Giro d’Italia 2020: i giovani in rampa di lancio. Da Evenepoel a Ciccone, passando per McNulty ed Oomen

Sarà un Giro d’Italia particolare questo del 2020, così come tutta la stagione, stravolta dalla pandemia globale. Potremmo assistere a molte sorprese. Pronti a sfruttare l’occasione ci sono molti giovani in rampa di lancio che, viste le condizioni, potrebbero provare a far saltare il banco. Andiamo a scoprire chi sono i più talentuosi presenti nella Corsa Rosa.

Il nome più citato e più atteso è ovviamente quello di Remco Evenepoel. Il ventenne della Deceuninck Quick-Step, nonostante la giovanissima età, è pronto a prendere in mano il ruolo di capitano, cercando di giocarsi le proprie carte contro fenomeni del calibro di Vincenzo Nibali e Richard Carapaz. Il belga ha deciso di provare a puntare alla classifica generale, alla prima esperienza in un Grande Giro: da scoprire se riuscirà a tenere il passo nelle tre settimane.

In casa Italia, oltre al già citato Squalo dello Stretto, l’obiettivo è quello di vedere un Giulio Ciccone competitivo in montagna. Dopo la Maglia Azzurra conquistata nel 2019, l’abruzzese potrebbe iniziare a dare un’occhiata verso la top-10, conservando però i gradi di gregariato verso Nibali.

Al Giro d’Italia del 2018 è esploso Sam Oomen: l’olandese, nonostante il lavoro per Tom Dumoulin (che chiuse al secondo posto alle spalle di Froome), riuscì a restare in classifica chiudendo nono. Dopo un 2019 non convincente e la delusione per la non convocazione al Tour, il capitano della Sunweb va a caccia dell’ultimo grande risultato con la compagine tedesca prima di accasarsi alla Jumbo-Visma.

Tra i più giovani del lotto c’è Brandon McNulty. Sulle strade italiane l’americano classe 1998 si è già esaltato, vincendo a sorpresa il Giro di Sicilia nel 2019. Nonostante i 22 anni può già giocarsi qualcosa di importante: va forte in salita e si difende a cronometro, caratteristiche ideali per primeggiare.

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Foto: Valerio Origo

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