Ginnastica, Serie A1: come sono andate le giovani a Firenze? Chi c’è alle spalle delle Fate? Dalla classe 2004 alla 2007

Sabato pomeriggio è andata in scena la prima tappa della Serie A1 2020 di ginnastica artistica, al Mandela Forum di Firenze è incominciato il massimo campionato italiano a squadr3 e sono arrivate prontamente delle buone prove da parte degli elementi di spicco del nostro movimento. L’Italia è ormai in mano alle Fate della classe 2003, bronzo nel team event agli ultimi Mondiali, che hanno fatto la loro bella figura ma alle spalle delle fuoriclasse Giorgia Villa, Asia D’Amato, Alice D’Amato, Elisa Iorio (e aggiungiamo naturalmente anche Desiree Carofiglio che ha tre anni in più) ci sono tante altre giovani che non hanno sfigurato in questa prima uscita stagionale.

Le migliori indicazioni sono arrivate dalla classe 2004 Micol Minotti che, insieme a Giada Grisetti, ha trascinato il Centro Sport Bollate a un bellissimo secondo posto. La neo-senior si è distinta per la costanza della sua gara, estremamente concreta per il bene di squadra: 13.650 al volteggio, 12.350 alle parallele, 13.300 alla trave, 12.400 al corpo libero. Un plauso anche alla sua coetanea Alessia Federici che è in ripresa dopo alcuni problemi fisici, ha indossato il body della WSA San Benedetto del Tronto (quarto posto) spiccando all’amata trave (12.700) oltre a ottenere 12.45 al quadrato e 11.65 sugli staggi. Giulia Cotroneo ci aveva abituato benissimo lo scorso anno dove era stata grande protagonista con Civitavecchia, questa volta è arrivata qualche giustificata sbavatura che non le ha consentito di ottenere i punteggi che abitualmente le sono attribuiti viste le sue doti (13.450, 12.150, 11.750, 12.150).

Tanti sorrisi per Veronica Mandriota, classe 2005 tesserata per la Brixia Brescia: accanto alle Fate ha detto la sua risultando la miglior al corpo libero tra le fila delle Campionesse d’Italia (12.950) e portando a casa un buon 13.750 alla tavola (9.15 di esecuzione). L’altra 14enne di riferimento è Chiara Vincenzi (Civitavecchia) che si è messa in gioco su tutti gli attrezzi (13.550, 11.400, 12.500, 11.300). Ci sono poi diverse ragazze della classe 2006 che sono molto interessanti: nel capoluogo toscano non abbiamo visto all’opera Giulia Leone e Angela Andreoli che sicuramente rivedremo in altre occasioni con la Brixia e che hanno già fatto vedere il loro talento, Manila Esposito (Civitavecchia) ha purtroppo commesso qualche sbavatura di troppo tra parallele (10.550) e trave (11.800) ma ha comunque i mezzi per dire la sua, per Diana Barbanotti 12.850 alle parallele e 11.550 alla trave per difendere i colori della Juventus Nova Melzo.

Veniamo poi alle ginnaste nate nel 2007. Molto gradevole Viola Pierazzini che si fa apprezzare col body della Giglio Montevarchi (la squadra di Lara Mori ha concluso in terza posizione): 12.750, 11.400, 12.650, 12.050 i suoi score ma può ancora fare meglio. Letizia Saronni (Centro Sport Bollate) porta a casa 12.300 sui 10 cm e 10.700 al corpo libero.

 

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stefano.villa@oasport.it

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