MotoGP, le 5 risposte che dovrà darci il GP di Repubblica Ceca

Una settimana per riordinare le idee c’è stata, dopo i due fine settimana consecutivi di Jerez de la Frontera (Spagna), teatro delle prime due uscite del Mondiale 2020 di MotoGP. In realtà, negli ultimi giorni il quadro del prossimo appuntamento a Brno (Repubblica Ceca), previsto dal 7 al 9 agosto, è un po’ cambiato. La seconda operazione di Marc Marquez e la conseguente rinuncia dell’asso spagnolo della Honda attribuiscono a questo weekend un significato diverso rispetto a quello che ci si sarebbe potuti aspettare. Pertanto, quali saranno le 5 risposte che dovrà darci il GP in terra ceca? Andiamo ad analizzare i punti prioritari.

1 Fabio Quartararo sarà in grado di centrare il tris e di approfittare dell’assenza di Marc Marquez?

In Andalusia il francese Fabio Quartararo ha impresso il proprio marchio: due vittorie e due pole-position. Successi da dominatore quelli del centauro della Yamaha Petronas. A Brno si capirà se davvero spetti a lui il ruolo di riferimento assoluto nella categoria, vista anche l’assenza di Marquez. Sul tracciato ceco, che richiede tanto in termini di percorrenza di curva e di accelerazione, il pacchetto nippo-transalpino sarà messo a dura prova. Per questo, interessante capire come El Diablo saprà affrontare una situazione nella quale la sua condizione tecnica potrebbe non essere così vantaggiosa come a Jerez.

2 Valentino Rossi saprà riconfermarsi dopo il podio nell’ultimo round a Jerez de la Frontera?

Valentino Rossi a caccia del podio n.200 in MotoGP. E’ questo il target del “Dottore” dopo la top-3 centrata in Spagna, riscontro che mancava da Austin 2019. Il nove volte iridato, con le modifiche di set-up richieste insistentemente alla Yamaha, pare aver trovato una “cura” ai propri mali, ma solo in Repubblica Ceca si capirà se la base della M1 soddisferà Valentino che, motivato come non mai, dovrà smussare alcuni aspetti del proprio stile di guida per essere all’altezza dei propri compagni di marca.

3 Andrea Dovizioso riuscirà a riscattarsi dopo il sesto posto anonimo dell’ultimo weekend in Andalusia?

Andrea Dovizioso e un feeling da trovare. Non è un mistero che al forlivese la soluzione adottata da Michelin sul posteriore piaccia poco: la carcassa più morbida sorride maggiormente alle moto che hanno nelle loro doti la percorrenza in curva e questo aspetto fa un po’ difetto al pacchetto tutto italiano. Dovi, da questo punto di vista, ha mostrato dei limiti anche nei confronti dei piloti del Team Ducati Pramac, più in confidenza con le mescole menzionate. Brno potrebbe regalargli una boccata d’ossigeno, considerando la vittoria del 2018 e il secondo posto dell’anno scorso. Di sicuro, l’obiettivo sarà dimenticare l’anonima sesta piazza di Jerez.

4 Maverick Vinales sarà in grado di contrastare l’incedere di Quartararo in modo più convincente?

Potrebbe sembrare paradossale parlare di un pilota poco convincente quando è secondo in classifica generale a 10 punti da Quartararo. Maverick Vinales, però, nelle prime due apparizioni ha dato l’impressione di non aver espresso tutto il suo potenziale, deludendo le attese del Team Factory Yamaha. Di fatto, i successi di Fabio, nel confronto interno alla squadra giapponese, sono un chiaro segnale e Maverick dovrà rispondere presente in vista anche di quello che sarà dal 2021, ricordando che il transalpino sarà nella squadra ufficiale. A Brno quindi una sorta di esame di riparazione per il Top Gun del Motomondiale e i bersagli dovranno essere centrati tutti senza insicurezze.

5 La prova del nove per Francesco “Pecco Bagnaia”: sarà veloce anche a Brno il pilota piemontese della Ducati Pramac?

La Ducati in Spagna l’ha tradito: la D16 si è ammutolita e per “Pecco” è sfumato il primo podio in carriera nella top-class. Un vero peccato perché il piemontese aveva interpretato splendidamente il fine settimana andaluso: prima fila nelle qualifiche e secondo posto in solitaria in gara, con un ritmo simile a quello di Quartararo nella seconda parte, prima dello stop improvviso. In Repubblica Ceca la prova del nove per lui, visto il feeling messo in mostra in terra iberica, in sella a una moto non facile come quella di Borgo Panigale.

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