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Tour Down Under 2020: i favoriti. Elia Viviani e Diego Ulissi le punte italiane. Caleb Ewan e Daryl Impey i fari dell’Australia



Ci si attende una lotta tra i padroni di casa dell’Australia contro tutto il resto del mondo, in primis con gli italiani, al Tour Down Under 2020, in programma da martedì 21 gennaio a domenica 26. Sei giorni, sei tappe e 870 chilometri totali per la primissima corsa a tappe del calendario World Tour, dove i principali indiziati tra volate e classifica generale saranno i padroni di casa australiani. L’Italia si affiderà soprattutto al campione europeo Elia Viviani per gli sprint e a Diego Ulissi per puntare alla top 10.

Partiamo dalle volate dove il veronese della Cofidis avrà contro di sé, su tutti, il padrone di casa Caleb Ewan della Lotto Soudal, suo acerrimo rivale al Giro d’Italia. Ci sarà anche il campione nazionale irlandese Sam Bennett, nuovo innesto della Deceuninck-Quick Step, nonché sostituto dello stesso Viviani nella corazzata belga. Elia vorrà puntare fin da subito alla doppietta, dopo che lo scorso anno riuscì a fare sua la prima tappa della corsa australiana. Altri possibili indiziati sono il tedesco André Greipel della Israel Start-Up Nation e il promettente belga Jasper Philipsen (UAE-Team Emirates), vincitore della quinta tappa della scorsa edizione.

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Occhio poi al campione del mondo, il danese Mads Pedersen (Trek-Segafredo), pronto a dimostrare di essersi veramente meritato quella inaspettata maglia iridata. Possiamo citare anche il norvegese Kristoffer Halvorsen (EF Pro Cycling) o il francese Marc Sarreau (Groupama-FDJ). Oltre a Viviani, l’Italia confida anche nell’esperto Giacomo Nizzolo (NTT Pro Cycling), o sui giovani Andrea Vendrame (AG2R La Mondiale), il campione europeo Under23 Alberto Dainese (Team Sunweb), se non sulla validissima alternativa della Cofidis ad Elia Viviani, ossia Simone Consonni.

Per quanto riguarda la classifica generale, e quindi la lotta giorno dopo giorno per la vittoria di tappa e la rincorsa alla leadership, ci vorranno degli uomini completi. Il padrone di casa Daryl Impey (Mitchelton-Scott) è più che mai intenzionato a puntare dritto alla tripletta. Avrà contro di sè il connazionale Richie Porte (Trek-Segafredo), vincitore dell’edizione del 2017, e autentico dominatore da ben sei anni a questa parte dell’ascesa di Willunga Hill che anche quest’anno chiuderà il Tour Down Under. L’Italia confida molto nelle capacità di Diego Ulissi, capitano della UAE-Team Emirates. Lo scorso anno il toscano chiuse la corsa al nono posto e in questa edizione avrà davanti a sè tante occasioni con tappe mosse e pendenze non proibitive che potrebbero favorirlo.

Un possibile outsider potrebbe essere il russo Pavel Sivakov (Team Ineos), una delle grandissime rivelazioni delle top 10 delle corse a tappe della scorsa stagione. Ma ci saranno anche il francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale), lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana), quarto nel 2019, e altri due australiani, ossia George Bennett (Team Jumbo-Visma), e il campione del mondo a cronometro Rohan Dennis (Team Ineos), vincitore dell’edizione del 2015. In chiusura punteranno alla classifica generale anche il britannico Simon Yates, anche se dovrà supportare il primo capitano della Mitchelton-Scott Impey, e poi il belga della Israel Start-Up Nation Ben Hermans. 

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@lisa_guadagnini

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Foto: Creative Screen / Shutterstock.com

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