F1, GP Belgio 2019: FINALMENTE FERRARI! Charles Leclerc vince nel nome di Hubert, battuto Hamilton in volata!

Una vittoria che rimarrà nel cuore e nel cervello per tanti motivi a Charles Leclerc. Il pilota monegasco della Ferrari interrompe il digiuno della Rossa in questo Mondiale 2019 di F1 e ottiene la prima vittoria in carriera nel Circus a Spa (Belgio). Il racing driver del Principato lo fa in un weekend molto difficile, nel quale la scomparsa in F2 dell’amico Anthoine Hubert lo ha fortemente colpito dal punto di vista emotivo. Appare quindi scontato che questo risultato, con dedica, abbia un sapore diverso perché arrivato il giorno dopo una tragedia. Tuttavia, the show must go on e Leclerc sale finalmente sul podio più alto, dopo averlo accarezzato più volte. Ci ha provato Lewis Hamilton (+0″981) a contrastare l’incedere del ferrarista, rimontando nel finale, ma ciò non è stato possibile anche per merito di Sebastian Vettel (4° a 26″422), che nella fase centrale della corsa ha consentito al team-mate di guadagnare quel margine che poi gli ha consentito di imporsi. In terza posizione troviamo Valtteri Bottas (+12″585). Fuori nella prima tornata, invece, l’olandese della Red Bull Max Verstappen. Con questi risultati, Hamilton rimane sempre al vertice della classifica con 268 punti, a precedere Bottas (203) e Verstappen (181). Leclerc è quinto con 157 punti a 12 lunghezze dal compagno di squadra.

SUBITO SAFETY CAR – Pronti, via e Leclerc scatta benissimo dalla p.1, Vettel deve fare i conti con Hamilton, molto aggressivo, che lo costringe ad allargare a La Source. Il tedesco, però, saggiamente sfrutta il rettilineo del Kemmel per riprendersi la seconda piazza davanti a Lewis e a Bottas. Subito però Safety Car per il botto di Verstappen a Eau Rouge: l’olandese si tocca con Raikkonen in curva-1 e danneggia la propria monoposto, andando poi a impattare le barriere nella curva citata. Sono quindi Leclerc, Vettel, Hamilton, Bottas, Norris, Grosjean, Magnussen, Perez, Gasly e Stroll a comporre la top-10. Giovinazzi è 12° e Raikkonen 18° dopo essere rientrato ai box. Sainz fermo nella via di fuga dell’ultima curva protrae il regime di S.C.

VETTEL IN TESTA – Si riprende al quinto giro e Leclerc prova a scappare, Vettel arriva al bloccaggio a La Source, dovendosi guardare dalle due Mercedes. Alle spalle dei fantastici quattro, Norris, Grosjean, Perez e Gasly che, con la Toro Rosso, si prende le posizioni su Perez e Magnussen. La Ferrari del monegasco mette in fila una serie di giri veloci, portando a 3″3 il vantaggio sul compagno di squadra, mentre Hamilton si tiene a 1″ dalla Rossa di Vettel, più distanziato Bottas. Sebastian rientra alla 15esima tornata, montando le medie, per cercare l’undercut rispetto al compagno di team. Charles, da par suo, cerca di gestire l’incedere della Mercedes alle sue spalle. Nel valzer dei pit-stop c’è l’avvicendamento al vertice, con questa situazione: Vettel, Leclerc, Hamilton, Bottas, Norris, Giovinazzi, Ricciardo, Perez, Grosjean e Gasly nella top-10. Tutti questi piloti con mescole a banda gialla

GIOCO DI SQUADRA FERRARI – Leclerc ne ha di più e si concretizza il gioco di squadra, per consentire al monegasco di andare via. Seb ha problemi con le gomme e rimane in pista per cercare di tenere il più a lungo possibile dietro Hamilton. Il sorpasso si concretizza però al 32° giro, con Lewis che è a 6″ circa dal vertice. La Ferrari decide quindi di richiamare il teutonico nella 34esima tornata per montare delle gomme soft. Il quattro volte campione del mondo si ritrova così quarto, davanti a Norris, Perez, Kvyat, Albon, Ricciardo e Gasly. L’alfiere di Maranello, non potendo lottare, si toglie allora la soddisfazione del giro più veloce della corsa per garantirsi il punto. In tutto questo, si assiste a Giovinazzi, on fire, che rientra nella zona punti (nono) e Albon infila Kvyat per la settima piazza.

LECLERC TRIONFA CON DEDICA – Lewis mette in scena l’Hammer-time, rosicchiando secondo su secondo a Charles ma alla fine l’arrivo premia il pilota del Principato per il suo primo centro, con dedica, davanti a Hamilton, Bottas, Vettel, Albon, Perez, Kvyat, Hulkenberg, Gasly e Stroll. Purtroppo arriva un crash nell’ultimo giro per Giovinazzi, che finisce anzitempo la sua corsa.

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Foto: LaPresse

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