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Remco Evenepoel: “Mi sono trovato in fuga senza volerlo, poi ho tenuto il mio ritmo”
Si è conclusa con la vittoria di Tadej Pogacar la Liegi-Bastogne-Liegi 2026. Come da pronostico, il fuoriclasse sloveno ha fatto valere tutte le sue qualità da scalatore arrivando in solitaria dopo un duello spettacolare con il 19enne Paul Seixas. Alla fine, sulla Redoute, il campione del mondo in carica ha inserito le marce alte, separandosi dal francese e conquistando la terza Doyenne consecutiva.
Secondo posto per un fantastico Seixas. Completa il podio Remco Evenepoel, abile a vincere lo sprint con il gruppo grazie ad una progressione di alto livello. La Liegi del belga era iniziata nel migliore dei modi, trovandosi catapultato improvvisamente in una fuga che è stata poi pian piano riassorbita. Il corridore della Red Bull Bora Hansgrohe non ha poi avuto la forza per scattare sulla Redoute ed ha pazientemente trascorso con il gruppo gli ultimi chilometri prima della volata.
Come riportato da Cyclingpronet, questo è stato il commento di Evenepoel sulla sua prestazione: “Il gruppo di testa era davvero grande. Siamo partiti a 5 chilometri di gara, più o meno. Ma ero semplicemente in buona posizione, non è che sono andato in fuga. Il gruppo si è spezzato e mi sono trovato davanti per sbaglio, non era un obiettivo. Poi quando il distacco è salito sopra i due minuti ho cercato di tenermi al coperto per stare il più riposato possibile in vista delle salite. Alla fine sono arrivato terzo, quindi comunque è stata una buona giornata per noi”.
Il belga ha poi proseguito: “Sulla Redoute sono andato a tutta sin dai piedi. Con la squadra eravamo perfettamente posizionati, ero davanti quando è iniziata, ma sono andati subito fortissimo e sentivo che se avessi provato a seguire sarei esploso. Dovevo quindi cercare di trovare il mio ritmo, restando in gruppo per cercare di tenere qualcosa nelle gambe per la Roche-aux-Faucons. Quando eravamo in cima mi sono concentrato sulla volata. Sapevo che bisognava riprendere Skjelmose per assicurarci di fare uno sprint, poi la terza posizione era il massimo possibile per me oggi”.
Sulla volata finale ha poi concluso: “È stata una volata molto lunga perché avevamo ripreso due uomini a grande velocità, quindi sono partito ai 300 metri perché temevo che avrei perso l’attimo se non fossi partito, ma sono riuscito a resistere fino alla fine quindi penso sia stata una buona volata”.
