Ciclismo, Mondiali 2020: i favoriti. Sfida tra Wout van Aert e Julian Alaphilippe

Si avvicina sempre di più l’appuntamento principe di questo inizio autunno per il ciclismo internazionale. Domenica 27 settembre si disputerà in quel di Imola (che è andata a sostituire la sede iniziale di Aigle Martigny in Svizzera) la prova in linea al maschile dei Mondiali di ciclismo 2020. Percorso insidioso con oltre 5000 metri di dislivello e due salite importanti: andiamo a scoprire chi saranno i favoriti. 

L’uomo più atteso è sicuramente Wout van Aert. Il belga sta facendo sfaceli in giro per l’Europa dalla ripartenza post lockdown. Prima i trionfi tra Strade Bianche e Milano-Sanremo, poi due successi di tappa al Tour de France e soprattutto il tantissimo lavoro sulle montagne per Primoz Roglic, a testimonianza di una condizione straripante. Percorso adattissimo alle sue caratteristiche: può attaccare, ma anche limitarsi ad attendere un possibile sprint ristretto. Sarà difficilissimo batterlo.

A provarci, lanciando ancora una volta la sfida, ci sarà Julian Alaphilippe. Non del tutto convincente la Grande Boucle del transalpino che ha trovato sì un successo di tappa in quel di Nizza, ma non è riuscito poi ad esprimersi come magari aveva fatto nel 2019. Caratteristiche simili a quelle di van Aert, nello scontro diretto è uscito sconfitto alla Sanremo.

Avrebbe preferito il percorso elvetico Jakob Fuglsang, con una salita più lunga e con più pendenza. Il danese in ogni caso nelle corse di un giorno è tra i top a livello mondiale e può sfruttare le sue doti di resistenza sferrando un attacco importante all’ultimo giro. Cresciuto tantissimo nell’ultimo periodo Michael Matthews, che nelle manifestazioni iridate spesso e volentieri si è piazzato: l’australiano si è imposto nel GP di Plouay e in uno sprint ristretto ha poco da invidiare al duo franco-belga, fondamentale per lui però tenere al meglio in salita.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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