Ginnastica, Mondiali 2019: un’Italia da record con 2 medaglie e un nuovo primato. Solo con Vanessa Ferrari e Cassina-Morandi si fece meglio

L’Italia ha conquistato due medaglie ai Mondiali 2019 di ginnastica artistica che si sono disputati alla Schleyer Halle di Stoccarda, la nostra Nazionale è stata assoluta protagonista in Germania e ha ottenuto dei risultati di primissimo piano offrendo delle prestazioni dall’elevato contenuto tecnico. Si tratta di una crescita importante per tutto il movimento anche perché il Bel Paese non vinceva almeno due allori iridati addirittura dalla mitologica spedizione di Aarhus 2006, quella in cui Vanessa Ferrari si laureò Campionessa del Mondo all-around e si mise al collo anche due bronzi di specialità.

Negli ultimi 13 anni gli azzurri non erano riusciti a fare la differenza, basti pensare che nella passata stagione Marco Lodadio conquistò il bronzo agli anelli riportando il tricolore sul podio dopo addirittura cinque anni di digiuno (argento al corpo libero di Vanessa Ferrari nel 2013). In questa occasione si è vinta una medaglia per sesso (bronzo a squadre delle Fate, argento di Marco Lodadio al castello) e si tratta di un’impresa totalmente nuova per l’Italia perché nel periodo migliore di Vanessa Ferrari non erano arrivate gioie al maschile e prima dell’avvento della Farfalla di Orzinuovi il settore in rosa era ben lontano dall’eccellenza planetaria (gli unici podi risalgono a Basilea 1950 ma stranamente i maschi mancarono l’appuntamento col podio).

Per trovare altri Mondiali con più di due allori bisogna poi risalire al 2003 (l’argento di Igor Cassina alla sbarra e i due bronzi di Matteo Morandi e Andrea Coppolino agli anelli), nel 1996 ci si fermò a due (l’oro di Jury Chechi agli anelli e l’argento del compianto Andrea Massucchi al volteggio) e a metà degli anni ’90 era sempre il Signore degli Anelli a illuminare la scena con i suoi trionfi al castello.

 

[embedit snippet=”adsense-articolo”]

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Simone Ferraro/FGI

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Tennis, ATP 250 Anversa 2019: Paolo Lorenzi sconfitto nel turno decisivo delle qualificazioni da Gregoire Barrere

Rugby, ranking mondiale aggiornato (14 ottobre): Italia 12ma, vola il Giappone