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Basket: l’Olimpia Milano forza il supplementare, ma lo Zalgiris Kaunas ride per ultimo e l’aggancia nella classifica di Eurolega 2020



Settima sconfitta nelle ultime otto partite giocate di Eurolega 2019-2020 per l’Olimpia Milano, che riesce sì a costringere lo Zalgiris Kaunas al supplementare, ma non a violare la Zalgirio Arena. Il finale, 105-97, segna anche il fatto che la squadra di coach Sarunas Jasikevicius ribalta la differenza canestri nei confronti di quella di Ettore Messina (+5 complessivo). In più, i lituani raggiungono i meneghini in classifica di regular season a quota 11 vittorie e 15 sconfitte. Eppure questa trasferta non la si può archiviare come negativa, per i molti buoni segnali lanciati dal gruppo e che lasciano ben sperare in vista dei prossimi impegni. Per l’Olimpia 18 a testa di Kaleb Tarczewski, Sergio Rodriguez e Vladimir Micov (cui ne andrebbero però sottratti due per autocanestro), 13 di un Drew Crawford di livello soprattutto nella seconda parte, 11 di Keifer Sykes, per lo Zalgiris, invece, 21 di Nigel Hayes, 19 di Zach LeDay e 18 di Thomas Walkup.

Nel primo quarto si registra un ampio dominio degli attacchi, che funzionano diversamente bene per le due squadre. Lo Zalgiris si affida molto di più al gioco interno, con Jankunas perno per punti e assist (5 e 3) e Ulanovas che, vicino al ferro, si rivela difficile da fermare per i milanesi. Dall’altra parte, però, Rodriguez e Micov dimostrano di esserci: l’uno riesce a far girare bene la squadra e, talvolta, a concedersi dei punti, l’altro piazza tre triple importanti (sebbene gli siano accordati 11 punti perché 2 arrivano da un autocanestro involontario di Rivers, assegnati automaticamente al capitano della squadra beneficiaria). Nessuna delle due squadra ha mai più di 4 punti di vantaggio, e alla fine ad avere l’ultima parola è Jokubaitis per il 27-25 dopo dieci minuti.

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I lituani trovano il primo allungo con un gioco da tre punti di LeDay e una tripla di Hayes (33-25), che prolungano il parziale di 10-0 già partito nel primo periodo. Da un antisportivo di Jokubaitis nasce lo 0-5 milanese con Nedovic e Moraschini, ma subito dopo arriva il 6-0 tutto firmato Hayes che ristabilisce le distanze. L’Olimpia reagisce bene, con un parziale di 2-13 che la riporta in vantaggio, e a firmare il canestro relativo ci pensa Brooks. Hayes decide di rilanciare dall’arco arrivando a quota 15, Roll pareggia a 44, ma da quel momento è solo Zalgiris, con un 8-0 firmato Ulanovas, Walkup e Milaknis che vale il 52-44 dopo venti minuti.

LeDay, al rientro in campo, offre subito il +11 allo Zalgiris (55-44), ma dagli spogliatoi torna in campo una Milano combattiva, con un Crawford finalmente uscito dallo status di fantasma in campo che aveva assunto nel primo quarto. L’inizio della riscossa dell’Olimpia parte da lui, Rodriguez collabora e arriva così il parziale di 5-17 che regala agli uomini di Messina il sorpasso (60-61), meritato per la buona circolazione di palla espressa. Si torna a viaggiare su vantaggi minimi da una parte e dall’altra: nel finale Sykes trova la conclusione dall’arco del +2 (69-71), ma uno scatenato Walkup non si fa pregare e riporta la squadra di Jasikevicius avanti 72-71 con dieci minuti da giocare.

Si riparte con Landale che firma il +4 lituano, cui risponde subito Sykes per il nuovo -1 Milano. I padroni di casa, però, trovano più compattezza nella metà campo difensiva e dall’altra parte si issano fino al +7 (83-76) con Ulanovas, tripla di Jankunas e libero di LeDay. Per lunghi tratti lo Zalgiris sembra avere in mano la situazione, con LeDay e Ulanovas che siglano il +10 (88-78) a 3’32” dalla fine, ma per Milano il momento di arrendersi non è giunto: nel giro di un paio di minuti buone difese, vari palloni giocabili per Tarczewski che si trasformano in liberi e una tripla di Sykes riportano l’Olimpia sul -2 con meno di 90 secondi al termine. Crawford sbaglia il tiro dalla media del pari, ma sul rimbalzo in attacco l’89-89 arriva lo stesso con Sykes che fa saltare l’uomo e appoggia al vetro. Walkup, dall’altra parte,trova una bella soluzione anch’essa al vetro per il +2 a 24″ dalla sirena, ma Rodriguez ci mette undici secondi a pareggiare di nuovo con un lampo di classe. Dopo il time out, con 13″, Walkup cerca la penetrazione, ma si perde il pallone per strada: contesa e palla a due con 3″ sul cronometro, mentre Jasikevicius ne approfitta per inserire Rivers. Micov riesce a vincere la palla a due, si va al supplementare.

Cominciano Lekavicius da tre da una parte e Tarczewski dall’altra, ma nel momento in cui le difese sono ora attente a ogni singolo dettaglio è LeDay a ergersi a candidato mattatore dei cinque minuti ulteriori di match, trovando un paio di gran canestri che neutralizzano la tripla del 7-96 di Crawford, mentre Hayes realizza, dalla lunetta, il +5 (101-96). Rodriguez, tanto per cambiare, in penetrazione si fa male alla caviglia, per tirare i liberi del fallo dello stesso LeDay deve entrare a freddo Roll, che fa 1/2. Hayes, dall’altra parte, subisce il fallo di Crawford e fa 2/2 a 34″ dalla fine. Sykes sbaglia da tre poco dopo e le speranze dell’Olimpia finiscono qui: lo Zalgiris vince e torna definitivamente in corsa per i playoff.

ZALGIRIS KAUNAS-OLIMPIA A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 105-97 dts (27-25, 52-44, 72-71)

ZALGIRIS – Walkup 18, Rivers, Lekavicius, Hayes 21, Jankunas 8, Lukosiunas, Milaknis 3, Geben, Jokubaitis 2, LeDay 19, Landale 14, Ulanovas 16. All. Jasikevicius

MILANO – Della Valle ne, Micov 18, Biligha 2, Moraschini 5, Roll 7, Rodriguez 18, Tarczewski 18, Nedovic 3, Crawford 13, Sykes 11, Brooks 2, Scola. All. Messina

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo

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