Come sta Fabio Jakobsen? 130 punti, una corda vocale paralizzata, un solo dente. Il racconto di Lefevre


Una corda vocale paralizzata, 130 punti di sutura in faccia, un numero esagerato di cicatrici, un solo dente rimasto in bocca e il palato danneggiato. Questo è lo stato di salute attuale di Fabio Jakobsen, il ciclista caduto malamente al Giro di Polonia dopo essere stato stretto alle transenne da Dylan Groenewegen in volata. L’alfiere della Deceuninck-Quick Step è stato a lungo in ospedale, si è sottoposto a diversi interventi chirurgici e non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni di salute non sono certo le migliori. A raccontarle è stato Patrick Lefevre, il patron del Wolfpack, in un’intervista concesa a HLN: “Ha bisogno di una nuova operazione. È uno spettacolo terribile. Adesso speriamo che si riprenda, ma sarà un processo per cui ci vorranno mesi“.

La corazzata belga ha dovuto fare i conti anche con il bruttissimo incidente di Remco Evenepoel al Giro di Lombardia, ma il giovane fuoriclasse potrà guarire in sei settimane dalla frattura al bacino. Lefevere è stato molto chiaro: “Avrei potuto avere due funerali in dieci giorni. Il ciclismo è uno sport pericoloso. Spetta agli organizzatori e ai corridori ridurre al minimo il pericolo”.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: © Sigrid Eggers | Deceuninck – Quick-Step Cycling Team (Ufficio stampa)

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