rossi: “C’è il timore di diventare grande, mi piacerebbe diventare padre”



E’ un momento importante, è stato un viaggio lungo. E’ stata divisa in due parti, in mezzo c’è stata l’esperienza con la Ducati. Sarò sempre grato alla Yamaha di avermi fatto tornare dopo due anni deludenti. Mi dispiace andare via dal team, ma non c’è tristezza. Sono anche curioso, ma non penso che cambierà molto, a parte i colori“.

Con queste parole Valentino Rossi ha commentato ai microfoni di Sky Sport, protagonista dello speciale ’46 Fast Forward’, l’ultimo atto in sella alla M1 ufficiale. Un’annata molto complicata per il nove volte iridato, condizionata da diversi problemi sulla moto e anche dalla positività al Covid-19: “Qualche volta sono stato veloce, ho dimostrato una buona competitività. Diversamente dal 2019 non ho avuto sempre lo stesso problema e mi sono trovato bene con la moto. Ho avuto problemi io, sono stato sfortunato e poi ho anche preso il Covid…E’ stata un’esperienza di cui avrei fatto volentieri a meno. Per la prima volta la gente non voleva venirmi vicino, anche mia mamma stava distante. Mi ha fatto un po’ impressione, non ho avuto paura perché sono sempre stato bene. Mi è spiaciuto non correre. Il tampone non è un esame in cui puoi fare qualcosa. Sembrava di stare a scuola“, ha raccontato Valentino.

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Rossi comunque ha grandi motivazioni in vista di quel che sarà, convinto della propria scelta, cioè quella del Team Petronas nel 2021: “C’è una cosa che è il team ufficiale, dove si cerca di fare tutto al top con tanta gente in più di un team come Petronas. L’evoluzione della moto si fa tutto in Giappone e secondo me siamo stati più statici. Mi piacerebbe ci fosse più collaborazione tra la parte giapponese e quella italiana-europea. I risultati fanno la differenza, come va la gara domenica decide il tuo stato d’animo per 4-5 giorni“.

Il sogno del decimo Mondiale, nonostante il trascorrere del tempo, c’è sempre: “Quello è l’obiettivo principale, ma andrebbe bene anche vincere delle gare, fare dei podi ed essere competitivi la domenica“, ha ammesso Rossi, sottolineando che per il 2022 bisognerà prendere una decisione più avanti: “Penso che deciderò durante la prossima estate se continuare o meno. Non ho ancora deciso di smettere. Spero che il prossimo anno in Europa si corra con le date giuste, ci sarà una piccola pausa nel mezzo e penso che lì deciderò. Datemi ancora un po’ di tempo, vi faccio sapere io…

Guardando sempre al futuro, la prospettiva di essere padre stuzzica Valentino: “Se devo aspettare di essere pronto non succederà mai. Quindi a un certo punto getterò il cuore oltre l’ostacolo. E’ anche importante avere al proprio fianco la donna giusta, che ti fa stare bene“. Non resta che attendere gli eventi.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: LaPresse

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