Vuelta a España 2020, pagelle di oggi: Bennett sontuoso. Molto bene Mareczko

Dopo tre giorni di salite e montagne finalmente la Vuelta a España 2020 ha concesso la prima opportunità ai velocisti. Nella quarta frazione Numancia-Ejea de los Caballeros si è imposto con una sontuosa volata Sam Bennet che ha superato a poche decine di metri Jasper Philipsen. A completare il podio un brillantissimo Jakub Mareczko.

PAGELLE QUARTA TAPPA VUELTA A ESPAÑA 2020

Sam Bennet, voto 10: prima volata e primo successo per il velocista della Deceuninck – Quick Step. E’ stato capace di rimontare su Philipsen e si saltarlo a velocità doppia. Uno sprint veramente impressionante che ha lasciato gli appassionati a bocca aperta. Meno bene la sua squadra, che generalmente è una delle più organizzate, che ha fatto un po’ di confusione all’ultima curva ma l’irlandese ha rimediato grazie alla sua classe e alla sua potenza.

Jakub Mareczko, voto 8: fantastico terzo posto per l’italiano. Ha battezzato benissimo la ruota di Bennet ma per lui è stato praticamente impossibile provare ad affiancarlo. Nonostante tutto un podio che fa morale e fa ben sperare per il futuro, anche in considerazione del buono stato di forma dimostrato dall’italiano.

Jasper Philipsen, voto 7: la sua valutazione non può essere più alta perchè ha sprecato una grandissima occasione. La sua sparata è stata incredibile ma è rimasto troppo presto al vento consentendo a Bennet la clamorosa rimonta nel finale. Nonostante il secondo posto il giovane belga ha dimostrato di essere in uno stato di forma incredibile, deve solo cercare di rivedere la sua strategia.

Matteo Moschetti, voto 6,5: l’altro azzurro delle volate si è classificato in sesta piazza. Un buon risultato per l’italiano della Trek-Segafredo anche e soprattutto in vista di quel che potrà essere nelle prossime tappe della corsa spagnola.

Pascal Ackermann, voto 5: può sembrare strano che un corridore arrivato quarto in una tappa possa meritare l’insufficienza ma questa volta è così. Il tedesco era uno dei grandi favoriti della vigilia ma di fatto non è mai stato in lotta per la vittoria. Ha provato nel finale a beffare il nostro Mareczko che però è stato più bravo con il colpo di reni.

salvatore.serio@oasport.it
Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Lapresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Judo, Grand Slam Budapest 2020: dominio russo al maschile nel day-1. Tra le donne vincono Krasniqi, Buchard e Klimkait

MotoGP, Franco Morbidelli: “La moto si comporta molto bene”