Vuelta a España 2020, pagelle di oggi: Dan Martin fa paura, Primoz Roglic controlla Movistar sottotono

Dopo una vittoria e due secondi posti, Primoz Roglic consolida la sua leadership alla Vuelta a España 2020, ma deve fare attenzione, perchè c’è un agguerrito Dan Martin a soli 4″ da lui. Lo sloveno peró, ha dalla sua parte una formazione veramente solida come la Jumbo-Visma. L’unica vera antagonista a livello di squadre dovrebbe essere la Movistar, anche se quest’oggi gli iberici sono apparsi sottotono. In ripresa Wout Poels e Alexandr Vlasov dopo un avvio non proprio convincente.

PAGELLE TERZA TAPPA VUELTA A ESPAÑA 2020

Dan Martin, 10: condizione spaziale per l’irlandese, che ha ritrovato la vittoria di tappa alla Vuelta dopo ben nove anni dalla prima e ultima ottenuta. Ha convinto fin dall’Alto de Arrate, si è confermato a Lekunberri, ha stupito a La Laguna Negra. Al momento è lui il primo vero antagonista di Roglic. Forse è il nome più inaspettato, ma questa Vuelta potrebbe dare una grande svolta al capitano della Israel Start-Up Nation.

Primoz Roglic, 8: lo sloveno ha sempre e comunque il pieno controllo della corsa. Freddo, lucido, attento, regala poco o niente agli avversari, consapevole di avere una formazione talmente agguerrita da poterli fare fuori giorno dopo giorno. La sua vendetta si sta facendo sempre più viva.

Wout Poels, Alexandr Vlasov, 7: entrambi in netta ripesa dopo due tappe da dimenticare. Erano attesi, e sono spuntati fuori reggendo pienamente il ritmo dei migliori. Sono tornati della partita, e la strada per recuperare ulteriormente è ancora molto lunga.

Enric Mas e la Movistar, 5,5: un po’ al di sotto delle aspettative. Enric Mas non è sembrato poi così lucido nonostante il sesto posto di tappa. Assenti Marc Soler (anche sfortunato nel subire un problema meccanico) e Alejandro Valverde.

Gli azzurri Mattia Cattaneo, Andrea Bagioli e Davide Formolo, 6,5: non al pari dei big, ma sempre e comunque della partita nelle fasi decisive della corsa. Non hanno delle formazioni solide, ma hanno dalla loro un percorso pennellato sulle loro caratteristiche. Da qui a Madrid potrebbero regalarci delle sorprese. Siamo solo all’inizio, e la loro condizione è più che buona.

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Foto: Lapresse

 

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