Ciclismo femminile, Durango-Durango Emakumeen Saria: i Paesi Baschi chiamano Van Vleuten, Vos e Bastianelli

Le grandi campionesse del circuito internazionale sono chiamate a raccolta nei Paesi Baschi per la prova UCI 1.1 Durango-Durango Emakumeen Saria, di 113 chilometri, che andrà in scena domenica 26 luglio. Le ragazze hanno ripreso questa tormentata stagione 2020 proprio dalla Spagna, e in questi giorni si sono già sfidate alla Emakumeen Nafarroako Klasikoa, e alla Clasica Femenina Navarra in quel di Pamplona. Quella di Durango invece, sarà la prova regina e il test d’eccellenza in previsione dei grandi appuntamenti delle prossime settimane.

Il via verrà dato da Plaza Ezkurdi a Durango alle ore 15, mentre l’arrivo è previsto, nel medesimo punto, intorno alle ore 18. Le ragazze dovranno percorrere cinque giri intorno a Durango, Iurreta, Berriz, Elorrio, dove sono previsti cinque sprint intermedi, Atxondo e Abadiño. Dopodiché, arrivate a Garai entreranno nel circuito conclusivo e decisivo di Iurreta, contraddistinto da due passaggi al GPM di seconda categoria dell’Alto de Goiuria, prima di far rientro a Durango. Il finale è un lungo viale senza problemi altimetrici.


Il parterre presente alla 19esima edizione della Durango-Durango sarà a dir poco d’eccellenza. Di fatti, troveremo al via la punta dell’Italia, la campionessa nazionale Marta Bastianelli (Alè BTC Ljubljana). Contro di lei una Mitchelton-Scott a dir poco agguerrita e comandata dalla campionessa del mondo Annemiek van Vleuten, che si è affermata nella corsa basca nel 2017, Lucy Kennedy, che partirà da vincitrice uscente, e Amanda Spratt. Attenzione poi alla Boels Dolmans di Anna Van der Breggen, prima nel 2018, e Chantal Blaak. Ci sarà anche Marianne Vos (CCC Liv), che qui è riuscita ad imporsi già quattro volte; poi Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo), ma anche la giovane azzurra Maria Giulia Confalonieri (Ceratizit-WNT).

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Foto: Valerio Origo

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