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Tour Down Under 2020: Holmes beffa Porte sulla Willunga. Al tasmaniano la classifica generale, 2° Diego Ulissi



Per la prima volta dal 2014 ad oggi non è Richie Porte a vincere il tradizionale arrivo in cima alla Willunga Hill al Tour Down Under. Il tasmaniano, per la verità, ha staccato tutti gli altri uomini di classifica e conquistato la maglia ocra, ma sul traguardo è stato battuto dal britannico Matthew Holmes della Lotto-Soudal, uno dei fuggitivi di giornata, ripreso dal corridore della Trek nell’ultimo km, che è riuscito a tenere la ruota di Porte e lo ha poi superato in volata. Ottimi gli azzurri con Manuele Boaro (Astana) 3° di giornata e Diego Ulissi (UAE Team Emirates) 6°. Quest’ultimo, inoltre, conquista la seconda piazza nella graduatoria finale alle spalle di Porte per 25″, mentre sul gradino più basso del podio sale il tedesco Simon Geschke (CCC).

La gara è stata contraddistinta da una fuga di 26 atleti tra i quali vi erano anche Holmes e Boaro. I battistrada, all’imbocco del secondo e ultimo passaggio sull’ascesa di Willunga Hill, quello che portava al traguardo, avevano ancora oltre un minuto di vantaggio sul plotone. Richie Porte, però, lanciato magistralmente dal compagno Kenny Elissonde ai -2, prima si è sbarazzato di tutti gli uomini di classifica, con Simon Yates (Mitchelton-Scott) ultimo a mollare la sua ruota, poi ha ripreso uno dopo l’altro tutti i fuggitivi. Holmes, tuttavia, è riuscito a non farsi staccare e nel rettilineo finale lo ha superato allo sprint. In crisi, invece, l’ex leader Daryl Impey (Mitchelton-Scott), il quale ha perso 25″ da Porte.

Per quanto concerne il vincitore odierno, sicuramente un nome poco conosciuto ai più, Holmes è un ragazzo sbarcato quest’anno nel World Tour dopo che dal 2012 al 2019 ha militato nelle continental britanniche tra le file prima del Team Raleigh e, in seguito, della Madison-Genesis. I suoi risultati migliori, prima di oggi, sono stati un 5° posto al Tour de Yorkshire 2017 e un 6° al Tour de Yorkshire 2019. L’anno scorso, inoltre, dominò in patria il Manx International GP, gara a tappe in cui conquistò la classifica generale e le due frazioni più dure.

Passando a Richie Porte, questo per il tasmaniano è il secondo successo in carriera al Tour Down Under dopo quello conquistato nel 2017. L’alfiere della Trek-Segafredo, inoltre, arriva ininterrottamente sul podio della gara World Tour australiana dal 2015. Anche per Diego Ulissi, oltretutto, questa non è una prima volta in top-3 nella manifestazione che apre la stagione del massimo circuito Mondiale. Il toscano, infatti, fu già 3° nel 2014.

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Foto: Shutterstock

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