Atletica, Fausto Desalu: “Queste Olimpiadi sono il mio obiettivo da sempre. Ho grandi aspettative dalla prova individuale ma anche nella staffetta”

Quella che ormai è alle porta sarà una stagione molto particolare per gli atleti della nazionale italiana e non solo. Le Olimpiadi di Tokyo 2021 si avvicinano inesorabilmente. Tra gli azzurri Fausto Desalu si dice convinto di poter fare bene anche perchè l’evento a cinque cerchi in terra nipponica è l’evento più atteso della sua carriera.

Queste Olimpiadi sono il mio obiettivo da sempre, da almeno otto anni. Non solo i Giochi in generale, ma proprio l’edizione di Tokyo, perché avrò l’età giusta per affrontarla al top. Ho grandi aspettative dalla prova individuale, ma anche nella staffetta 4×100 sono sicuro che possiamo dire la nostra con atleti del calibro di Filippo Tortu e Marcell Jacobs, oltre a Federico Cattaneo e Davide Manenti che hanno firmato il record italiano ai Mondiali di Doha, insieme a tutti gli altri che proveranno a farsi notare per un posto in squadra. C’è un bel movimento. Per abbattere finalmente quella barriera dei venti secondi che mi divide dai migliori al mondo. È molto difficile, ma sto facendo di tutto per riuscirci e sarebbe il coronamento di una carriera”.

Guardando al prossimo futuro, Desalu confida che ogni scelta sarà ponderata e calcolata proprio per arrivare nelle migliori condizioni possibili alle Olimpiadi di Tokyo: “Ogni scelta è in funzione dei Giochi. Anche nel 2021 non prevedo di gareggiare indoor e in quel periodo sarebbe importante svolgere gli allenamenti al caldo, come l’anno scorso quando ero stato a Catania nel mese di gennaio e in Portogallo a marzo, con riscontri molto positivi, ma ovviamente dovremo valutare la situazione in base all’andamento della pandemia. Il debutto potrebbe essere all’aperto, probabilmente ad aprile, per mettermi alla prova sui 100 metri in vista delle World Relays. Poi mi piacerebbe fare una o due gare a maggio nei 200 in Diamond League“.

E guardando ancora più avanti Desalu fissa il mirino anche sugli Europei di Roma 2024 quando il velocista delle Fiamme Gialle avrà 30 anni: “Un grande evento in casa diventa ancora più importante. Mi esalto con lo stadio pieno e spero che potrà esserlo in quell’occasione. Ma voglio andare per gradi, un passo alla volta. Pensare intanto al prossimo anno. Oppure, meglio ancora, al prossimo allenamento: tutti i dettagli vanno sempre curati al massimo“.

salvatore.serio@oasport.it

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OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

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Foto: COLOMBO/FIDAL

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